Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda adj » lunedì 14 giugno 2010, 17:14

Tilius ha scritto:Solo che ne risulterebbe MCCCXIL, il che chiaramente non ha senso.


Non sono però così sicuro che un tale sistema non molto ortodosso di numerazione per indicare il 1339 non potesse essere usato in quell'epoca.
adj
 

Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda bardo » lunedì 14 giugno 2010, 18:34

Siccome oggi ho molto poco da fare (non è vero :D ) ho provato a fare questa sorta di collage, paragonando la presunta L con un'altra L dalla parola cappellam, anche se non so se, eventualmente, si usasse utilizzare una diversa grafia per i numeri rispetto a quella per il testo normale. [hmm.gif]

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saluti ;)

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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda Tilius » lunedì 14 giugno 2010, 18:44

Rimane comunque da sciogliere cosa diamine sia la seconda stanghetta (quella leggermente inclinata verso destra)... [hmm.gif]
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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 14 giugno 2010, 18:53

Tilius ha scritto:La data MCCCXL (1340) forse é la più probabile per motivi storici, ed é vieppiù attestata tanto dal Tonini quanto dalla catalogazione della Soprintendenza...

Mi sembra la cosa più facile da pensare.
Anche considerate le note storiche riportate dal gentile Luca
bardo ha scritto:Qualche nota storica: tra il 1340 e il 1345 il cardinale de' Battagli fece costruire a Rimini tre cappelle. Nel 1340 fece costuire una cappella intitolata a Santa Prisca nella cattedrale di Santa Colomba, dove lo stesso Gozio era stato battezzato (della cattedrale al giorno d'oggi sopravvive solo la sacrestia), un'altra come già detto nella chiesa di Santa Agnese intitolata a Santo Stefano, mentre della terza non ho trovato traccia.

Tuttavia, senza addentrarmi in questioni di epigrafia - per le quali a quanto ho avuto modo di vedere potrebbe essere più competente di me il gentile Franco - mi limito a una osservazione relativa agli usi propri dell'araldica ecclesiastica degli inizi, usi in base ai quali scarterei senza molti dubbi la datazione della lapide al 1312. Facevo cenno a questo in un precedente passaggio e ora vorrei parlarne in modo più dettagliato. Vale a dire: i primi a far uso del cappello prelatizio come timbro per i propri scudi furono certissimamente i cardinali. Questo semplicemente perchè il cappello (rosso) nacque come loro segno distintivo nella realtà (è documentato dalla metà circa del XIII sec.). Se calcoliamo che nel primo trentennio del XIV secolo era ancora raro per gli stessi cardinali l'uso araldico del cappello (che diventerà comune per loro a partire dal XV secolo), possiamo ritenere molto improbabile che in quel tempo un altro prelato non insignito di dignità cardinalizia timbrasse il proprio scudo con un ornamento simile. Lo stemma su quella lapide deve essere l'arma di colui che già era il Cardinal Gozio de' Battagli. D'altra parte mi sembra si possa escludere - ad una semplice visione dell'immagine - che il cappello possa esser stato aggiunto in un secondo momento rispetto allo scudo scolpito sulla lapide.
Senza dubbio resta molto rara l'immagine del galero cardinalizio privo di cordoni e relativi fiocchi!
Ma non mi meraviglia più di tanto. In Rimini sono infatti osservabili altri casi molto interessanti di scudi cardinalizi e relativi ornamenti (anche se per questi casi che ho io presenti siamo già nel XV secolo).
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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda bardo » lunedì 14 giugno 2010, 19:12

Si, ce ne sono diversi. Proprio in questi giorni mi ero posto alcuni quesiti su uno di essi, del XVII secolo però.. ma qui sono OT.
Conto, probabilmente, di tartassarvi un altro po'. [arf2.gif]

saluti ;)

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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 14 giugno 2010, 19:14

Quando vuoi carissimo!
Sono piacevoli tartassamenti questi! :D
A presto.
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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda Julius » lunedì 14 giugno 2010, 22:04

Mi inserisco perchè l'amico Zaccheo mi ha chiamato in causa. Personalmente sono d'accordo con le conclusioni a cui sembra giungere il dibattito e sulle quali infine conviene anche Zaccheo. Gli stemmi sono riferibili al Cardinale Gozio, anche se postumi. L'attuale collocazione non è quella originale. Gli stemmi provengono da altri siti e sono stati posti sulla casa natale del Cardinale (o, meglio, di quello che ne è rimasto) non prima del 1600. Non mi risultano studi al riguardo e si possono solo fare delle congetture.
Un cordiale saluto.
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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda Franco Benucci » martedì 15 giugno 2010, 17:31

