da antonio_conti » sabato 9 aprile 2005, 0:16
Buongiorno a tutti,
visti gli ultimi avvenimenti, come giusto, in questo spazio dedicato all’araldica si è aperta la discussione sull’ stemma del prossimo pontefice.
Michele Tuccimei ha ricordato la figura dell’arcivescovo Heim, ed anche io sono andato a rivedere il bel libro sull’araldica nella chiesa cattolica che il prelato scrisse anni fa, anche perché ricordavo il gradevole ed umano racconto della nascita dello stemma di papa Giovanni XIII.
Mi auguro che l’editore non se ne avrà a male se mi permetto di riportare quanto scritto da mons. Heim:
“ Papa Giovanni XXIII venne eletto nel tardo pomeriggio del 28 ottobre 1958. Pochi giorni prima dell’elezione l’autore di questo libro iniziò a dipingere lo scudo del cardinale Roncalli con tiara papale e chiavi. Quella sera completò il lavoro in meno di due ore e lo spedì per posta aerea. Venti ore dopo l’elezione, il dipinto era nelle mani del papa.
Lo scudo recava solo l’arma personale o di famiglia del pontefice, senza il leone di San Marco che, come patriarca di Venezia, egli portava nel capo. Papa Giovanni sapeva bene che solo cinque papi suoi predecessori avevano avuto figure estranee nei propri scudi: quattro di loro appartenevano a ordini religiosi, e questa era una ragione valida per unire alla propria arma di famiglia quella dell’ordine religioso di appartenenza. Nel caso di Pio X era stata probabilmente l’ignoranza di coloro che gli disegnarono lo stemma a far loro utilizzare lo scudo che egli aveva usato a Venezia semplicemente sostituendo la croce arcivescovile e il cappello cardinalizio con la tiara e le chiavi. Venezia è uno dei pochi luoghi d’Italia dove viene usata l’arma della diocesi.
Comunque, per ragioni sue personali e come io mi aspettavo, papa Giovanni volle tenere il leone di San Marco e me lo fece sapere. Feci dunque un secondo disegno con il leone di profilo e lo spedii a Roma prima di partire per partecipare all’incoronazione del papa. Quando mi ricevette in udienza alla vigilia del gran giorno, papa Giovanni mi disse: “Questo leone con quei denti e quegli artigli ha un aspetto troppo feroce. E’ troppo transalpino! Non si potrebbe dargli un aspetto più umano?”.
Di conseguenza nella notte del 3 novembre, disegnai una tersa versione con il leone a mezzo profilo, la bocca chiusa e gli artigli retratti. Quando lo presentai al papa mi disse: “Ci stiamo avvicinando a quello che ho in mente, solo lasciamo che il leone sia visibile in faccia e non appaia così magro: ha bisogno di un po’ più di corpo!”.
Così nacque la versione definitiva, con un leone quasi sorridente, che ricevette l’approvazione del papa Giovanni il quale ne ordinò la pubblicazione.”
Riportare un brano così lungo può apparire pesante (in realtà lo scritto di mons. Heim non lo è affatto), ma mi fa piacere riproporre questo scorcio sul rapporto tra mons. Heim e papa Giovanni che evidenzia il rapporto tra il “committente” e l’ “artista-araldista” nella composizione di un arma… e che arma!
L’arcivescovo Heim realizzò anche l’arma di papa Giovanni Paolo I, l’ideatore del nome che per ventisette anni ha avuto così grande fortuna col suo successore Giovanni Paolo II.
Giovanni e Paolo, i papi del Concilio Vaticano II, i due predecessori di papa Luciani, uniti non solo nel nome, ma anche nello stemma voluto da Giovanni Paolo I.
Scrive, infatti, mons. Heim che papa Luciani “…espresse il desiderio di avere nello stemma elementi propri degli scudi dei due pontefici…”.
Chissà come vorrà rapportarsi il nuovo pontefice con l’eredità clamorosamente grande lasciatagli da papa Wojtyla? Questo rapporto avrà un riflesso nel nome che sceglierà? Avrà forse un riflesso nello stemma?
Scriveva Heim: “A giudicare dall’uso che venne fatto dell’arma di Giovanni Paolo II, è evidente che l’araldica nella Chiesa cattolica gode non solo di una rinascita, ma di una popolarità sino ad ora sconosciuta”.
Nell’era della globalità questo stemma, questo “marchio”, sarà lasciato solo alla memoria di questo grande papa?
Vedremo.
Scusandomi per la lunghezza, un cordiale saluto
Antonio Conti
Libertà vo cercando