Dovrebbe riferirsi a un personaggio non meglio identificato vissuto a metà XIII secolo.
Qualcuno saprebbe identificare lo stemma?

Grazie anticipatamente
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

si arriva in cielofortitudo ha scritto:Grazie: in effetti resta anche da capire che cosa sia raffigurato nello stemma (un'ala, una conchiglia, un'aquila?)
Se qualcun altro vuole intervenire, è il benvenuto.
si arriva in cielofortitudo ha scritto:Ti ringrazio: l'interpretazione mi convince.
si arriva in cielo

fortitudo ha scritto:Io interpreterei:
M(ILLESIM)O CCCL
XXVIII DIE XXIIIO SEPTEMBRYS
Franco Benucci ha scritto: la pseudo-I finale è la grazia di L gotica
![worty [notworthy.gif]](./images/smilies/notworthy.gif)

![worty [notworthy.gif]](./images/smilies/notworthy.gif)
de la cerda ha scritto:Due osservazioni ...
1) nell'arma Alfieri è sempre e soltanto comparsa un'aquila;
Tanto per cominciare, non sarebbe male elencare quali famiglie vi potevano essere nella Gavi di fine XIV secolo, e il cui cognome inizia con la A...
2) più che un semivolo a me sembrerebbe un volo.
si arriva in cieloFranco Benucci ha scritto:Si vede che mi sono spiegato male, anche per via della grafica che non tiene gli allineamenti.
Allora, la grafia è una maiuscola gotica scassata (che di per sè ha origini onciali, ma si chiama maiuscola gotica) con intrusione di alcune minuscole: la presenza di D minuscola è standard, quella di E invece no, le A e le P sono fatte abbastanza male o rovinate. La L gotica ha di suo una grazia che risale molto e finisce a ricciolo, così che a volte trae in inganno e fa pensare a una I (è successo tempo fa anche a me su una di queste pagine) e altre volte a una U, ma qui la foto mi pare chiarissima. I traits-d'union a quest'epoca non esistono...
Poi, chiaro che l'anno va letto sulle due righe: l'attacco della prima riga è rovinato ma come già detto tendenzialmente leggerei (tra quadre le (semi)lacune, tra tonde gli scioglimenti):
[A(NNO)] M°CCCL
XXVIII DIE
XXIII AP(RI)L(I)S
cioè: Anno millesimo tercentesimo septuagesimo octavo die vigesima tertia aprilis, ovvero 23 aprile 1378.
Ma la discussione ripetuta non è oziosa: riguardando tutto con più calma, non sarei più così sicuro che la sigla sia P A: mi pare più probabile che sia P F (con F gotica con lunga grazia discendente) e allora gli Alfieri e i loro voli e semivoli non c'entrerebbero più...
si arriva in cieloVisitano il forum: Nessuno e 10 ospiti