Scusate, ho innescato io la bagarre sulla lettura. Vedendo la foto migliore devo confermare che la data è M.CCC.XL. (gli spazi abnormi sono dovuti ai punti) e il cognome BATAGLIS. Con calma rileggerò tutti i vostri messaggi sulla forma e le misure delle singole lettere, ma la lettura ufficiale è giusta (almeno per questi elementi)
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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda dpascale » martedì 15 giugno 2010, 17:34

Non so se può essere utile... Non ho capito se nei secoli successivi al caridinale Gozio, il nome della famiglia si sia stabilizzato come Battagli o Battaglini. Comunque, nel corso dei secoli ci sono stati altri due prelati della famiglia Battaglini, Marco Battista, vescovo di Nocera dal 1690 al 1716 e di Cesena dal 1716 alla morte (1717), e Francesco, vescovo di Rimini dal 1879 al 1882, arcivescovo di Bologna dal 1882 alla morte (1892), cardinale presbitero di San Bernardo alle Terme dal 1885.
Il primo nacque a San Mauro Pascoli, non molto distante da Rimini quindi: potrebbe essere della stessa famiglia del cardinale Gozio?
Il secondo invece nacque a Mirabello (FE, ma allora BO), ed è interessante che il suo stemma, visibile sulla sua tomba nella Cattedrale di Bologna, utilizzi la figura della spada (se non ricordo male, d'argento alla spada al naturale, posta in banda, con la punta all'insù, alla lettera B d'oro attraversante; al capo d'Angiò). Potrebbe comunque essere una pura coincidenza, considerato che lo stemma con una spada si può quasi considerare 'parlante', e quindi può essere adattato anche a famiglie non imparentate. Inoltre non so se questa famiglia Battaglini disponesse di stemma prima di dare un cardinale alla Chiesa bolognese (l'immagine sul Blasonario Canetoli on-line non è visibile :x ).

Un caro saluto a tutti, :)


Daniele
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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda Franco Benucci » martedì 15 giugno 2010, 17:50

Per completezza, l'asta obliqua finale è la grazia di chiusura della L, che nelle altre L è omessa o appena accennata, cioè è evidente solo nella L della data.
Vedo invece un altro problema epigrafico: invece di IUR UTR[Q] PFESSOR (con relativi tratti e diacritici di abbreviatura), sta scritto UIR UTR[Q] PFESSOR: oltre a sciogliere le abbreviature, Tonini ha anche corretto questo errore di incisione, dovuto forse (oltre alla scarsa alfabetizzazione del lapicida) all'abitdine di scrivere formule come UIR CLARUS e simili
Franco Benucci
 

Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda bardo » martedì 15 giugno 2010, 19:22

dpascale ha scritto:Non so se può essere utile... Non ho capito se nei secoli successivi al caridinale Gozio, il nome della famiglia si sia stabilizzato come Battagli o Battaglini. Comunque, nel corso dei secoli ci sono stati altri due prelati della famiglia Battaglini, Marco Battista, vescovo di Nocera dal 1690 al 1716 e di Cesena dal 1716 alla morte (1717), e Francesco, vescovo di Rimini dal 1879 al 1882, arcivescovo di Bologna dal 1882 alla morte (1892), cardinale presbitero di San Bernardo alle Terme dal 1885.
Il primo nacque a San Mauro Pascoli, non molto distante da Rimini quindi: potrebbe essere della stessa famiglia del cardinale Gozio?
Il secondo invece nacque a Mirabello (FE, ma allora BO), ed è interessante che il suo stemma, visibile sulla sua tomba nella Cattedrale di Bologna, utilizzi la figura della spada (se non ricordo male, d'argento alla spada al naturale, posta in banda, con la punta all'insù, alla lettera B d'oro attraversante; al capo d'Angiò). Potrebbe comunque essere una pura coincidenza, considerato che lo stemma con una spada si può quasi considerare 'parlante', e quindi può essere adattato anche a famiglie non imparentate. Inoltre non so se questa famiglia Battaglini disponesse di stemma prima di dare un cardinale alla Chiesa bolognese (l'immagine sul Blasonario Canetoli on-line non è visibile :x ).

