Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

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Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 18 agosto 2010, 14:56

Ne annuncia oggi la notizia la Gazzetta di Parma. Un'altro Gran Maestro che lascia la nostra scena cavalleresca.

http://www.gazzettadiparma.it/primapagi ... index.html

http://parma.repubblica.it/cronaca/2010 ... a-6350496/

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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » giovedì 19 agosto 2010, 11:03

Esprimo il mio personale cordoglio per la scomparsa di S.A.R. e prego per la Sua anima.
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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » giovedì 19 agosto 2010, 20:37

Che San Luigi IX, suo illustre antenato, interceda per lui davanti all'Altissimo. Requiescat in pace.
PMMO
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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Carfi » lunedì 23 agosto 2010, 15:09

L'ADDIO AL DUCA CARLO UGO: TUTTI I PARTICOLARI DELLA CERIMONIA
Carlo Saverio di Borbone Parma è il nuovo Gran Maestro dell'Ordine di San Giorgio


Tutto è già scritto in un rigido protocollo: ai funerali di Carlo Ugo di Borbone, duca di Parma e Piacenza - in
programma sabato prossimo - al caso non sarà lasciata neppure una virgola. La salma del principe spagnolo sarà
prelevata dalla sagrestia nobile (lì dove mercoledì e giovedì sarà allestita la camera ardente): i cavalieri dell'Ordine
costantiniano, intorno a mezzogiorno, porteranno la bara davanti all'altare della Steccata. Usciranno dalla
porta laterale, percorreranno un tratto di via Dante, poi rientreranno in chiesa dall'ingresso principale di via Garibaldi
e percorreranno la navata centrale fino a posarela bara sul pavimento del presbiterio, a pochi metri dall'altare.

Altri cavalieri formeranno il corteo e porteranno i fiori della famiglia e i cuscini degli ordini di
cui Carlo Ugo era gran maestro: l'Ordine costantiniano di San Giorgio, l'Ordine al merito di San Lodovico,
l'Ordine al merito militare di San Giorgio e l'Ordine de la legitimidad proscrita. Quindi altri cavalieri
porteranno i simboli della Gran croce d'armi e d'onore del sovrano militare ordine di Malta e della Gran
croce dell'Ordine d'Orange. Tutti i cuscini saranno poi depositati nel presbiterio. Durante il percorso, in
città risuoneranno i rintocchi del bajon, la campana maggiore della torre del Duomo (un rito riservato
a poche famiglie della città). Ad accogliere la bara, in chiesa, ci saranno gli invitati al funerale. Proprio
così: all'interno della Steccata si potrà accedere solo se si possiede il «lasciapassare» della famiglia, che
sarà rigorosamente controllato all'ingresso principale di via Garibaldi.

La chiesa conterrà all'incirca quattrocento persone, ognuna con il posto già assegnato.
Per volere dello stesso Carlo Ugo nel presbiterio si troveranno otto bandiere: quelle della casa dei Borbone
Parma, dell'Ordine costantiniano di San Giorgio e dell'Ordine al merito di San Lodovico; poi quelle
di Parma e di Piacenza; quindi lo stendardo dei Carlisti (il movimento spagnolo di cui Carlo Ugo era
stato a capo) e quello dei legittimisti di Francia. La bara sarà avvolta nella bandiera spagnola senza
stemma reale. Il motivo? Evitare incidenti diplomatici con il re di Spagna Juan Carlos. Sopra, invece, ci
sarà il basco rosso dei Carlisti. Il duca sarà sepolto con addosso un abito dei frati domenicani.

Alle 12,15 inizierà la messa: celebreranno i vescovi di Parma, di Piacenza, di Fidenza e l'arcivescovo di
Rotterdam (nell'ordine, Enrico Solmi, Gianni Ambrosio, Carlo Mazza e Adrianus Herman van Luyn).
Terminate le esequie la bara sarà portata nella cripta della Steccata: solo la famiglia parteciperà alla tumulazione.
Quindi, dopo qualche minuto, gli stessi familiari torneranno al loro posto per il rito dell'investitura:
il figlio minore Giacomo Bernardo, metterà al collo del fratello maggiore Carlo Saverio il
gran collare dell'Ordine costantiniano. In quell'istante, il primogenito di Carlo Ugo erediterà il titolo di
duca di Parma e Piacenza. Lo stesso Carlo Saverio si posizionerà al centro del coro dei cavalieri, attorniato
dai familiari, per ricevere le condoglianze dei presenti. Siamo all'ultimo capitolo del protocollo:
resta solo il ricevimento al Ridotto del Regio dove i Borbone Parma ringrazieranno gli invitati: a quel
punto, dall'inizio dei funerali saranno passate almeno un paio d'ore.

