Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » mercoledì 20 aprile 2011, 19:24

Ho inviato ora anche il disegno dello stemma..., per la pubblicazione, ringraziando nuovamente il sig. moderatore per l'inserimento.
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Franco Benucci » mercoledì 20 aprile 2011, 23:23

Antonio Pompili ha scritto:Tutti i casi di capo veneziano per vescovi originari della Serenissima non saprei citarteli con assoluta certezza. Alcuni esempi li abbiam visti in una precedente discussione dal titolo: "Informazioni sul capo di Venezia".

Interessante, grazie. viewtopic.php?f=1&t=9769&hilit=capo+di+venezia
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 27 aprile 2011, 12:41

Giorgio Aldrighetti ha scritto:Ho inviato ora anche il disegno dello stemma..., per la pubblicazione, ringraziando nuovamente il sig. moderatore per l'inserimento.


Anche se con ritardo, inserisco il bello stemma del Monsignore:
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » mercoledì 27 aprile 2011, 14:21

Ringraziando di cuore Tomaso Giuseppe Cravarezza per l'inserimento, ricordo che il disegno dello stemma di mons. Beniamino Pizziol è di Enzo Parrino.
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » giovedì 5 maggio 2011, 18:45

Porto a conoscenza che mons. Beniamino Pizziol, vescovo eletto di Vicenza, userà lo stemma disegnato da Enzo Parrino di Monterotondo (Roma), che è stato pubblicato in questo sito il 27 aprile u.s.
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Giorgio Aldrighetti » venerdì 6 maggio 2011, 10:22

Ritornando al capo di san Marco, trasmetto al sig. Moderatore, per la pubblicazione, un comunicato della diocesi di Vicenza del 1943, in occasione dell'ingresso del novello pastore, il veneziano mons. Carlo Zinato, che reggerà la diocesi berica dal 1943 al 1971, dove nel terzo superiore dello scudo episcopale, figura per l'appunto il "capo di san Marco".
Sempre lo scudo - con i segni convenzionali indicanti gli smalti - risulta timbrato anche da una corona ducale.
Infatti, sino al 1951 era consentito timbrare gli scudi ecclesiastici con corone nobiliari.
Le corone timbravano gli scudi ecclesiastici, sia da chi teneva pro tempore feudi ecclesiastici, o feudi di origine imperiale, sia da chi proveniva da famiglie titolate. Ricordo, a tal punto, che nel Triveneto i vescovi titolati, riconosciuti dalla Consulta araldica del Regno d’Italia erano: vescovo di Belluno e Feltre, Conte; vescovo di Padova, Conte di Piove di Sacco; arcivescovo di Trento, Principe, Altezza Reverendissima; vescovo di Treviso, Duca, Marchese, Conte; arcivescovo di Udine, Marchese di Rosazzo; vescovo di Vicenza, Duca, Marchese, Conte.
Inoltre, il titolo di Principe, d’uso comune, è stato impiegato, pur in mancanza di un provvedimento da parte della Consulta araldica del Regno d’Italia, per il vescovo di Bressanone (ora Bolzano–Bressanone) e per l’arcivescovo metropolita di Gorizia.
Tale ornamento esteriore scomparve in forza del decreto della Sacra congregazione concistoriale del 12 maggio 1951, che prescrisse a tutti gli ordinari di astenersi dall’usare titoli nobiliari, corone e altri segni secolari nei propri sigilli, insegne e stemmi, anche quando fossero annessi alla loro sede arcivescovile o vescovile. Antecedentemente, con il decreto della Sacra congregazione concistoriale del 15 gennaio 1915, si vietavano, invece, solo le corone nobiliari proprie della famiglia del prelato, mantenendo, invece, negli scudi quelle annesse alle rispettive sedi vescovili o arcivescovili.
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 13 maggio 2011, 15:43

Giorgio Aldrighetti ha scritto:Ritornando al capo di san Marco, trasmetto al sig. Moderatore, per la pubblicazione, un comunicato della diocesi di Vicenza del 1943, in occasione dell'ingresso del novello pastore, il veneziano mons. Carlo Zinato, che reggerà la diocesi berica dal 1943 al 1971, dove nel terzo superiore dello scudo episcopale, figura per l'appunto il "capo di san Marco"...


