Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » mercoledì 22 giugno 2011, 17:09

Ho oggi letto, in alcune carte della Congregazione del Buon Governo, presso l'Archivio di Stato di Roma, che un Celestino e un Eustachio Bonifazi Zancati furono, rispettivamente, podestà e consigliere di Filettino alla fine del '700. Negli atti consiliari viene dato a ciascuno di loro l'appellativo di Illustrissimo. La famiglia Bonifazi fu una nobile famiglia di Filettino, che fu aggregata già nel XVII sec. nel Consiglio Civico e diede alla storia dottori in legge, sindaci, officiali, prelati ecc. Ho ipotizzato che il cognome Zancati fu aggiunto nel '700 al primario cognome Bonifazi per estinzione della famiglia degli Zancati, nobili di Anagni e nobili romani. Nella diocesi anagnina, di cui Filettino faceva parte, questo cognome si trovava solo in Anagni. Oggi non esiste neanche più. Qualcuno ha notizie di questa famiglia e può confermare che si estinse nei Bonifazi di Filettino? Ebbe anche un vescovo.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda MMT » giovedì 23 giugno 2011, 13:44

Zancati nobili romani? l'Amayden tace, il Libro d'Oro del Campidoglio anche. Nulla lo Spreti e l'Elenco Storico e Libro d'Oro. Manca la menzione anche sul Manoscritto Gaddi Hercolani. Idem per i Bonifazi.
Ma non è che per caso i Zancati sono in realtà gli Annibaldi di Castro(Castel) Zancato?
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » giovedì 23 giugno 2011, 13:58

MMT ha scritto:Zancati nobili romani? l'Amayden tace, il Libro d'Oro del Campidoglio anche. Nulla lo Spreti e l'Elenco Storico e Libro d'Oro. Manca la menzione anche sul Manoscritto Gaddi Hercolani. Idem per i Bonifazi.
Ma non è che per caso i Zancati sono in realtà gli Annibaldi di Castro(Castel) Zancato?


Ci fu un Senatore di Roma nella famiglia Zancati...un tale Nicolò. Che furono nobili di Anagni è certo, ma non so altro...riguardo il castello di Zancato penso che al massimo possa essere il toponimo da cui si originò il cognome. Che cosa sai di preciso?
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FML » giovedì 23 giugno 2011, 14:00

Caro Francesco,
nella Storia di Filettino scritta da Filippo Caraffa si fa menzione di Celestino Bonifazi Zancati, podestà locale nel 1770. Francamente non ero a conoscenza del legame di parentela che evidentemente si stabilì tra i notabili Bonifazi (famiglia che si diramò anche a Subiaco e Ponza, oggi Arcinazzo) e i nobili Zancati di Anagni.
Di quest'ultima famiglia, attiva fin dal secolo XIII e in strettissima relazione con le grandi casate anagnine dei Conti, dei Caetani e dei Montelongo, si persero le tracce proprio durante il '700 e, dunque, potrebbe essere plausibile una loro estinzione nei Bonifazi. Ricordiamo a tal proposito che agli sgoccioli del "Secolo dei lumi" un'altra celebre stirpe di Anagni si imparentò con una fiorente (ma non certo nobile) famiglia filettinese: Prassede Conti, infatti, sposò un Ottaviani.
Gli Zancati, il cui nome deriva da quello del castello un tempo ubicato nell'omonima località sita tra Olevano e Paliano, ebbero residenza e nobiltà in Anagni (non si conosce l'edificio preciso ma solo la zona, posta nei pressi di vicolo Zancati, nella parrocchia di San Giovanni de Duce). Nella Città dei Papi fino alla metà dell'800 esisteva anche la loro cappella familiare all'interno della Cattedrale. Da questa famiglia nacquero un vescovo di Segni (Giacomo, sec. XV) e un senatore di Roma. Lo stemma Zancati è composto da uno scudo con banda scaccata di tre file (lapide monocroma un tempo nalla citata cappella). Dei Bonifazi (ramo ponzese) conosco solo un sigillo notarile.

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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda MMT » giovedì 23 giugno 2011, 14:09

l'Amayden dice che questo Niccolò senatore di Roma era un Annibaldi in realtà http://books.google.it/books?ei=JCsDTrL ... rch_anchor
Perchè in realtà il castello di Zancato (Paliano) era dei Conti di Segni, vi nacque Innocenzo III. E pare che da Trasmondo conte di Segni e Signore di Zancato discese anche Annibaldo da cui originano gli Annibaldi, il cui figlio Pietro Annibaldi fu il parente del papa che ebbe degli onori a corte.
Ora è possibile che, come per il ramo della Molara, il predicato feudale sia poi divenuto un vero e proprio cognome oppure si tratta di una famiglia diversa che prende nome dal "castrum Zancati" anche se non so quante famiglie in realtà vi provenissero poichè è uno di quei posti che è sempre stato rudere, dalla fine del medioevo.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » giovedì 23 giugno 2011, 14:10

