Qohelet ha scritto: Atteso che come ci è stato spiegato non è "PROIBITO"
Gentile Andrea il Gran Magistero nelle sue disposizioni di servizio (circolare Di Montanara) impone unicamente l'uso dei nastrini SMOM.
La cosa ha una sua logica ben precisa (immaginiamo al pellegrinaggio internazionale di Lourdes, con 100 nazionalità diverse....ottomila nastrini diversi) e trae fondamento, anzitutto, dalla piena capacità dell'Ordine di disciplinare le proprie uniformi siano esse di servizio (la nera dei pellegrinaggi) che di rappresentanza (la rossa dei cavalieri). In tema di uniformi lo SMOM non è soggetto alle disposizioni di altre nazioni se non per ragioni di cortesia diplomatica (se l'Italia fosse in guerra con la Francia il Gran Maestro, in uniforme rossa al Quirinale, potrebbe evitare di indossare la Legion d'Onore per ragioni di pura cortesia, non perché imposto).
Discorso a parte per il Corpo Militare EI-SMOM che taluni continuano a pensare un corpo dell'Ordine quando invece è un Corpo Ausiliario dell'Esercito Italinao (che indossa l'uniforme EI e che, a parte normative uniformi proprie, non si sottrae alla disciplina dello Stato Maggiore Difesa).
La legge 178/1951 da tutti invocata cita unicamente il divieto di indossare decorazioni non autorizzate dai competenti ministeri e stabilisce le sanzioni per chi inventa farloccate.
Gli stessi diplomi OMRI portano in bella vista l'indicazione che l'insignito ha "facoltà" di indossare le onorificenze ossia possibilità, non diritto assoluto senza regole e senza restrizioni: non esiste un diritto irrinunciabile al medagliere.
I militari sono obbligati ad indossare i nastrini OMRI sulla propria uniforme mentre per i civili tale obbligo non esiste e quindi un civile può liberamente, rinunciare a fare sfoggio del proprio medagliere.
Qualcuno mi può proibire di indossare le insegne che mi sono guadagnato? Si! Lo fa direttamente in Ministero della difesa che all'art.75 del Regolamento Uniformi dice che in operazioni non devono essere indossati altro che i gradi, le stellette ed eventualmente il nome ed il gruppo sanguigno.
Quindi già lo Stato italiano prevede proprie limitazioni a questo preteso diritto e lo fa per motivi di sicurezza e di praticità.
Altri soggetti possono dare disposizioni analoghe? Secondo me si!
L'associazionismo è libero e costituzionalmente garantito.
Ogni associazione è libera di darsi delle regole cui i consociati possono liberamente aderire oppure no.
Può il gruppo di protezione civile xxx decidere che sulla propria divisa di rappresentanza si indossino unicamente i nastrini conseguiti in operazioni sul campo? Certo. Altrimenti verrebbe meno il diritto costituzionalmente garantito all'associazionismo ed al darsi, all'interno, delle proprie regole.
Il singolo ha la possibilità di scegliere....o dentro o fuori. Se non mi sta bene vado in un'altra associazione dove mi consentano di portare anche la medaglia della prima Comunione.
Allo stesso modo quando parto per il pellegrinaggio con lo SMOM so che ci sono delle regole cui mi devo attenere.
L'Ordine gradisce solo nastrini propri sulle proprie divise (ed ha il diritto internazionale dalla sua parte per prendere tale posizione) ed io mi devo sottoporre a queste regole, altrimenti vado con l'Unitalsi, l'OFTAL o l'Opera Romana Pellegrinaggi.