Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

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Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » domenica 12 settembre 2010, 12:12

Dopo principi più o meno veri, bizantini, costantinopolani, rodiensi et similia più o meno titolari a "riconoscere", "concedere" e "disciplinare" il variegato mosaico araldico-cavalleresco del web, nel settore già abbastanza confuso, parrebbero ora farsi avanti i Comuni.

Si resta infatti perlomeno perplessi nel leggere la notizia, che sarà «quello di Mesenzana (VA) il comune che, per la prima volta in tutta Italia, riconoscerà gli stemmi araldici familiari. (...)» con nientemeno che un «"Pubblico Registro Araldico del Comune di Mesenzana".» Sfugge la realtà dell'iniziativa ma, a quanto pare «per la prima volta un ente pubblico ne riconoscerà e disciplinerà l'uso [degli stemmi]. L'iniziativa messa a punto dal comune di Mesenzana con il supporto tecnico del Centro Studi Araldici rappresenta dunque un evento epocale per questa disciplina e per i suoi cultori. A presentare l'evento il suo ideatore, il dottor Raffaele Coppola, rettore del Centro Studi Araldici.»

Ora, a prescindere dalla validita di un'operazione simile da un punto di vista culturale, se le parole hanno un senso, sfugge come questo possa divetare un "atto ufficiale", attraverso quale impianto legislativo e giuridico un Comune italiano nella sua veste di Ente pubblico potrebbe seriosamente realizzare quanto proposto, ovvero "riconoscere" e "disciplimare" lo stemma di chichessia, pratica che avverrebbe nel contrasto delle fondamentali leggi costituzionali dello Stato. Sfugge come un Sindaco o una Giunta possano concedere certificazioni di stemmi, Una Delibera concessiva? Alla fantasia italica non c'è mai limite e saremmo davvero curiosi di saperlo.

Dopo le certificazioni emesse da sempre più pochi Stati sovrani vi saranno quindi quelle Comunali italiane? Dopo le certificazioni del Sudafrica quelle di Mesenzana?

Chissà [hmm.gif]

FJVT

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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 12 settembre 2010, 13:16

Franz Joseph von Trotta ha scritto: (...) "riconoscere" e "disciplimare" lo stemma di chichessia, pratica che avverrebbe nel contrasto delle fondamentali leggi costituzionali dello Stato (...)


Potresti spiegarti meglio ? A quali leggi costituzionali ti riferisci ? :?
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda adj » domenica 12 settembre 2010, 13:34

Sinceramente mi ricorda - ovviamente con le dovute e ben nette differenze - le iniziative di quei comuni che hanno "legalizzato" le nozze tra persone dello stesso sesso, ovvero che hanno dichiarato legale, e senza averne alcun potere, una cosa che legale non è.
La differenza principale è che, nel caso delle nozze, queste iniziative estemporanee non possono lasciare indifferente lo stato, mentre nel caso dei riconoscimenti araldici, penso che nessuno se ne curerà più di tanto.

E se altri comuni facessero lo stesso?
Avremmo migliaia di diversi enti che forniscono riconoscimenti araldici, magari in contrasto tra loro?
E questi riconoscimenti, ammesso e non concesso che abbiano una qualche forma di legalità, sarebbero validi al di là dei confini del singolo comune?

Temo che semplicemente qualche amministratore abbia percepito un certo qual tintinnante suono metallico, assai gradito alle casse comunali: e se si possono spennare i polli rendendoli al contempo felici, cosa chiedere di più?
adj
 

Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » domenica 12 settembre 2010, 16:18

GENS VALERIA ha scritto:
Franz Joseph von Trotta ha scritto: (...) "riconoscere" e "disciplimare" lo stemma di chichessia, pratica che avverrebbe nel contrasto delle fondamentali leggi costituzionali dello Stato (...)


Potresti spiegarti meglio ? A quali leggi costituzionali ti riferisci ? :?