Zaccheo ha scritto:Caro Francesco,
nella Storia di Filettino scritta da Filippo Caraffa si fa menzione di Celestino Bonifazi Zancati, podestà locale nel 1770. Francamente non ero a conoscenza del legame di parentela che evidentemente si stabilì tra i notabili Bonifazi (famiglia che si diramò anche a Subiaco e Ponza, oggi Arcinazzo) e i nobili Zancati di Anagni.
Di quest'ultima famiglia, attiva fin dal secolo XIII e in strettissima relazione con le grandi casate anagnine dei Conti, dei Caetani e dei Montelongo, si persero le tracce proprio durante il '700 e, dunque, potrebbe essere plausibile una loro estinzione nei Bonifazi. Ricordiamo a tal proposito che agli sgoccioli del "Secolo dei lumi" un'altra celebre stirpe di Anagni si imparentò con una fiorente (ma non certo nobile) famiglia filettinese: Prassede Conti, infatti, sposò un Ottaviani.
Gli Zancati, il cui nome deriva da quello del castello un tempo ubicato nell'omonima località sita tra Olevano e Paliano, ebbero residenza e nobiltà in Anagni (non si conosce l'edificio preciso ma solo la zona, posta nei pressi di vicolo Zancati, nella parrocchia di San Giovanni de Duce) dove fino alla metà dell'800 esisteva anche la loro cappella di famiglia all'interno della Cattedrale. Da questa famiglia nacque un vescovo di Segni (Giacomo, sec. XV) e un senatore di Roma. Lo stemma Zancati è composto da uno scudo con banda scaccata di tre file (lapide monocroma un tempo nalla citata cappella). Dei Bonifazi (ramo ponzese) conosco solo un sigillo notarile.

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Caro Ferrante, grazie per le copiose notizie. Devo però dissentire sulla tua posizione circa le famiglie Bonifazi e Ottaviani. Studiando a fondo la storia filettinese, soprattutto il reggimento comunale nell'ancien régime, ho appreso che in Filettino esisteva una separazione dei ceti. Per di più la carica di consigliere era ereditaria e quindi, sulla scorta del pensiero di studiosi celeberrimi come l'Arnone o il Rogadeo, fatto proprio dal Sovrano Militare Ordine di Malta per le ammissioni nelle classi nobiliari, stiamo parlando di famiglie che (insieme a diverse altre) hanno fatto parte della nobiltà locale di Filettino. Proprio per questo motivo e non solo per via della loro ricchezza, queste famiglie ebbero la possibilità di imparentarsi con famiglie delle nobiltà locali di altre terre o delle città vicine.
Notabile era chi rimaneva fuori dal consiglio civico e quindi viveva solitamente more nobilium, senza poter vantare una nobiltà ufficiale. I vari editti papali ci dicono invece esattamente che nobili erano coloro che partecipavano, ereditariamente, ai Consigli Generali delle Comunità pontificie, fossero esse terre o città.
Ultima modifica di FP il giovedì 23 giugno 2011, 16:51, modificato 2 volte in totale.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FML » giovedì 23 giugno 2011, 14:15

Caro Michele,
i Signori di Zancati (detti poi solo Zancati) di cui parliamo possedettero l'omonimo fortilizio tra i secoli XIII e XIV. Il castello in questione divenne in seguito proprietà degli Annibaldi di cui, come ben sai, un ramo fu detto "di Zancati" (al pari degli Annibaldi "della Molara" e "del Colosseo"). Nessuna relazione nota, quindi, tra le due importanti famiglie.

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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda MMT » giovedì 23 giugno 2011, 14:24

Caro Ferrante ne sei certo? Io ho Annibaldi di Castel Zancato già nel 1300 il Niccolò in questione, senatore di Roma, e un Cencio notato nel consiglio nobile di Velletri nel 1346 e Riccardo di Giacomo citato dal Marrocco (p. 155 T. VII) nel 1371. I loro discendenti furono anche ascritti alla nobiltà veliterna.
Il Castello fu distrutto nel 1496 da Pompeo Colonna ma il nome rimase agli A. Infatti in Campidoglio rimane memoria dello stemma di Giuseppe A. dei signori di Castel Zancato caporione nel 1679 e si ha memoria di Riccardo di Castel Zancato priore dei caporioni ne 1649 e 1652.

La cronotassi del castello è questa:
- appartenne ai Conti di Segni (da cui discendono gli A.)
- poi agli stessi A. fino alla distruzione ed oltre due secoli dopo.