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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » lunedì 23 agosto 2010, 15:45

Il duca sarà sepolto con addosso un abito dei frati domenicani.


Trovo curioso che il Duca abbia scelto di farsi seppellire con l'Abito Domenicano.

Qualcuno ne sa di più?

Cordialmente

FCdM
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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda alfabravo » lunedì 23 agosto 2010, 16:29

Forse il defunto era terziario domenicano

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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda mbagnati » lunedì 23 agosto 2010, 22:26

Ma la zona sarà tutta chiusa o comunque almeno il corteo sarà visibile?
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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Bottacin Arturo » martedì 24 agosto 2010, 11:14

Il presidente dell'Associaziobe Storico Culturale di studi medievali "Ipolito Formentini" porge le più sentite condoglianze alla famiglia


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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » giovedì 26 agosto 2010, 11:01

Il feretro di S.A.R. Carlo Ugo di Borbone Parma è giunto ieri nella Cattedrale Magistrale di Santa Maria della Steccata di Parma ove è stata composta la camera ardente.

http://parma.repubblica.it/cronaca/2010 ... 6510651/1/
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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Carfi » giovedì 26 agosto 2010, 12:35

Riprendo e riporto:

Immagine
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Via Campagna, processione per gli omaggi alla salma del duca: perchè? Omaggi del Vescovo, polizia
fuori dalla basilica, processione di persone davanti a Santa Maria di Campagna: tutto per il feretro
di Carlo Ugo di Borbone, duca di Piacenza e Parma. In Italia la monarchia non ha nessun valore
"istituzionale". E quindi, viene da chiedersi: perchè?

Scriviamo questo pezzo per dovere di cronaca, perché un aereo della famiglia reale olandese è atterrato
a San Damiano e non è cosa di tutti i giorni. A bordo, il feretro di Carlo Ugo di Borbone, duca di Parma
e Piacenza, venuto a mancare lo scorso 18 agosto all'età di 80 anni.

La salma è stata portata in Santa Maria di Campagna (nella foto) dove è stata allestita la camera ardente.
Questo fino a domani, quando il feretro del duca verrà portato a Parma per i funerali alla Steccata il giorno
seguente, sabato 28 agosto, alle 12.

Ci fermiamo qui. Non daremo certosina descrizione della dinastia reale, di chi è figlio di, di chi è parente
di, di chi ha più sangue blu di chi. (…) Ci chiediamo il perché dei militari che trasportano la bara, il perché
dell'omaggio al duca da parte delle istituzioni piacentine, il perché della polizia schierata davanti alla
basilica, il perché delle paginate sui giornali. Era una persona di valore, certo, promotore di interessanti
progetti di sviluppo nei Paesi del Terzo mondo, docente di Economia ad Harvard, ma come ce ne sono
tante, migliaia, al mondo, che non hanno questi onori.

E avulso dalla vita piacentina. Comprendiamo, questo sì, molto umilmente e da occhi plebei, solo il
dolore di una famiglia che ha perso una persona cara. E basta. Per tutto il resto viene da chiederci: perché?
Enea Rossigni
(da Il Piacenza, 25 agosto 2010)

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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda adj » giovedì 26 agosto 2010, 13:02

Questo signore (Enea Rossigni) e il giornale per cui scrive (Il Piacenza, 25 agosto 2010) hanno perso un'ottima occasione di tacere.
adj
 

Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Pantheon » giovedì 26 agosto 2010, 13:14

...Si rispondesse da solo questo signor giornalista, aprendo magari nel frattempo qualche libro di storia....
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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » venerdì 27 agosto 2010, 14:26

Hanno già dato la propria conferma di presenza ai solenni funerali di S.A.R.:

