Tilius ha scritto:Siamo sicuri che premesse tanto inconsistenti possano ragionevolmente portare a sentenze tanto gravi?
Da un lato c'é chi invoca sobrietà dall'odore sulfureo vagamente luterano; dall'altro c'é chi é pronto ad accendere la pira per l'indegnamente vestito presule...
Capisco che in una arringa si faccia/dica di tutto per portare acqua al proprio mulino... però, Signori, Vi prego, non si perda di vista il senso della misura.
Caro Tilius, non trovo il triregno tanto fuori luogo, perchè come hai ricordato tu veniva usato fino al 1963, quindi era una sorta di
capo di abbigliamento ecclesiastico anche se non liturgico in senso stretto. Comunque, hai perfettamente ragione su tutto il resto. Personalmente faccio "Mea culpa", ma per favore, anche se vagamente, non considerare le mie idee luterane. Chi mi conosce bene mi considera, a torto o a ragione, un cattolico fin troppo "intransigente". Personalmente cerco di applicare il motto, "suaviter in forma, fortiter in re".
Per Luca Bracco, se vai in Vaticano, vedrai alcuni stemmi degli anni '80 e '90(io, per ora, ne ho visti due) del Venerabile Giovanni Paolo II, di felice memoria, sormontati dalla mitria e non dalla tiara, pertanto ritengo che l'abolizione del triregno dagli stemmi papali sia stata una scelta molto ponderata che ha interessato direttamente gli ultimi due successori di Pietro.
Ritengo, inoltre, che tale "innovazione", sia stata molto utile all'araldica ecclesiastica ed all'araldica in generale, perchè ha dimostrato che questa è una scienza ancora viva, non cristallizzata al secolo 19°.
A presto.
PMMO
PS Sarebbe interessante conoscere il parere in merito del nostro Don Antonio.