Caro Fra' Eusanio,
io avevo messo dei links nel primo quesito di Amalia " Logo " pero' non sono stati notati perche' poi Amalia ha spostato qui. Agostino Spinola e' Abate a San Pastore per questo le avevo suggerito che lo stemma poteva essere Spinola-Malaspina
http://www.rietionline.tws.it/comunitam ... store.html
Agostino Spinola, importante famiglia nobile di Savona, abate dal 1518 al 1537, che fece costruire bellissimi appartamenti. Lo Spinola fu l'ultimo abate ad avere reale interesse nell'abbazia e con la sua morte iniziò una decadenza inarrestabile e probabilmente i monaci cistercensi che vi erano ancora abbandonarono il monastero propio nel 1537. Forse vi furono dei tentativi da parte dei monaci cistercensi di tornare in S. Pastore; ciò che è certo è che dal 1561 essi non furono mai più citati nei documenti relativi all'abbazia, dunque l'avevano da allora abbandonata.
Qeusto scritto si trova nel sito di San Pastore di Amalia....
ANNO D. MCCLV. TEMPORE ALEXANDRI IIII PP. IMPERO VACANTE MENSE MADII DIE V INTRANTIS. FUNDATA FUIT DOMUS ISTA SUB ABBATE ANDREA ET RUPERTO PRIORE ET SUPRIORE
PALMERIO ET DOMINO ARNOLDO MAGISTRO OPERÆ QUI PRIMIS CÆPIT FUNDAMENTA PRÆDICTÆ DOMUS. ANIME QUORUM REQUIESCANT IN PACE.
Ho trovato questo
Palmerio pure ch'e' scomunicato lo trova in questo link
http://64.233.161.104/search?q=cache:Gz ... ieti&hl=en
ho cercato di copiare la parte che c'interessa pero' il programma non risponde bene, percio' lo potra leggere.
Nell'altro link abbiamo anche di San Balduino che dall'Abazia di San Matteo passa all'Abazia di San Pastore.
http://www.sganawa.org/giuseppechisari/SanBalduino.htm
Baldovino di Rieti, abate cistercense, beato. Figlio di Berardo X, conte dei Marsi, e fratello di Rainaldo, abate di Montecassino, consacrato cardinale da Innocenzo II nel 1138. Era stato ricevuto come monaco nell'abbazia di Chiaravalle sotto la guida e il magistero di S. Bernardo. Nel 1138 fu inviato a presiedere il monastero di S. Matteo presso il lago di Montecchio, a un'ora di distanza da Rieti. S. Bernardo gli indirizzò l'epistola CCI di consolazione e incoraggiamento. Morì nel 1140 e fu sepolto nella cattedrale di Rieti forse dal confratello vescovo Dodone. Fin da principio fu venerato nel reatino, luogo dove aveva operato con santa vita e ricchezza di grazie e miracoli, attraverso i quali Dio l'aveva glorificato. Le sue reliquie sono conservate sotto la mensa dell'altare marmoreo della cappella detta "delle Grazie", mentre il capo è si conserva in un busto argenteo raffigurante il beato e nelle grandi solennità è esposto sull'altare maggiore della cattedrale, insieme con altri reliquiari. A Rieti la sua festa è celebrata il 21 agosto. La Congregazione dei riti nel 1701 approvò l'ufficio del beato, con la lectio storica, la colletta e la missa de communi abbatum. I cistercensi celebrano l'ufficio il 24 luglio, i bollandisti il 24 agosto, il menologium cistercense il 15 luglio. Dopo la morte di Baldovino l'abbazia di S. Matteo, troppo esposta ai miasmi della palude reatina, fu spostata all’origine dove prese il nome di abbazia di S. Pastore.
Mi faccia sapere cosa ne risulta.
A presto Maria Luisa
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