Enrico di Lussemburgo, Gran Duca di Lussemburgo
S.A.R. il Principe d’Orange, principe ereditario, con sua moglie Maxima, in rappresentanza della Regina d’Olanda
S. E. Fra Gherardo Hercolani Fava Simonetti in rappresentanza del Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta
S. A. I. l'Arciduchessa Monica di Asburgo, figlia di Otto, in rappresentanza della Famiglia Reale di Asburgo
S. A. I. il Gran Duca di Toscana Sigismondo Asburgo Lorena
S. A. I. l'Arciduca Martino d’Asburgo in rappresentanza della Casa Reale Asburgo Este
S. A. S. il Principe Löwenstein in rappresentanza della Casa Imperiale di Prussia
S. E. Dottor Marcello Beccari in rappresentanza della Repubblica di San Marino
S. E. l’Ambasciatore d’Olanda in Italia, Dott. Alphonsus Hermanus Maria Stoelinga
S. E. l’Ambasciatrice del Cile in Marocco, Marcia Covarrubias
S. A. S. il Principe Isenburg in rappresentanza della nobiltà tedesca
S.A.S. il Principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano e di San Giorgio
Il Conte Carlo Pietro Zanardi Landi di Veano, Gran Cancelliere dell'Ordine al Merito Militare di San Giorgio di Lucca

Numerosi inoltre i messaggi di cordoglio:in particolare da S. M. la Regina Beatrice d’Olanda e da LL. MM.. il Re e la Regina di Spagna e LL. MM. il Re e la Regina di Giordania.
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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda aristarco » venerdì 27 agosto 2010, 19:06

Riporto integralmente, per dovere di cronaca, un contributo (di cui segnalo anche il link: http://www.editorialeilgiglio.it/file/L ... sto_10.pdf), desunto da fonte vicina a S.A.R. don Sisto Enrico di Borbone-Parma fratello minore di S.A.R. don Carlo Ugo di Borbone-Parma:

LETTERA NAPOLETANA

periodico d'informazione dell'Editoriale Il Giglio
n. 31 - agosto 2010

SPAGNA: LA MORTE DI CARLOS HUGO DI BORBONE-PARMA

È morto a Barcellona il 18 agosto scorso dopo una lunga malattia don Carlos Hugo di Borbone-Parma. Aveva 80 anni. Da Agencia FARO (18.08.2010) riportiamo alcuni passaggi della sua biografia.

Nato a Parigi nel 1930, era il primo dei discendenti maschi di Don Javier di Borbone e Bragança e Doña Maddalena di Borbone-Busset. Don Javier divenne nel 1936 capo della Giunta Suprema Carlista e pochi mesi dopo, alla morte del Re Alfonso Carlos, Principe Reggente. La partecipazione all’insurrezione nazionale spagnola, la guerra, l’internamento in un campo di concentramento nazionalsocialista, dal quale uscì con la salute compromessa nel maggio 1945, non gli permisero di occuparsi personalmente dell’educazione del primogenito. Dopo un periodo di allontanamento dalla Famiglia reale e dalla causa Carlista, Don Carlos Hugo, vi si riavvicinò nel 1956 e nel maggio 1957 fu presentato dal filosofo Rafael Gambra Ciudad al tradizionale appuntamento carlista di Montejurra, in Navarra. Dotato di una personalità coinvolgente ed apparentemente votato alla causa Carlista, Carlos Hugo raccolse un ampio consenso ed in molti pensarono che il generale Francisco Franco sarebbe stato obbligato a riconoscerlo come successore. Ciò fu all’origine di un collaborazionismo filo-franchista, estraneo all’ortodossia carlista, che Carlos Hugo tentò di imporre ai suoi seguaci.

Nel 1964 Carlos Hugo sposò a Roma la Principessa Irene di Olanda, dalla quale ebbe quattro figli: Carlos Javier (1970), i gemelli Margherita e Jaime (1972) e Maria Carolina (1974). Negli anni ’60 Carlos Hugo fu travolto dalla confusione dottrinale innescata dal Concilio Vaticano II. Sotto l’influenza deleteria della sorella Maria Teresa, diventata marxista, e del gesuita ultra-progressista Arturo Juncosa, prima slittò su posizioni franchiste con sfumature democristiane, poi passò al socialismo autogestionario. Un tentativo di trasformare radicalmente il carlismo e di renderlo subalterno a ideologie radicalmente opposte ai principi che esso ha sempre professato dal 1833.

