Gentile Rita,
come riportato nel " Blasonario Subalpino " di Federico Bona, i Vacca non erano marchesi di Saluzzo, bensi' una delle 12 famiglie dichiarate
nobiles di Saluzzo dal marchese Ludovico I nel 1460.
I VACCA erano decorati dei seguenti titoli :
Conti : di Frassino, Piedicavallo, Piozzo, Sampeyre, Vignolo.
Signori : di Roddino, Villanovetta.
Consignori : di Belvedere, Cavallerleone, Cervignasco, Ceva, Lagnasco, S. Michele, Torricella, Vernone.
http://xoomer.virgilio.it/blasonpiemon/Pagina9.htmlDal " Dizionario storico-blasonico " di G.B. di Crollalanza
Vacca di Saluzzo, conti di Piozzo
Arma :
D'argento, alla vacca di rosso, passante sopra una terrazza di verde, con la bordura d'oro ; col capo d'azzurro, caricato di tre stelle d'oro.
Cimiero : Un cane levriero d'argento, nascente, collarinato di rosso.
Motto : SANS DESPARTIR
Le prime memorie di quest'antica famiglia rimontano al 1155 in cui un ALBERTO Vacca è nominato in una donazione fatta al monastero di Staffarda alla presenza di Carlo vescovo di Torino.
Diede essa il proprio nome ad una porta di Saluzzo, e riconosce per suo vero capostipite un CORRADINO che fu segretario e consigliere di Tommaso I marchese di Saluzzo.
Fra i molti egregi uomini di questa famiglia merita particolarissima menzione un GIROLAMO Vacca medico reputatissimo, il quale dal Duca Carlo- Emanuele di Savoja fu creato suo protomedico, consigliere di stato e conte di S. Pietro Frassino e del Melle nella valle di Varaita.
Il di lui figlio, PIETRO, fu pure consigliere di stato dello stesso duca, ed alla sua morte lasciò al suo unico figlio, GOFFREDO - AMEDEO, una parte del castello, feudo di Cavallerleone, la torre della Ra e parte della giurisdizione di Lagnasco, cui egli aggiunse il contado di Piozzo da lui acquistato dopo la morte del padre.
Cordiali saluti