Archiginnasio Bologna

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Archiginnasio Bologna

Messaggioda bensai » mercoledì 23 giugno 2010, 13:31

sarei interessato a conoscere maggiori informazioni circa gli stemmi (9)posti nel loggiato inferiore,arcata v soffitto est.
trattasi di 8 stemmi che contornano il centrale che porta(vado a memoria)corona reale come re di grecia? nel cartiglio sottostante
"parla"di un cittadino (nobile presumo?)di una citta'veneta;del pari gli altri (8) cartigli similmente "parlano"veneto/ravennate.
dalle posizioni degli elmi ho presunto possa trattarsi di patrizi venetiImmagine
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda San Marco » mercoledì 23 giugno 2010, 18:36

Non ho ben capito la teoria della posizione degli elmi per i patrizi veneti.

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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda dpascale » mercoledì 23 giugno 2010, 19:02

Gentile Bensai,

non ho capito bene dove sono esattamente localizzati questi stemmi. Lato est intende nella parte di loggiato davanti alla cappella dei Bulgari? Anche una foto un po' più grande, oppure i cognomi dei titolari degli stemmi potrebbero aiutare. ;)
Gli stemmi dell'Archiginnasio sono in massima parte dei rappresentanti degli studenti. Non è detto che siano di famiglie nobili, e a meno di non conoscere precisamente le famiglie di provenienza, è impossibile dire se si tratta di nobili o meno (perché non ci sono corone).

Cordiali saluti, :)


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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda bensai » mercoledì 23 giugno 2010, 20:35

dpascale ha scritto:Gentile Bensai,

non ho capito bene dove sono esattamente localizzati questi stemmi. Lato est intende nella parte di loggiato davanti alla cappella dei Bulgari? Anche una foto un po' più grande, oppure i cognomi dei titolari degli stemmi potrebbero aiutare. ;)
Gli stemmi dell'Archiginnasio sono in massima parte dei rappresentanti degli studenti. Non è detto che siano di famiglie nobili, e a meno di non conoscere precisamente le famiglie di provenienza, è impossibile dire se si tratta di nobili o meno (perché non ci sono corone).

Cordiali saluti, :)


Daniele


entrando a pianterreno a sinistra e,passata la scala,subito a destra: l'intero soffitto fra le due prime o seconde colonne del loggiato
sempre a pianterreno.mi spiace non so dove sia la cappella dei bulgari.
non sono riuscito a scaricare una foto piu' grande dal sito dell' archiginnasio.
ricambio i saluti
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda bensai » mercoledì 23 giugno 2010, 21:07

San Marco ha scritto:Non ho ben capito la teoria della posizione degli elmi per i patrizi veneti.

Pax Tibi

da qualche parte ho letto,or non ricordo dove,che i patrizi veneti ponevano l'elmo frontalmente sopra lo scudo.
in questo caso (vado a memoria) gli otto elmi sono chiusi , posti frontalmente e di colore blu.
sperando che San Marco non sfoderi la sciabola.....
un caro saluto al gentile San Marco
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda dpascale » mercoledì 23 giugno 2010, 21:58

Spero di non dire cose inesatte... Comunque, come è già emerso anche da altre discussioni nel forum, gli stemmi dell'Archiginnasio, che sono riferiti a famiglie e persone di tutta Europa, non di rado possono presentare "inesattezze": per esempio, una non perfetta corrispondenza con gli stemmi generalmente attestati per quelle famiglie, proprio per la difficoltà, in epoche passate, di attingere i blasoni direttamente alle fonti.
Allo stesso modo, sarebbe vano cercare di costringere gli stessi stemmi all'interno di consuetudini, categorie, classificazioni, codificazioni araldiche che appartengono ad altri contesti sociali, politici e temporali. In questo caso, credo che l'artista che ha dipinto questi stemmi non fosse a conoscenza, o non fosse interessato, alla consuetudine da lei riportata (che non conoscevo) di timbrare gli stemmi dei Patrizi Veneti con un elmo posto in maestà.
Comunque, se ciò che ho ipotizzato non fosse vero, le famiglie del Patriziato Veneto sono tutte ben note, e dunque sarebbe facilissimo controllare se quegli stemmi appartengono effettivamente a una di esse.

