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Emanuele Pigni ha scritto:
Gentilissimi colleghi,
non m'intendo affatto di nobiltà pontificia. Se mi chiedessero a quando risalga l'ultimo provvedimento pontificio di concessione o riconoscimento di nobiltà, senza che io possa far ricerche, risponderei che probabilmente risale a prima del 1° gennaio 1948 o anche del 2 giugno 1946, cioè ad un'epoca in cui il romano pontefice (perdonino le minuscole, ma il mio stile grafico è manzoniano) non era l'unico sovrano residente in Roma. E dunque non poteva, senza che ne risentisse il prestigio terreno della Santa Sede, rinunciare all'esercizio dei tradizionali diritti dei sovrani. Dalla nascita della Repubblica italiana la situazione è cambiata: nessuno può dire che il sommo pontefice, se non concede o riconosce titoli di nobiltà, sembra meno sovrano del re d'Italia che invece concede e riconosce titoli analoghi. Paolo VI, come ben sanno, sciolse la guardia nobile pontificia; probabilmente perché riteneva ormai superato il concetto giuridico di nobiltà e nocivo al prestigio della Chiesa dare l'impressione di riconoscere ancora un ceto nobiliare distinto dalla massa degli "ignobili" (termine storico).
Personalmente avrei piacere che il prossimo vescovo di Roma, successore di Gesù Cristo, vicario del principe degli apostoli, sommo pontefice della Chiesa universale, ecc. ecc., emanasse provvedimenti in materia araldica propriamente detta (concessione e riconoscimento di stemmi, anche a laici), proseguendo però la politica dei suoi ultimi predecessori in materia di nobiltà.
marcoluca ha scritto:Che sulla scia progressista si sia fatta man bassa e con un colpo di spugna si sia voluto togliere tutto di mezzo?
Per fortuna, no! Se veramente si fosse voluto ciò, sarebbero spariti anche gli stemmi abbaziali, vescovili, arcivescovili, cardinalizi e papali, che invece ci sono ancora.
L'Araldica è una scienza più che seria ed a volte anche complessa(a quanto mi sembra).
Ti sembra bene!![]()
marcoluca
si arriva in cieloGrimaldi ha scritto:...(omissis)...Gregorovius poi chiamava i nobili romani gli "illustri accattoni"...(omissis)...
si arriva in cielo
si arriva in cieloGrimaldi ha scritto:...[] Come ha detto in questi giorni don Alfonso Gallo anch'io mi aspetto un Giovanni XXIV che segua le orme progressiste ed evangeliche del grande "Papa buono" []...




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