La XIV disposizione transitoria ha stabilito che "non sono riconosciuti i titoli nobiliari" e di conseguenza lo Stato non ha nemmeno più riconosciuto gli stemmi gentilizi, in quanto interpretati come attributi nobiliari assimilabili ai titoli. Non esiste alcuna legislazione nazionale che conferisca ad un Sindaco la facoltà di "riconoscere", nella sua qualità di pubblico ufficiale e di amministratore, uno stemma di qualcuno.
Che fons honorum si citerà? Quali poi i "funzionari-comunali-araldi" addetti a ricevere ed espletare le pratiche? A vagliare gli stemmi da riconoscere e disciplinare? I vigili urbani? L'Ufficio tecnico? La bibliotecaria comunale? Boh...

Si la mia prima sensazione è molto vicina a quella di Adj: che un Comune disponga motu proprio un "Pubblico Registro di Coppie Omosessuali" o un "Pubblico Registro di stemmi", porterebbe ad elenchi che non conferiscono alcuna qualità particolare o tutela giuridico-legale ai registrati.

Non voglio pensar male, che sia davvero un'operazione commerciale che sfrutta l'ignoranza diffusa sugli aspetti giuridici delle nostre discipline per spennare i polli del caso mi parrebbe davvero troppo; è possibile sia una sorta di censimento araldico legato agli stemmi delle famiglie locali sfuggito di mano con ingenuità e poca avvedutezza che per darsi un tono ha usato parole eccessive. Uno strano mix di araldica, goliardia e strapaese, col sindaco di Mesenzana a registrar pergamente stemmate quasi fosse il principe di Seborga :D

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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » domenica 12 settembre 2010, 17:33

Curiosando un po' on line sembrerebbe uno dai tanti festival medioevali di settembre ma qui arricchito da concessioni araldiche "ufficiali" nella sala consiliare per ogni famiglia del paese... ma gratis :D. Tutto bene quindi, una sagra fantasiosa, solo con quell'improbabile "ufficialità" di registri e archivi così strombazzata quanto irrealistica come nota stonata...

«MESENZANA – Cavalieri, dame, falconieri e arcieri. Mesenzana fa un tuffo nel passato. Si è aperta sabato, nel comune alle porte di Luino, la grande festa medievale. Per una settimana, fino a domenica 12 settembre, il paese sarà contaminato dall'atmosfera cavalleresca.
(...)
UNO STEMMA PER OGNI FAMIGLIA
Tra i momenti più attesi quello che si terrà giovedì 9 settembre, dalle 21, sempre nella sala consiliare del Municipio. I residenti potranno fregiarsi, gratuitamente, del proprio stemma. I simboli di riconoscimento entreranno a far parte di un archivio ufficiale. "E' un regalo – spiega il sindaco di Mesenzana Alberto Rossi – che facciamo ai cittadini che potranno così avere il loro stemma"»

http://www.varesenotizie.it/index.php?o ... Itemid=334
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 12 settembre 2010, 18:41

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Curiosando un po' on line sembrerebbe uno dai tanti festival medioevali di settembre ma qui arricchito da concessioni araldiche "ufficiali" nella sala consiliare per ogni famiglia del paese... ma gratis :D. Tutto bene quindi, una sagra fantasiosa, solo con quell'improbabile "ufficialità" di registri e archivi così strombazzata quanto irrealistica come nota stonata...

«MESENZANA – Cavalieri, dame, falconieri e arcieri. Mesenzana fa un tuffo nel passato. Si è aperta sabato, nel comune alle porte di Luino, la grande festa medievale. Per una settimana, fino a domenica 12 settembre, il paese sarà contaminato dall'atmosfera cavalleresca.
(...)
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Beh... direi che la "bugna" si sgonfia un bel po' ed assume un aspetto folcroristico.
Un Archivio "ufficiale" è ben altra cosa che un “Pubblico Registro Araldico” termine che può lasciare perplessi e peraltro evoca il concetto , ahinoi, di tassa di registrazione.

La raccolta di stemmi familiari , un “Blasonario delle famiglie del Comune” desta sicuramente meno perplessità e non credo che l’assessorato alla cultura di un comune necessiti di particolari permessi per effettuare , con l’aiuto di esperti, censimento, archiviazione ed eventuale pubblicazione degli stemmi STORICI delle famiglie locali ( i quali fanno, peraltro parte del patrimonio storico-artistico-culturale ).
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda adj » domenica 12 settembre 2010, 19:20

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Curiosando un po' on line sembrerebbe uno dai tanti festival medioevali di settembre ma qui arricchito da concessioni araldiche "ufficiali" nella sala consiliare per ogni famiglia del paese... ma gratis :D. Tutto bene quindi, una sagra fantasiosa, solo con quell'improbabile "ufficialità" di registri e archivi così strombazzata quanto irrealistica come nota stonata...


