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Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini
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zico ha scritto:leggendo da qualche mese questo interessantissimo forum ce una cosa che non riesco proprio a capire,mi scuso anticipatamente della mia scarsa intelligenza e ignoranza della materia araldica,si è sempre scritto e il dr degli uberti lo ha riconfermato nella cortese risposta al mio quesito sul titolo spagnolo,che la repubblica italiana non riconosce piu i titoli nobiliari,ora io penso una cosa semplicissima se una famiglia riceve un la nobiltà trasmissibile da una fons-honorum legittima con tanto di decreto che ne regola la successione,questa famiglia e nobile punto e basta.a meno che non esista un tipo di nobiltà a scadenza come i latticini e i medicinali,cioe finche dura la fons-honorum regnante ok poi no tutto annullato,quindi la ns repubblica che fa? annulla una cosa che non gli appartiene? e poi? se addirittura dovesse essere un titolo papalino che succederebbe? mi risulta che fortunatamente il santo padre ce l'abbiamo ancora.nel senso se io dovessi essere nobilitato dal santo padre con diritto ereditario,sarebbe tutto inutile perche essendo cittadino italiano anche se d'origine straniera,devo seguire le leggi delmio paese.be cari amici scusate la mia suberbia come scuserete se ho messo male qualche verbo,ma se x qualche miracolo un giorno dovessi veramente ricevere un titolo nobiliare ripeto x fantascenza ma mai dire mai,pur rispettando il ns amato paese considererei piu che leggittimo il mio titolo e lo trasmetterei alla mia discendenza.x terminare esiste ancora la nobiltà jure sanuinis ereditaria in perpetuo e all'infinito? grazie a tutti
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pierfe ha scritto: Ma se proprio vuole qualcosa di riconosciuto che è una dignità nobiliare può comprarsi ancora oggi la dignità di barone scozzese, ed otterà dal Lord Lyon la grant che gli permetterà di essere riconosciuto ovunque nel Commonwealth come "Baron of ...", far parte della associazione nobiliare del Regno Unito (CILANE), ma per fare questo deve spendere almeno Euro 100000,00 che mi creda sono pochi rispetto agli ultimi titoli venduti da Paesi dove era possibile ottenerli, o altri titoli nobiliari non completamente validi sebbene concessi da veri sovrani.
Penso di essere stato esaustivo e pragmatico.
Cordialità
Pier Felice degli Uberti
zico ha scritto:gentile dr degli uberti la mia era una semplice domanda di curiosità,non intendo mai e poi mai comprare un titolo neanche se mi uscissero gli euro dal naso preferirei spenderli in beneficenza.cmq è vero non sono un suddito belga spagnolo o britannico ma mi ritengo un fedele servitore del santo padre e mi pare che se volesse il papa puo concedere in qualsiasi momento e a chiunque perfino titoli principeschi.ovvio non lo fa e certamente non a me,sono realista ma come dicevo prima se ripeto se accadesse una nobilitazione papale ad un cittadino italiano questo sarebbe o no un nobile?grazie e scusi la mia ottusità.le rinnovo i miei cordiali saluti e l'ammirazione della sua competenza araldica.
GENS VALERIA ha scritto:Leggevo proprio ieri sera dal volume del prof. Donati “ L’Idea della Nobiltà in Italia – Secoli XIV- XVIII“ ( irremovibile dal mio comodino, tanto da diventare parte dell'arredamento ) un pensiero tratto “Discorso sopra lo stato antico e moderno della nobiltà di Firenze” di Pompeo Neri , scritto nel 1748 e pubblicato nel 1776 ispirato al pensiero di Bartolo di Sassoferrato, il Neri fece una prima distinzione tra nobiltà naturale e nobiltà civile, per scrivere queste parole, attuali e stimolanti :
La prima ( la nobiltà naturale ) era una “cosa di fatto” che il principe non poteva né togliere né dare, era quella che nasce dalla chiara memoria degli antenati della propria gente o famiglia e le disposizioni civili non potevano non potevano assolutamente far sì, che quelli che sono notoriamente di antica stirpe, non siano creduti tali, ed essendo creduti tali, non siano reputati per nobili, non ostanti le vicende dei governi, non ostante l’autorità di qualunque legge, e nonostante la forza dei conquistatori . La nobiltà civile invece consiste nei diritti del governo, che restano in ciascheduno stato ed in ciascheduna popolazione accordati di fatto a qualche numero di persone più scelte, che si distinguono in tal prerogativa dalla moltitudine, che non ha veruna mescolanza nell’amministrazione. Punto cruciale nella visione del Neri era che in qualunque governo si troverà una differenza originaria ed importantissima tra i cittadini ed i non cittadini; infatti in ogni popolazione riunita da patti sociali vi è un germe di aristocrazia, che contraddice alle idee dell’uguaglianza naturale dell’uomo, cosicché questa primiera distinzione tra i cittadini ed i non cittadini, in cui è fondata la nobiltà civile (…) durerà sempre finché durerà il governo.