In questo contesto si dovrebbero inserire per un breve lasso di tempo, secondo te, questi Zancati... l'unica cosa che mi lascia perplesso è lo stemma che citi, con la banda scaccata.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda Gigo » giovedì 23 giugno 2011, 14:37

Gentile amico del forum,con la bonifica arrivò dal nord a Latina una famiglia Bonifazi.Non so se può interessare qualche altra notizia a riguardo
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » giovedì 23 giugno 2011, 14:46

MMT ha scritto:Caro Ferrante ne sei certo? Io ho Annibaldi di Castel Zancato già nel 1300 il Niccolò in questione, senatore di Roma, e un Cencio notato nel consiglio nobile di Velletri nel 1346 e Riccardo di Giacomo citato dal Marrocco (p. 155 T. VII) nel 1371. I loro discendenti furono anche ascritti alla nobiltà veliterna.
Il Castello fu distrutto nel 1496 da Pompeo Colonna ma il nome rimase agli A. Infatti in Campidoglio rimane memoria dello stemma di Giuseppe A. dei signori di Castel Zancato caporione nel 1679 e si ha memoria di Riccardo di Castel Zancato priore dei caporioni ne 1649 e 1652.

La cronotassi del castello è questa:
- appartenne ai Conti di Segni (da cui discendono gli A.)
- poi agli stessi A. fino alla distruzione ed oltre due secoli dopo.

In questo contesto si dovrebbero inserire per un breve lasso di tempo, secondo te, questi Zancati... l'unica cosa che mi lascia perplesso è lo stemma che citi, con la banda scaccata.


Potrebbe trattarsi degli Zancati di Anagni?
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda MMT » giovedì 23 giugno 2011, 14:59

Ma io di questi Zancati di Anagni non ho trovato molte notizie. Molte sono più che altro frammentarie e mi fanno pensare che fossero un rametto o qualche singolo appartenente di un'altra schiatta più grande, presente ad Anagni saltuariamente, benchè anche nobile locale: anche il fatto che non si conosca l'ubicazione della zona di abitazione in Anagni mi lascia un po' perplesso ma acquista un senso se pensiamo che facesse parte del più ampio clan con sede nel feudo (nei pressi sì di Anagni) e a Roma.Tu cosa ne sai degli Zancati patrizi di Anagni?
Io sono portato a credere (ma è una mia impressione) che siano un ramo degli Annibaldi che stava tra Castel Zancato, Anagni e Roma. Come scritto più sopra la cosa che non mi torna è l'ipotetico lasso temporale, piuttosto breve, nel quale avrebbero dovuto signoreggiare su Zancato: Conti di Segni nel XIII sec. Annibaldi XIV sec e oltre.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » giovedì 23 giugno 2011, 15:20

MMT ha scritto:Ma io di questi Zancati di Anagni non ho trovato molte notizie. Molte sono più che altro frammentarie e mi fanno pensare che fossero un rametto o qualche singolo appartenente di un'altra schiatta più grande, presente ad Anagni saltuariamente, benchè anche nobile locale: anche il fatto che non si conosca l'ubicazione della zona di abitazione in Anagni mi lascia un po' perplesso ma acquista un senso se pensiamo che facesse parte del più ampio clan con sede nel feudo (nei pressi sì di Anagni) e a Roma.Tu cosa ne sai degli Zancati patrizi di Anagni?
Io sono portato a credere (ma è una mia impressione) che siano un ramo degli Annibaldi che stava tra Castel Zancato, Anagni e Roma. Come scritto più sopra la cosa che non mi torna è l'ipotetico lasso temporale, piuttosto breve, nel quale avrebbero dovuto signoreggiare su Zancato: Conti di Segni nel XIII sec. Annibaldi XIV sec e oltre.


So quello che ha detto Ferrante...e che probabilmente si imparentarono coi Bonifazi di Filettino (famiglia antichissima che ebbe addirittura un abate in Filettino nel 1010). So che esiste un Palazzo Zancati in Anagni, però, un bel palazzo tra l'altro...un tizio ci ha fatto anche una tesi di laurea sopra.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda MMT » giovedì 23 giugno 2011, 15:40

Secondo il Moroni ( http://books.google.it/books?id=4GBGAAA ... to&f=false ) il feudo ha seguito la genealogia:

Trasmondo dei Conti di Segni, signore di Castel Zancato, indicato anche come Trasmondo di Zancato fu padre da una parte di Riccardo dei Conti e di Innocenzo III (eletto nel 1198), nato a Castel Zancato, e dall'altra di Annibaldo (senatore di Roma nel 1171, padre di Pietro Annibaldi (viv. 1204). Il feudo fu trasmesso a questi ultimi.
Secondo altre fonti Pietro A. sarebbe stato un affine e non un discendente dei Conti, avendo sposato la soella di Innocenzo III.