Cordiali saluti, :)


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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda Sigillum1 » mercoledì 23 giugno 2010, 22:13

Caro Bensai e cari tutti, la sequenza di scudi che ti interessa riguarda la consigliatura degli Artisti del 1604/05, il cui priore, titolare dello scudo che si trova al centro, era il conte Gabriele Porto vicentino, ma elmo chiuso portano tutti i consiglieri che gli fanno da corona, non tutti nobili e indipendentemente dalla loro patria, molto varia (posso fornirtene i nomi se ti può essere utile). Ho avuto qualche problema con questa forma dello scudo della famiglia Porto e sarei davvero grata a chi volesse fornirmi fonti sul tema. Ciao. Silvia
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 23 giugno 2010, 22:27

Sigillum1 ha scritto:Ho avuto qualche problema con questa forma dello scudo della famiglia Porto e sarei davvero grata a chi volesse fornirmi fonti sul tema. Ciao. Silvia

É davvero sentito il bisogno di opere (anche parziali) dedicate al tema delle forme dello scudo nei diversi contesti storico-artistici, carissima!

So che uno studio al riguardo è in corso di attenta valutazione ma, se qualcuno ci facesse partecipi di contributi già disponibili, sarebbe il [thumb_yello.gif] benvenuto.

Bene :D valete
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda bardo » mercoledì 23 giugno 2010, 22:35

dpascale ha scritto:Spero di non dire cose inesatte... Comunque, come è già emerso anche da altre discussioni nel forum, gli stemmi dell'Archiginnasio, che sono riferiti a famiglie e persone di tutta Europa, non di rado possono presentare "inesattezze": per esempio, una non perfetta corrispondenza con gli stemmi generalmente attestati per quelle famiglie, proprio per la difficoltà, in epoche passate, di attingere i blasoni direttamente alle fonti.


OT: ci riflettevo proprio oggi a proposito dello stemma di un illustre riminese. ;)

saluti ;)

Luca
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda bensai » mercoledì 23 giugno 2010, 23:15

Sigillum1 ha scritto:Caro Bensai e cari tutti, la sequenza di scudi che ti interessa riguarda la consigliatura degli Artisti del 1604/05, il cui priore, titolare dello scudo che si trova al centro, era il conte Gabriele Porto vicentino, ma elmo chiuso portano tutti i consiglieri che gli fanno da corona, non tutti nobili e indipendentemente dalla loro patria, molto varia (posso fornirtene i nomi se ti può essere utile). Ho avuto qualche problema con questa forma dello scudo della famiglia Porto e sarei davvero grata a chi volesse fornirmi fonti sul tema. Ciao. Silvia


cara silvia purtroppo non posso esserti utile,sono un dilettante,come detto in altro post a ravenna esisteva una famiglia porto (da)
con palazzo.se puo' esserti utile....
quello che mi incuriosisce è il perchè della corona reale-re di grecia?-sovrastata dall'aquila bicipite? al conte Porto (o da) ?....
potrebbe,è pura illazione,trattarsi di un retaggio della quarta crociata (1204).sappiamo che all'epoca della caduta di costantinopoli
1453 vi erano ancora dei ducati franchi in morea e non solo in morea il ducato di atene...forse le isole...ma nel 1604/5 ?
mi pare comunque che vi sia una qualche relazione che sottende a tutti i nove stemmi dipinti contemporaneamente e forse anche dalla stessa mano. ritengo debbano essere trattati congiuntamente.
per quanto riguarda il balthazar miserochius ravenatensis (uno degli otto) la famiglia miserocchi di ravenna stando al Primo Uccellini cronista ravennate del primo ottocento si insedia a ravenna nel 1416. proveniente da venezia.
resto comunque incuriosito dalla corona reale sovrastata dall'aquila bicipite....se hai l'immagine sottomano.
ti saluto caramente f.
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda dpascale » mercoledì 23 giugno 2010, 23:26

Eccola qua:

Immagine

Tratta da: http://badigit.comune.bologna.it/stemmi/index.html

Mi sembra che la corona non abbia nulla a che fare con la Grecia... [hmm.gif]

D.
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda Sigillum1 » mercoledì 23 giugno 2010, 23:35

Cari tutti, innanzitutto il bentornato al nostro frate...Mi sono espressa male, caro frate, per forma dello scudo intendevo quella dell'arma araldica della famiglia Porto, sulla quale domandavo informazioni a voi tutti; non sono particolarmente esperta di forme degli scudi araldici, nel senso che tu hai inteso e temo perciò di non poter contribuire al tema.
La prassi bolognese prevedeva, caro Daniele, che lo stesso studente, divenuto consigliere di una nazione, consegnasse il proprio scudo, disegnato o descritto, o indicasse un modello già presente nella decorazione parietale e che potesse poi controllarne la effettiva realizzazione ad opera conclusa, anche se non sappiamo quanto gli studenti effettivamente lo facessero. La documentazione relativa si è perduta quasi interamente ma quella che si è conservata testimonia con chiarezza questa pratica.
La decorazione veniva poi realizzata da artigiani certamente non esperti di Araldica ed ha subito, nel corso del tempo, ogni genere di traversie e molti restauri.
Si sono tuttavia conservate molte sequenze originali o quasi e ritengo perciò di poter dire che l'attenzione all'uso corretto (diciamo da manuale...) di elmi, cimieri e corone era, sin dal Cinquecento, assai scarsa: le sequenze hanno un proprio stile e se quello scelto contiene un elmo in posizione frontale, tutti gli scudi degli studenti componenti la consigliatura sono sormontati dallo stesso elmo, indipendentemente dalla loro condizione sociale e dalla loro provenienza, di regola, almeno. Un cordiale saluto. Silvia
Silvia
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda bensai » mercoledì 23 giugno 2010, 23:45