Stretti tra il titolo scozzese in saldo e l’esuberanza feconda del titolo spagnolo rivendichiamo almeno la memoria familiare e sia consentito un minimo di “deprecatio temporum”.
Pasquale M. M. Onorati ha scritto:pierfe ha scritto: Ma se proprio vuole qualcosa di riconosciuto che è una dignità nobiliare può comprarsi ancora oggi la dignità di barone scozzese, ed otterà dal Lord Lyon la grant che gli permetterà di essere riconosciuto ovunque nel Commonwealth come "Baron of ...", far parte della associazione nobiliare del Regno Unito (CILANE), ma per fare questo deve spendere almeno Euro 100000,00 che mi creda sono pochi rispetto agli ultimi titoli venduti da Paesi dove era possibile ottenerli, o altri titoli nobiliari non completamente validi sebbene concessi da veri sovrani.
Penso di essere stato esaustivo e pragmatico.
Cordialità
Pier Felice degli Uberti
Con un mutuo quarantennale basterebbero soli 3-400 Euro al mese. Mica male!![]()
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A presto.
PMMO
pierfe ha scritto:Pasquale M. M. Onorati ha scritto:pierfe ha scritto: Ma se proprio vuole qualcosa di riconosciuto che è una dignità nobiliare può comprarsi ancora oggi la dignità di barone scozzese, ed otterà dal Lord Lyon la grant che gli permetterà di essere riconosciuto ovunque nel Commonwealth come "Baron of ...", far parte della associazione nobiliare del Regno Unito (CILANE), ma per fare questo deve spendere almeno Euro 100000,00 che mi creda sono pochi rispetto agli ultimi titoli venduti da Paesi dove era possibile ottenerli, o altri titoli nobiliari non completamente validi sebbene concessi da veri sovrani.
Penso di essere stato esaustivo e pragmatico.
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Pier Felice degli Uberti
Con un mutuo quarantennale basterebbero soli 3-400 Euro al mese. Mica male!![]()
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Sinceramente non darei mai l'assenso per un mutuo per comprare un titolo nobiliare, fosse anche una baronia feudale...
I titoli nobiliari danno la nobiltà solo se si hanno i mezzi per "nobilitarli"
Pier Felice degli Uberti
GENS VALERIA ha scritto:pierfe ha scritto:Pasquale M. M. Onorati ha scritto:pierfe ha scritto: Ma se proprio vuole qualcosa di riconosciuto che è una dignità nobiliare può comprarsi ancora oggi la dignità di barone scozzese, ed otterà dal Lord Lyon la grant che gli permetterà di essere riconosciuto ovunque nel Commonwealth come "Baron of ...", far parte della associazione nobiliare del Regno Unito (CILANE), ma per fare questo deve spendere almeno Euro 100000,00 che mi creda sono pochi rispetto agli ultimi titoli venduti da Paesi dove era possibile ottenerli, o altri titoli nobiliari non completamente validi sebbene concessi da veri sovrani.
Penso di essere stato esaustivo e pragmatico.
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Pier Felice degli Uberti
Con un mutuo quarantennale basterebbero soli 3-400 Euro al mese. Mica male!![]()
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Sinceramente non darei mai l'assenso per un mutuo per comprare un titolo nobiliare, fosse anche una baronia feudale...
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Pier Felice degli Uberti
Il suo concittadino Stefano Guazzo, nella sua “Conversazione” afferma che Il seminobile può possedere solo sangue oppure solo virtù, il nobile unisce in sé sangue e virtù, il nobilissimo possiede in più ricchezze e magnificenze, il letterato casalese arriva però ad un punto fermo :
“ Il gentiluomo povero e virtuoso, rientra di diritto nella categoria dei nobili e con l’acquisto o il recupero della ricchezza può accedere al rango dei nobilissimi ”.
Suvvia perché negargli il mutuo ?
una sorta di precursore del diritto nobiliare e sono felice che conosce questa splendida pubblicazione.
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zico ha scritto:non male la storia del mutuo,ipoteco la mia casa che vale certo molto piu di 100.000 euro,cosi mi compro l'auto nuona e la baronia diventando lord zico.cosi per i prossimi 30 anni paghero il mutuo ma almeno il mio primogenito sara barone e cosi via.lei ha ragione dr degli uberti nn ce nulla di male a comprere un titolo visto che lo si fa da secoli.mi ha fatto cambiare idea in mezza giornata.grazie.ovviamente zico non e il mio vero nome ma un nik che uso qui.chiamandomi william sarei lord william.grazie a tutti
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