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GENS VALERIA ha scritto:Venne la Controriforma e la Chiesa diede si una sterzata di rigore e serietà .
Un mio avo ( non ascendente diretto !)
![cheers [cheers.gif]](./images/smilies/cheers.gif)
GENS VALERIA ha scritto:In casi come questi , l'unico vero problema per il ricercatore è ricostruire il filo genealogico nonostante il cambio di cognome ( nel caso si fosse già formato all'epoca ) ma mi pare che lo scoglio sia stato superato brillantemente !![]()
S.
a meno che in zona il cognome del curato fosse diffuso .GENS VALERIA ha scritto:Riconoscimento o omonimia ?
Sembrerebbe ci fosse stata una forma riconoscimento ...a meno che in zona il cognome del curato fosse diffuso .
Sarei curioso di leggere l'atto di nascita di Gio.Paolo ( ma dubito dell'esistenza dell' libro dei battesimi, obbligatorio solo successivamente ).
pierluigic ha scritto:.
interessante
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anche nel caso da me esposto non c’e’ cambio di cognome ( il prete ha gia’ un cognome alla fine del cinquecento )
I figli hanno il cognome del padre prete ,ma c’e’ di piu’ al prete era stata conferita una parrocchia su decisione della comunita’ quando era chiaro a tutti che lui era un prete sposato ed aveva dei figli
In quella piccola comunita’ di gente che faticava molto la religione era una religione semplice senza tanti ghirigori
Io pero’ credo che la cosa non si sia spenta col concilio di Trento ma sia continuata anche se al momento non mi vengono esempi
pierluigi
.
): la vedova di Giovanni Paolo Redaelli, "madonna" Margherita Soroldoni, nel 1571 fu scomunicata perchè aveva tirato uno schiaffo a un chierico di Montevecchia. Pare che l'origine del litigio fosse che la chiesa reclamava dei terreni appartenenti ai Redaelli pierluigic ha scritto:.
non osavo introdurre l’argomento
( non e’ pero’ il caso mi pare del mio prete ) per i preti sposati vi era anche il problema che poteva darsi fossero tentati di deviare le proprieta’ della chiesa verso i figli
.
M.Brivio ha scritto:il cognome certamente non era poi così raro, ma è anche vero che la famiglia Redaelli con possedimenti in quel paese era una soltanto (diversa invece da un'altra famiglia omonima, ma senza terre nè appellativi di sorta). I battesimi partono dal 1564, se mai posso scannerizzarLe la pagina dove ho trovato scritto il fatto, però è in Archivio Diocesano, quindi dovrà aspettare la prossima volta che ci torno.
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