Meglio così.
Una trovata per arricchire solo l'offerta turistica, condita con un po' di approssimazione terminologica.
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 13 settembre 2010, 9:12

Tra una salamella e l'altra non è male rimirarsi il proprio stemma nuovo di zecca :D!
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda Masny1991 » lunedì 13 settembre 2010, 9:26

Avevo già sentito di questa notiza.
Secondo me se tale cosa fosse portata avanti in modo serio e non folcloristico sarebbe anche una bella cosa.
Se un comune vesse un suo libro in cui raccogliere e classificare gli stemmi: gentilizzi e di cittadinanza (quelli antichi) delle famiglie residenti nel comune, sarebbe un iniziativa utile dal punto di vista storico sia per il comune interessato che per tutta l'araldica italiana.
Ovviamente questo lavoro dovrebbe essere compiuto da esperti della materia in modo serio e anche con una cerda rigidità nel seguire le regole storico araldiche di quella zona.

Spero di non aver leso nessuno conil mio pensiero.
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 13 settembre 2010, 9:37

Sono due cose differenti. Se il Comune promuove una ricerca e un censimento degli stemmi utilizzati nel tempo sul suo territorio, con magari una pubblicazione ad hoc, è un operazione culturale lodevole e auspicabile.

Se il comune a compendio di una sagra con rievocazione medioevale, si mette a "conferire" stemmi nuovi a tutte le famiglie del paese, beh, il confine certo tra cultura e folcklore da stra-paese è meno percepibile. Perchè non farlo allora anche per tutti i luna park che organizzano tornei medioevali tra i loro spettacoli?

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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda Masny1991 » lunedì 13 settembre 2010, 9:46

Certo infatti io mi riferivo alla prima delle due opzioni. Un lbro in ci registrare i vari stemmi addottati dalle famiglie nobili enotabili di quel terittorio, con magari anche na storia delle suddette famiglie e i loro rapresentanti di spicco.

Il concedere ad ogi famigliadel paese uno stemma mi sembra una cosa un pò fuori dal mondo anche a me.
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda Cronista di Livonia » lunedì 13 settembre 2010, 10:02

Plaudo alla coraggiosa iniziativa del comune in questione che finalmente lancia la sfida al giogo vetero-comunista che preclude l'uso legittimo di quello che e' di fatto un elemento identificativo della famiglia (e non gia' della nobilta') al pari del cognome.

Spero che altri comuni vogliano seguire questa strada sino a costringere la nostra bolscevica Repubblica ad ammainare le sue rosse bandiere ed a riconoscere finalmente la giusta tutela agli stemmi.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 13 settembre 2010, 10:29

"Se il comune a compendio di una sagra con rievocazione medioevale, si mette a "conferire" stemmi nuovi a tutte le famiglie del paese" come scrive Franz J. non solo non fa un'operazione culturale ma fa un vero affronto all'Araldica ed alla Storia, banalizzando entrambe. [nonono.gif]
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda Pantheon » lunedì 13 settembre 2010, 11:08

GENS VALERIA ha scritto:"Se il comune a compendio di una sagra con rievocazione medioevale, si mette a "conferire" stemmi nuovi a tutte le famiglie del paese" come scrive Franz J. non solo non fa un'operazione culturale ma fa un vero affronto all'Araldica ed alla Storia, banalizzando entrambe. [nonono.gif]


NON POSSO CHE CONCORDARE...."SUPREMA BANALIZZAZIONE".... [thumb_yello.gif]
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Re: Riconoscimenti araldici concessi DA Comune italiano

Messaggioda herald » lunedì 13 settembre 2010, 11:18

viewtopic.php?f=1&t=10306&p=124441&hilit=araldica+regionale#p124441
questo è il topic con il quale iniziai una discussione su un tema simile: "araldica federale"...
io non credo che sia completamente peregrina l'idea e mi associo al commento del Cronista di Livonia, a prescindere dalla manifestazione più o meno folcloristica nella quale si è inserito il cosiddetto "registro Araldico".

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