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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Franco Benucci » lunedì 30 maggio 2011, 16:05

In vista dell'imminente partenza da Venezia e ingresso a Vicenza di mons. Pizziol, torno sul tema "capo di San Marco"

Giorgio Aldrighetti ha scritto:l’insegna araldica del Patriarcato di Venezia è : “d’argento al leone marciano passante col libro, al naturale”, che solo i patriarchi veneziani [...] caricano al capo dei loro scudi [...]; i vescovi originari di Venezia caricano, invece, nei loro stemmi il capo di san Marco: “di rosso al leone marciano passante col libro, il tutto d’oro”

Giorgio Aldrighetti ha scritto:Ritornando al capo di san Marco, trasmetto [...] un comunicato della diocesi di Vicenza del 1943, in occasione dell'ingresso del novello pastore, il veneziano mons. Carlo Zinato, che reggerà la diocesi berica dal 1943 al 1971, dove nel terzo superiore dello scudo episcopale, figura per l'appunto il "capo di san Marco"
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La teoria è bella, ma mi pare che sia un tentativo non sempre riuscito di sistematizzare a posteriori una prassi alquanto diversa. Nel topic correlato a questo:
viewtopic.php?f=1&t=9769&hilit=capo+di+venezia c'è il caso del card. Piazza il quale:
a. era Patriarca,
b. NON era nativo di Venezia e isole (bensì di Vigo di Cadore), eppure
c. usava il capo di S. Marco rosso (il che è peraltro una variante molto più 'filologica' di quella bianca o di altre che pure si trovano in araldica civica ed ecclesiastica).

Qui invece presento il caso di mons. Zinato, nativo di Venezia e vescovo di Vicenza, il cui stemma episcopale (tuttora presente in pietra acroma sul Vescovado e sulla Cattedrale vicentina) ha il capo di S. Marco (v. comunicato di Curia del 1943 qui sopra, in cui è da notare anche l'uso del termine fascia). Ma guardate com'è la versione a colori del suo stemma, sulla vetrata del rosone della Cattedrale, riconsacrata proprio da lui dopo le ricostruzioni post-belliche: capo di S. Marco azzurro... tra l'altro sopra l'azzurro (solo più scuro) del campo principale
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Per le varianti di araldica civica: v. qui http://www.araldicacivica.it/stemmi/com ... ne/?id=873 Cervarese S. Croce PD (campo argento-grigio con leone azzurro) e qui http://www.araldicacivica.it/stemmi/com ... ne/?id=900 Montagnana PD (campo argento-grigio con leone rosso)
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda nicolad72 » martedì 31 maggio 2011, 13:04

Dalla fotografia l'azzurro più chiaro del capo mica si vede tanto...
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 31 maggio 2011, 13:51

Franco Benucci ha scritto:La teoria è bella, ma mi pare che sia un tentativo non sempre riuscito di sistematizzare a posteriori una prassi alquanto diversa.
(...)
c. usava il capo di S. Marco rosso (il che è peraltro una variante molto più 'filologica' di quella bianca o di altre che pure si trovano in araldica civica ed ecclesiastica).


In effetti il "Capo di San Marco" appare come una pezza non poi così "codificata" se non nelle intenzioni classificatorie più moderne. Se condivido l'idea di Franco, ovvero che sia più sensato porre il leone in campo rosso, evocando i più noti plurisecolari gonfaloni della Serenissima, negli usi prarici - sia in araldica civica, ove gode di una certa diffusione, che in quella ecclesiastica - el lion si vede un po' su tutti i colori; in campo azzurro, correlato evidentemente allo stemma di Venezia, in campo argenteo che, a mio parere, è il modo più errato di utilizzarlo, e anche in campo "panoramico".

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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 31 maggio 2011, 14:41

nicolad72 ha scritto:Dalla fotografia l'azzurro più chiaro del capo mica si vede tanto...



Comunque sia non mi piace affatto ! [nonono.gif] E' una vera monada cromatica !
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Tilius » martedì 31 maggio 2011, 20:06

nicolad72 ha scritto:Dalla fotografia l'azzurro più chiaro del capo mica si vede tanto...

