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Luca Bracco ha scritto:Beati voi che abitate lontani dalla frontiera.
Io l'hanno scorso ho dovuto...


Volpegrigia72 ha scritto:Egregio sig. Pantheon... allora sono veramente io che non riesco a farmi capire...
Qui non stiamo parlando dei soci dell'A.N.C., provenienti dalle fila dell'Arma, dopo il congedo dal servizio attivo, ma di quelli che, (giovani e meno giovani, uomini e donne che magari """avrebbero voluto ma non hanno potuto"""), sotto l'egida della stessa, svolgono attività di volontariato di Protezione Civile... del tipo ha presente quei tizi vestiti similcarabiniere che molte volte li si vede in giro con dei mezzi bianchi con il fulmine rosso scritte sulle fiancate... sempre un pò similcarabiniere, in occasione di calamità naturali, grandi eventi ecc.?????
In definitiva credo che l'oggetto del topic sia: associazioni di Protezione civile i cui componenti sono vestiti similmilitare... o mi sbaglio???
Distinti saluti.
Pantheon ha scritto:Non si dia pena. Faccia conto che non ho capito nulla.


Pantheon ha scritto:Spero di sollevarla dalla pena, ricordando che per svolgere attività di volontariato nell'ANC bisogna essere soci (rimando ai protocolli siglati nel '94 e nel '97)....

Volpegrigia72 ha scritto:
Per quanto concerne il soggolo, benche rappresenti un grado, ribadisco comunque che lo stesso, per quanto sappia fino ad ora, non è protetto da alcun copyright e quindi di libera vendita ed uso... pertanto fino ad allora... "dura lex sed lex".
pierpu ha scritto:vorrei solo ricordare il testo dell'art. 28 TULPS che sancisce
"Oltre i casi preveduti dal codice penale, sono proibite la fabbricazione , la raccolta, la detenzione e la vendita , senza licenza del Ministro per l'interno, di armi da guerra e di armi ad esse analoghe, nazionali o straniere, o di parti di esse, di munizioni, di uniformi militari o di altri oggetti destinati all'armamento e all'equipaggiamento di forze armate nazionali o straniere.
pierpu ha scritto:ricordo altresì analogicamente la portata degli artt. 254 e 230 del reg. att. TULPS, i quali prevedono che le divise delle GPG debbano essere conformi ad un figurino (=approvate): da qui la ratio di fondo, per evitare confusione nella popololazione fra chi quegli elementi uniformologici indossa poiché permenanti dallo Stato e chi no.

Volpegrigia72 ha scritto:pierpu ha scritto:vorrei solo ricordare il testo dell'art. 28 TULPS che sancisce
"Oltre i casi preveduti dal codice penale, sono proibite la fabbricazione , la raccolta, la detenzione e la vendita , senza licenza del Ministro per l'interno, di armi da guerra e di armi ad esse analoghe, nazionali o straniere, o di parti di esse, di munizioni, di uniformi militari o di altri oggetti destinati all'armamento e all'equipaggiamento di forze armate nazionali o straniere.
Egregio sig. pierpu... non ci siamo... l'art. 28 del tulps riguarda, come recita il testo, chi vende tutto quanto citato, senza le prescritte autorizzazioni (armerie, negozi di articoli militari) e non anche chi acquista determinati articoli militari.
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