Un caro saluto a tutti, :)


Daniele


Giuseppe Cappelletti nel volume 5 del suo Le chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni parla del riminese Marco Battaglini, che leggo fu figlio di Andrea e Maddalena Sartoni (altra celebre famiglia riminese). In un'incisione dello stesso, si legge Marco Bataglini (sic) Riminese.. quindi è ipotizzabile che appartenesse alla stessa famiglia. Probabilmente nacque a San Mauro perchè i Battaglini vi avevano delle proprietà.

Per Francesco Battaglini dovrei informarmi meglio.

saluti ;)

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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda bardo » mercoledì 16 giugno 2010, 13:53

Inserisco, dal Blasone Cesenate, lo stemma della famiglia Battaglini, che differisce nello smalto da quello di cui abbiamo parlato fino ad ora:

Immagine

saluti ;)

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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda FML » mercoledì 16 giugno 2010, 19:11

dpascale ha scritto:[...] Il secondo [Francesco Battaglini, ndr] invece nacque a Mirabello (FE, ma allora BO), ed è interessante che il suo stemma, visibile sulla sua tomba nella Cattedrale di Bologna, utilizzi la figura della spada (se non ricordo male, d'argento alla spada al naturale, posta in banda, con la punta all'insù, alla lettera B d'oro attraversante; al capo d'Angiò). Potrebbe comunque essere una pura coincidenza, considerato che lo stemma con una spada si può quasi considerare "parlante", e quindi può essere adattato anche a famiglie non imparentate. Inoltre non so se questa famiglia Battaglini disponesse di stemma prima di dare un cardinale alla Chiesa bolognese [...]

Carissimo Daniele,
lo stemma Battaglini che nel Blasone Bolognese (1791-1795) di Floriano Canetoli è riportato tra la serie delle "Famiglie cittadine" è praticamente identico (unica differenza la spada "d'oro" e non "al naturale") a quello utilizzaro dall'arcivescovo di Bologna (già vescovo di Rimini), Card. Francesco Battaglini, che tu hai perfettamente blasonato.
Da tempo, anch'io come te, mi domando se il presule emiliano abbia fatto uso di un'arma familiare o, come non di rado accadeva già nel passato, abbia scelto di mutuare l'insegna araldica di una famiglia omonima proveniente dalla stessa area geografica di origine. Solo la genealogia potrebbe risolvere l'arcano. ;)

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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 16 giugno 2010, 23:19

Zaccheo ha scritto:
dpascale ha scritto:[...] Il secondo [Francesco Battaglini, ndr] invece nacque a Mirabello (FE, ma allora BO), ed è interessante che il suo stemma, visibile sulla sua tomba nella Cattedrale di Bologna, utilizzi la figura della spada (se non ricordo male, d'argento alla spada al naturale, posta in banda, con la punta all'insù, alla lettera B d'oro attraversante; al capo d'Angiò). Potrebbe comunque essere una pura coincidenza, considerato che lo stemma con una spada si può quasi considerare "parlante", e quindi può essere adattato anche a famiglie non imparentate. Inoltre non so se questa famiglia Battaglini disponesse di stemma prima di dare un cardinale alla Chiesa bolognese [...]

Carissimo Daniele,
lo stemma Battaglini che nel Blasone Bolognese (1791-1795) di Floriano Canetoli è riportato tra la serie delle "Famiglie cittadine" è praticamente identico (unica differenza la spada "d'oro" e non "al naturale") a quello utilizzaro dall'arcivescovo di Bologna (già vescovo di Rimini), Card. Francesco Battaglini

Direi che nel disegno del Canetoli la spada ha soltanto l'elsa d'oro.
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Re: Stemmi del cardinale Gozio de' Battagli

Messaggioda dpascale » mercoledì 16 giugno 2010, 23:24

Caro Ferrante,

ti ringrazio della conferma a proposito del Blasonario Canetoli (non so perché, ma ancora oggi non riesco a visualizzarne proprio quella pagina...). Purtroppo non so nulla a proposito della famiglia del Card. Battaglini, quindi una possibile soluzione genealogica non è a portata di mano. Per quanto riguarda lo stemma, l'ho ricostruito guardando quello in bianco e nero riportato sul volume "Domus Episcopi. Il Palazzo Arcivescovile di Bologna" ( ;) :D ): la spada non ha nessun tratteggio, neppure sull'elsa, per cui ne ho dedotto che dovesse essere al naturale. Ma questa dizione si può usare anche per una spada? Oppure la soluzione più semplice è che fosse d'argento?

Un caro saluto, :)


Daniele


ps vedo che nel frattempo ha risposto anche don Antonio (che ringrazio per l'interessamento), al quale giro la stessa domanda di cui sopra... Grazie! :D

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