dpascale ha scritto:Spero di non dire cose inesatte... Comunque, come è già emerso anche da altre discussioni nel forum, gli stemmi dell'Archiginnasio, che sono riferiti a famiglie e persone di tutta Europa, non di rado possono presentare "inesattezze": per esempio, una non perfetta corrispondenza con gli stemmi generalmente attestati per quelle famiglie, proprio per la difficoltà, in epoche passate, di attingere i blasoni direttamente alle fonti.
Allo stesso modo, sarebbe vano cercare di costringere gli stessi stemmi all'interno di consuetudini, categorie, classificazioni, codificazioni araldiche che appartengono ad altri contesti sociali, politici e temporali. In questo caso, credo che l'artista che ha dipinto questi stemmi non fosse a conoscenza, o non fosse interessato, alla consuetudine da lei riportata (che non conoscevo) di timbrare gli stemmi dei Patrizi Veneti con un elmo posto in maestà.
Comunque, se ciò che ho ipotizzato non fosse vero, le famiglie del Patriziato Veneto sono tutte ben note, e dunque sarebbe facilissimo controllare se quegli stemmi appartengono effettivamente a una di esse.

Cordiali saluti, :)


Daniele

concordo con lei in linea di massima,ritengo tuttavia che il pittore,è facile presumere un bolognese,eseguisse il dipinto secondo
le direttive del titolare dello stemma che doveva conoscere il suo sigillo,mettiamo pure che taluno(stante le distanze magari) abbia...abbellito il proprio stemma,che le necessarie ridipinture abbiano lasciato a desiderare.
quello che mi ha colpito è che in quella arcata(V) tutti gli stemmi formano a mio vedere un discorso unitario,con spazi vuoti
volutamente vuoti,a fronte di un pigiarsi,sovrapporsi di stemmi un horror vacui decorativo di medioevale memoria,che regna nell'edificio.senza soluzione di continuita' almeno per la parte che ho visto e che ricordo dai (lontani)tempi universitari.
ricambio i gentili saluti
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda bensai » mercoledì 23 giugno 2010, 23:52

dpascale ha scritto:Eccola qua:

Immagine

Tratta da: http://badigit.comune.bologna.it/stemmi/index.html

Mi sembra che la corona non abbia nulla a che fare con la Grecia... [hmm.gif]

D.

sopra l'aquila a due teste vi è una corona chiusa ed un cartiglio grecia.
saluti
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Re: Archiginnasio Bologna

Messaggioda Sigillum1 » giovedì 24 giugno 2010, 0:05

Caro Bensai, ritengo, dovrei controllare per essere più precisa, che i componenti della famiglia siano stati insigniti, probabilmente da Carlo V, nel Cinquecento del titolo di cavalieri aurati e che in quell'occasione abbiano probabilmente assunto l'aquila imperiale entro lo scudo, ripresa poi in cimiero, mentre la corona, per quanto non del tutto corretta, mi pare, dovrebbe essere comitale, dato che era il titolo della famiglia all'epoca.
Si tratta infatti di una sequenza, unitaria, con uno stile ben definito, che rappresenta il governo studentesco dello Studio bolognese in quel momento: al centro il priore, Porto, intorno gli altri consiglieri, una sequenza ben conservata che prevedeva evidentemente un certo equilibrio fra pieni e vuoti.
Originariamente così era, ma col tempo, lo spazio non bastò più e così alcune sequenze furono parzialmente ricoperte, spostate o sovrapposte, nonostante il controllo della Gabella Grossa, ed è per questo che, come tu ben ricordi, ce ne deriva ora una senzazione di horror vacui...e tuttavia, per la gran parte, le sequenze originarie sono ancora visibili e sono state ricostruite, studiando la documentazione rimasta e la forma degli scudi. Ciao. Silvia
PS. Ci siamo di nuovi incrociati: il conte Porto era il rappresentante, in questa consigliatura, della Natio Graecorum: avveniva che, a volte, al momento delle elezioni, non fosse presente a Bologna alcuno studente di una Nazione e che perciò uno studente di patria diversa, Porto, in questo caso, ne assumesse la rappresentanza.
Silvia
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