In ogni caso i figli di Pietro furono: Annibaldo II, Riccardo (cardinale di S.R.C.), Trasmondo, Pietro juniore e Maccalona. I feudi che pervennero successivamente alla famiglia, specialmente grazie al cardinale Riccardo, che tra l'altro acquistò dallo zio Pietro Conti il celbre castello della Molara, furono oltre a quest'ultimo Rocca di Papa, Campagnano, San Lorenzo, Monte Frenello, Castel Gerusalemme, Fucinato, Sermoneta, Bassiano, Fossignano e San Vito (dal testamento del cardinale, citato dal Gregorovius). Il fratello Annibaldo ereditò la Molara e Campagnano e comprò Monte Compatri e ottenne l'Arciccia da Gregorio IX originando il ramo della Molara e di Monte Compatri; Trasmondo ebbe Sermoneta, svenduta poi ai Caetani, e si originò così il ramo setino; Pietro jr. Rocca di Priora e Rocca di Cave.

Quindi Zancato non venne acquistato dal cardinale Riccardo e nemmeno successivamente, però riusltà già loro nel '300. A mio avviso potrebbe esser stato ereditato dai Conti. Per cui non sono dell'idea di un omonima altra famiglia Zancati, vivente nel medesimo periodo e e signora dello stesso feudo.
A proposito dell'origine anagnina, ricordiamo che i Conti erano di Anagni!

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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FML » giovedì 23 giugno 2011, 16:15

Cari Michele e Francesco,
una famiglia "di Zancato-Zancati" è testimoniata ininterrottamente ad Anagni a partire dal secolo XIII fino al sec. XVIII. Personaggi di questa stirpe, quasi sempre detti "nobili", sono testimoniati su molti documenti originali (conservati anche presso l'archivio capitolare anagnino). Questi documenti mai confondono gli Zancati con gli Annibaldi. Nella Città dei Papi esiste un Palazzo Zancati (un insieme eterogeneo di case medievali) e la Cappella Zancati, una delle tre edificate nella cattedrale di Anagni (le altre sono la Caetani e la Lauri) è stata demolita solo nell'800. Pietro Zappasodi, autore della corposa opera Anagni attraverso i secoli, cita sovente gli Zancati nelle vicende cittadine e relativamente ai primi secoli li dice una branca dei Conti (confondendo, secondo i moderni Marchetti Longhi e Giammaria, il Trasmondo padre di Innocenzo III con un Trasmondo di Zancato quasi contemporaneo). Lo storico, inoltre, elenca sempre gli Zancati tra le famiglie nobili anagnine. E' lo stesso Zappasodi a distinguere chiaramente questi Zancati locali, che possedettero l'omonimo castello tra i secoli XIII e XIV, e gli Annibaldi (di Zancato) originari di Roma, successivi detentori del fortilizio. Vari autori di storia locale parlano di una lapide - con inciso il nome dalla famiglia Zancati - che fu salvata durante la demolizione della menzionata cappella e collocata nel lapidario del Museo (diocesano). Tale lapide è ancora visibile e dotata di stemma araldico.
Di sicuro l'uso dell'appellativo feudale "di Zancati" sia da parte della famiglia anagnina di cui parliamo (che addirittura lo cognomizzò) che da parte dei romani Annibaldi deve aver probabilmente generato equivoci tra gli studiosi. Studiosi che, tranne il caso dello Zappasodi e dell'Ambrosi de Magistris, mai misero mano agli abbondanti documenti locali. Questo anche sostenuto dai già citati studiosi contemporanei Marchetti Longhi e Giammaria.

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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda MMT » giovedì 23 giugno 2011, 16:51

Beh se Tramondo di Zancato non coincide con Trasmondo dei Conti forse la soluzione è più vicina. Curioso il fatto che non sia stato riportato l'acquisto del castrum dagli Zancati agli Annibaldi, eppure era un atto piuttosto importante, difatti la distruzione è testimoniata come anche il passaggio della signoria feudale ai Colonna.
Però se gli Zancati sono esistiti fino al XVIII secolo, come si riporta anche sullo Spreti (sembra sotto un'altra famiglia (Francesca figlia del nobile Vincenzo Z. vivente alla fine del '500: http://books.google.it/books?id=nZZpAAA ... EQ6AEwBTgo e Giovanni et Fratelli Zancati viv. nel 1758: http://books.google.it/books?id=AmITAAA ... ni&f=false), non è possibile che fossero gli Annibaldi di Zancato. Tuttavia potrebbero aver avuto la medesima origine almeno con i Conti e quella banda scaccata potrebbe esser un richiamo al ben più nota aquila scaccata.
Ultima modifica di MMT il giovedì 23 giugno 2011, 16:55, modificato 2 volte in totale.
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