roberto179442 ha scritto:Non so se lei sia civile o militare (propendo per la seconda)
...in ogni caso ritengo di non essere ferratissimo in materia di principi e leggi seguite dalla CO.V.A.
...Approfitto poi di questa pagina già aperta per riferire che ieri notte mi sono documentato sulla Dancon March e (senza per questo asserire la fondatezza o meno della trascrivibilità del nastrino) solo per conoscenza. Mi è sembrato comunque che si tratti di qualcosa di più di una semplice marcetta, trattandosi di una attività fisica svolta su un percorso notevolmente lungo, con armi e zaino addosso, su terreni sterrati, magari anche fangosi, avente sopratutto un tempo, la qual cosa imprime alla competizione un certo ritmo, lonano dalla semplice marcia, cosa che l'avvicina di più ad una corsa, questo solo per attribuire il giusto riconoscimento all'attività ed all'impegno fisico richiesto ai militari , che può provenire da una buona forma fisica (derivante a sua volta da un addestramento o allenamento che dir si volgia)
...tutto questo per dire che comunqe mi sembra differente dalla marcetta o dal cammino per i vari pellegrinaggi a cui si è fatto riferimento, nulla toglie poi che tale sforzo porti al suggellarsi di amicizie e spirito di corpo tra i militari delle varie nazioni impegnate nella marcia, operanti all'estero (vero scopo della gara) simboleggiato dal rilascio del diploma e medaglia come in ogni gara o manifestazione sportiva; lasciando poi ad ogni Arma, Corpo, FF.AA. , militare o nazione la libera facoltà di scegliere dove appendere il diploma e la medaglia. Chiudo asserendo che noi ci atteniamo alle nostre disposizioni, sulle quali si pò essere o non essere d'accordo ma che vanno rispettate.
Sono civile, ma conosco molto bene il mondo militare... tralaltro ho anche l'onore di insegnare a militari.
...ho avuto spesso modo di collaborare a capire diciture e denominazioni di corsi, medaglie ed eventi riportati in ruolini e ricorsi.
...non discuto che sia una marcia impegnativa ma, a mio parere, non per il solo fatto che sia consegnata una medaglia ricordo questa della essere sempre e comunque inserita a comporre un medagliere.
...ho già risposto nel mio precedente messaggio, io sarei ben felice di indossare la medaglia o il nastrino della Dancon March, ammesso che avessi compiuto tale attività, in tutti i miei rapporti con la Danimarca, e la indosserei come unica insegna, proprio a sottolineare l'onore che questo Stato mi ha fatto conferendomi questa "Medaglia di amicizia".
Concludo dicendo che, da collezionista, i colori del nastro della Dancon March mi piacciono molto, non altrettanto la medaglia.
Lord Acton