Concordo. Vedendola così sembrerebbe azzurrina... ma non mi stupirei più di tanto se vista "al diritto" apparisse di tutt'altro colore, financo di rosso... [sweatdrop.gif]
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Franco Benucci » martedì 31 maggio 2011, 23:46

Franz Joseph von Trotta ha scritto:In effetti il "Capo di San Marco" appare come una pezza non poi così "codificata" se non nelle intenzioni classificatorie più moderne. Se condivido l'idea di Franco, ovvero che sia più sensato porre il leone in campo rosso, evocando i più noti plurisecolari gonfaloni della Serenissima, negli usi prarici - sia in araldica civica, ove gode di una certa diffusione, che in quella ecclesiastica - el lion si vede un po' su tutti i colori; in campo azzurro, correlato evidentemente allo stemma di Venezia, in campo argenteo che, a mio parere, è il modo più errato di utilizzarlo, e anche in campo "panoramico".

Beh, in realtà sono anche esistite bandiere di marina bianche, anche se largamente minoritarie... quindi un po' di filologia c'è anche nel campo bianco. E' la codificazione episcopale moderna che fa un po' acqua...
Quanto all'azzurrino, si può regolare meglio la luce in modo che risulti più evidente, ma in effetti resta
GENS VALERIA ha scritto: una vera monada cromatica !
.
Ha visto bene Tilius che la foto è dal rovescio (questione di orari), ma anche dal rovescio i rossi e i rosa si distinguono dai blu e azzurri. Campo 'panoramico' c'è nell'arma civica di Cismon del Grappa VI, ma non l'avevo messa perché non è un capo: http://www.araldicacivica.it/stemmi/com ... ne/?id=469
allora c'è anche la variante di Cortona, cromaticamente (ma solo cromaticamente, e manco del tutto) filologica: http://www.araldicacivica.it/stemmi/com ... e/?id=2699
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 1 giugno 2011, 12:05

A proposito:
Franco Benucci ha scritto:(...) Beh, in realtà sono anche esistite bandiere di marina bianche, anche se largamente minoritarie... quindi un po' di filologia c'è anche nel campo bianco. E' la codificazione episcopale moderna che fa un po' acqua...
Quanto all'azzurrino, si può regolare meglio la luce in modo che risulti più evidente, ma in effetti resta
GENS VALERIA ha scritto: una vera monada cromatica !
.
Ha visto bene Tilius che la foto è dal rovescio (questione di orari), ma anche dal rovescio i rossi e i rosa si distinguono dai blu e azzurri. Campo 'panoramico' c'è nell'arma civica di Cismon del Grappa VI, ma non l'avevo messa perché non è un capo: http://www.araldicacivica.it/stemmi/com ... ne/?id=469
allora c'è anche la variante di Cortona, cromaticamente (ma solo cromaticamente, e manco del tutto) filologica: http://www.araldicacivica.it/stemmi/com ... e/?id=2699

Circa quest'ultimo stemma, prima che i forumisti [zip.gif] meno attenti siano indotti a dedurre che Cortona sia stata :? possedimento veneziano :? , precisiamo che il suo leone marciano argento in campo rosso non deriva dal noto emblema di Venezia.

Si tratta invece di uno dei moltissimi casi di stemma civico centroitalico nei colori guelfi, con figure argento su sfondo rosso (ce ne sono tantissimi, alcuni di esimia notorietà).

Il suo uso è tradizionalmente fissato a partire dal 25 aprile 1261, quando in Cortona rientrarono i guelfi cacciati tre anni prima: era la festività di San Marco, al quale essi già si erano vocati in esilio.

In due parole: non tutte le bicromie sono uguali... [confused.gif]

Bene :D valete
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Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
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Re: Mons. Pizziol vescovo di Vicenza

Messaggioda Franco Benucci » giovedì 30 giugno 2011, 13:51

A proposito di "capo di san Marco"... ancora una variante, direi significativa:
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Belluno, piazza Duomo, fianco della C(onc)attedrale, arma (parlante) di Francesco Cherubin, vescovo di Belluno e Feltre (1899-1910), nativo di Venezia...
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