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sebpasq ha scritto:condivido tutte le argomentazioni di Fra Eusanio tranne quella sulle brisure: se non si fissano regole per le brisure italiane non vedo come un domani si possa riuscire a distinguere i cadetti o i vari rami di una famiglia senza precisi riferimenti a riguardo, non trova?
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:sebpasq ha scritto:condivido tutte le argomentazioni di Fra Eusanio tranne quella sulle brisure: se non si fissano regole per le brisure italiane non vedo come un domani si possa riuscire a distinguere i cadetti o i vari rami di una famiglia senza precisi riferimenti a riguardo, non trova?
Io invece sono dell'idea che le brisure creino molta confusione.
La nostra araldica è alquanto complessa ed inserire degli ulteriori elementi la appesantirebbe e forse rovinerebbe quella che è l'armonia dell'arma. Inoltre il bello dell'araldica e degli stemmi è la loro funzione: quella di riunire sotto le stesse insegne un'intera gens come il nomen.
Provate ad immaginare una famiglia che nell'ottocento era divisa principalmente in cinque rami, da cui sono dipartiti in media dieci ramoscelli ciascuno... ora potete immaginarvi a quanti membri sia arrivata oggi questa famiglia. Provate a pensare ora un sistema di brisure che regoli lo stemma di ogni discendente.... sicuramente, tra bordature, montanti, rose, gigli, croci, stelle, smalti cambiati, lo stemma dell'ultimo cadetto sarebbe ben diverso da quello del primogenito, quindi da quello originario. Insomma, alla fine occorrerebbe necessariamente il test del DNA per capire se tutti quelli che si chiamano in tal modo pur avendo stemma diverso sono in realtà parenti.
Lo stemma permette che sotto di esso ci si identificano anche una trentina di persone che magari nemmeno si conoscono, poichè la parentela risale appunto a quel lontano ottocento se non oltre. Con il sistema inglese delle brisure, invece, ci troviamo davanti allo stesso problema che potrebbe sorgere con l'omonima: due famiglie Smith che hanno stemmi differenti... insomma potrebbero essere parenti in X grado ma non esserlo benissimo. Si è vero che l'araldica da sola non può dimostrare la parentela tra due famiglie però aiuta, e non poco.
Ribadisco quindi che, a mio avviso, il sistema delle brisure crea dispersione e confusione.
Sono inoltre dell'idea che siano le corone -per favore trovo infelice il termine coronette- gli elementi più adatti ad adempiere la distinzione tra primogenito ed ultrogenito di una famiglia nobile.
Saluti,
Michele Tuccimei di Sezze
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Franz Joseph von Trotta ha scritto:"Avallato" e "riconosciuto" da chi?

Masny1991 ha scritto:la mia domanda era: "se oggi ci fosse ancora la consulta araldica" il comportamento tenuto dalla famiglia Y potrebbe essere riconosciuto?


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