Nel 1975, quando Hugo Carlos ruppe definitivamente con la Tradizione, i suoi sostenitori erano ormai poche centinaia. Nel 1976 provocò gravi incidenti al raduno di Montejurra, al quale aveva invitato militanti di estrema sinistra e perfino terroristi. Alla morte del padre Don Javier (7 maggio 1977) la Regina Maddalena ne vietò la presenza ai funerali. Carlos Hugo, proclamatosi presidente di un preteso “Partito carlista” partecipò con risultati insignificanti alle elezioni politiche del 1979. Un anno dopo lasciò la formazione politica e si separò dalla Principessa Irene di Olanda. Dopo diverse peregrinazioni si stabilì a Bruxelles. Nel 2002 consegnò al governo liberale il prezioso archivio del Re Alfonso Carlos e riconobbe come sovrano di Spagna Juan Carlos.

Il 19 agosto nella Cappella dell’obitorio Saint Gervasi a Sarria (Barcellona), trasformata in luogo di culto “multiconfessionale”, senza il Crocifisso e senza simboli religiosi visibili, si è svolto un anomalo rito con cinque celebranti. Tra essi il gesuita progressista Antonio Juncosa. Non più di una cinquantina i presenti, con i figli e la sorella del defunto. Le spoglie di Carlos Hugo sono state trasportate a L’Aja, in Olanda, dove è stata allestita una camera ardente a Palazzo Noordeinde, residenza della Regina Beatrice, cognata del defunto. Il 28 agosto è previsto il trasferimento della salma a Parma, nella cripta della Chiesa della Steccata.

La Segreteria politica di S.A.R. Don Sixto Enrique di Borbone, fratello minore di Carlos Hugo e Reggente dalla morte del Re Don Javier, ha diffuso un comunicato nel quale esprime il cordoglio di Don Sixto e sollecita preghiere per il riposo eterno del defunto. «Non è questo il momento per ricordare la tragica defezione di don Carlos Hugo e le tragiche conseguenze che essa ha provocato alla causa della legittimità spagnola. Che Iddio lo perdoni». «Don Sixto Enrique – continua il comunicato – dal momento della morte del padre e di fronte alla situazione anomala e dolorosa creata da Carlos Hugo, si è sempre comportato con la prudenza e la fortezza che le circostanze richiedevano. In più occasioni, pubbliche e private, ha ricordato non solo i fondamenti dottrinali del Carlismo ma i doveri ai quali i componenti della Dinastia sono tenuti. In una lettera inviata il 18 luglio 2009, centenario della morte del Re Carlos VII, ha personalmente chiesto ai nipoti Don Carlos Javier e Don Jaime, figli dello scomparso, di dichiarare pubblicamente se accettassero i principi intangibili della legittimità spagnola, (raccolti nel Real Decreto promulgato di Don Alfonso Carlos il 23 gennaio 1936) oppure intendessero seguire il percorso del padre».

«Non è un buon segno – conclude il comunicato – il silenzio che ha fatto seguito a tale richiesta, e non lo è neanche il matrimonio diseguale annunciato da Don Carlos Javier, che esclude i propri eventuali discendenti dalla successione alla Corona, come previsto dalla Prammatica Sanzione di Carlo II, del 23 marzo 1776. L’offerta, però, resta valida in purezza di intenti. Che Dio li illumini e li consoli in questi gravi momenti».

Il testo integrale del comunicato della Segreteria politica di Don Sixto Henrique di Borbone è pubblicato su http://carlismo.es/ (LN31/10)
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Re: Deceduto il Duca Carlo Ugo di Borbone Parma

Messaggioda MarinaM » venerdì 27 agosto 2010, 20:26

Nel mio sito un post dedicato al principe Carlo Ugo duca di Parma e Piacenza, scomparso il 18 agosto e i cui funerali saranno celebrati domani a Parma
http://www.altezzareale.com/2010/08/27/ ... sco-rosso/
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