Cosa c'è in questa chiave di volta?

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Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » domenica 6 giugno 2010, 17:56

Cari amici,
secondo voi cosa c'è nello stemma presente in questa chiave di volta?

http://essochissi.altervista.org/abete.JPG

In che epoca, a giudicare anche dal bugnato dell'arco in cui si trova, è stato secondo voi scolpito?

Ciao!
F.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda nicolad72 » domenica 6 giugno 2010, 18:58

un fregio che nulla ha di araldico.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Piacentine » domenica 6 giugno 2010, 21:38

A me sembra una rovere ...
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Tilius » domenica 6 giugno 2010, 21:44

Escluderei anch'io che abbia un significato araldico.
Entro il rettangolo a rilievo che spicca al centro del concio potrebbe esserevi un qualche simbolo (io ci intravedo un ostensorio, o comunque un qualcosa dotato di piede d'appoggio, ma é impressione vaga forse solo dettata dalla sugestione).
Nel complesso, comunque, non vi é nulla che possa definirsi inequivocabilmente araldico.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » domenica 6 giugno 2010, 23:46

Non posso usare lo scanner altrimenti vi farei vedere la chiave in dettaglio; sostanzialmente io ci vedo una pigna. Infatti se lo vedeste in un'immagine ad alta risoluzione vi sembrerebbe molto simile a questa pigna:

Immagine

Escludo che possa trattarsi di una rovere; inizialmente avevo pensato ad un abete ma non è possibile perché ci sono un gambo e due foglie molto vistose. Nessun fiore somiglia a quell'oggetto, quindi penso proprio si tratti di una pigna.

E riguardo l'epoca in cui fu scolpito?Qualche idea?A me sembra XIX sec.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 7 giugno 2010, 11:37

FP ha scritto:Non posso usare lo scanner altrimenti vi farei vedere la chiave in dettaglio; sostanzialmente io ci vedo una pigna. (...)
Escludo che possa trattarsi di una rovere; inizialmente avevo pensato ad un abete ma non è possibile perché ci sono un gambo e due foglie molto vistose. Nessun fiore somiglia a quell'oggetto, quindi penso proprio si tratti di una pigna.
E riguardo l'epoca in cui fu scolpito?Qualche idea?A me sembra XIX sec.

Carissimo,
sono d'accordo con te nell'individuare come secolo probabile di realizzazione del portale il XIX. E penserei a una datazione piuttosto alta: primi decenni.
Ma non riesco a intravedere una composizione araldica nella chiave di volta. Neanche quello che definiremmo uno stemmoide.
Ciò che differenzia inequivocabilmente una pigna dalla figura centrale è il piede su cui essa poggia.
Immagine
Inoltre da quell'elemento si dipartono dei racemi (da me indicati con delle freccette verdi), che sembrano terminare lateralmente in due frutti, apparentemente delle pere (freccette rosse).
Si direbbe dunque qualcosa che voglia assomigliare a un improbabile vaso riempito di elementi vegetali.
La foggia somigliante alla pigna forse è di secondaria importanza per l'identificazione e la descrizione dell'insieme ornamentale.
C'è poi quella figura posta a cimare la chiave di volta.
Ad un primo sguardo darebbe l'idea di qualcosa di simile a un cimiero. Ma guardando bene le conclusioni potrebbero essere ben diverse.
La bassa definizione dell'immagine non consente (almeno a me) di capire bene se essa sia continuazione del decoro ornamentale al di sopra della cornice della chiave di volta, o sia figura effettivamente poggiante su di essa.
Cosa sia poi, non riuscirei a capirlo: da una specie di fiore (quasi un giglio aperto) a un volatile (quasi un ibrido tra un'aquila e un... pollo!). La sfocatura dell'immagine non ci aiuta... Ma, considerato l'insieme, mi sembra più ragionevole al momento ritenere la prima possibilità.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » lunedì 7 giugno 2010, 12:08

Grazie per la risposta accurata!

Antonio Pompili ha scritto:Ciò che differenzia inequivocabilmente una pigna dalla figura centrale è il piede su cui essa poggia.


Dunque a te cosa sembra quell'oggetto? Un albero? Dici che quel piede non sia altro che una troncatura del fusto?
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 7 giugno 2010, 12:20

No, forse non un albero, ma semplicemente - come sopra scrivevo - una specie di vaso.
Forse anche una coppa coperta chiusa da un coperchio.
Chissà. Penserei comunque a una figura artificiale, una sorta di vaso, ornata lateralmente (e forse anche sopra) da altre vegetali.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » lunedì 7 giugno 2010, 12:26

Antonio Pompili ha scritto:No, forse non un albero, ma semplicemente - come sopra scrivevo - una specie di vaso.
Forse anche una coppa coperta chiusa da un coperchio.
Chissà. Penserei comunque a una figura artificiale, una sorta di vaso, ornata lateralmente (e forse anche sopra) da altre vegetali.


Non riesco a vedere quello che dici, probabilmente perché ho la foto ad alta risoluzione davanti. La presunta pigna ha, nel proprio gambo, due vistose foglie e somiglia quasi ad un grappolo d'uva, con tante piccole sfere che a mio avviso imitano le sporgenze arrotondate di una pigna.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 7 giugno 2010, 13:41

Pigna, o "simil-pigna", o vaso che richiami una pigna... comunque possiamo escludere di trovarci davanti a una rappresentazione araldica.
Siamo davanti ad una decorazione di più generico valore ornamentale, per quanto si direbbe di un certo pregio, come spesso se ne trovano sui meravigliosi portali che è facile incontrare nei paesi del frosinate.
Che poi quella figura centrale sia stata posta a richiamo di una pigna (o altro elemento) eventualmente presente nello stemma di una famiglia il cui nome è legato a quel palazzo, questo non possiamo né affermarlo né negarlo.
Peccato non poter vedere un'immagine più dettagliata.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » lunedì 7 giugno 2010, 14:15

Antonio Pompili ha scritto:Che poi quella figura centrale sia stata posta a richiamo di una pigna (o altro elemento) eventualmente presente nello stemma di una famiglia il cui nome è legato a quel palazzo, questo non possiamo né affermarlo né negarlo.


Possiamo ipotizzarlo, dato che in giro per il paese ho notato un altro portale in pietra della fine del Settecento molto simile che riporta un monte all'italiana su cui svetta un albero e la famiglia che lo possedeva aveva per stemma un albero nascente dalle onde del mare.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » lunedì 7 giugno 2010, 14:25

Del resto in quella casa hanno abitato personaggi di una famiglia che ha influito in qualche maniera nella storia locale, ovvero un abate e suo fratello, membro di magistratura civica, oltre a diversi consiglieri comunali. Per questo motivo, dato che non ho traccia di altri stemmi o emblemi di famiglia, ritengo la pigna (o simile) contenuta nel trapezio bordato non casuale.
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 7 giugno 2010, 15:59

Non vuoi proprio svelarci quale sia la famiglia di cui stai parlando? ;)
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda Tilius » lunedì 7 giugno 2010, 16:12

Antonio Pompili ha scritto:Non vuoi proprio svelarci quale sia la famiglia di cui stai parlando? ;)

... e magari renderci anche accessibile la foto ad alta risoluzione? ;)
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Re: Cosa c'è in questa chiave di volta?

Messaggioda FP » lunedì 7 giugno 2010, 17:24

Antonio Pompili ha scritto:Non vuoi proprio svelarci quale sia la famiglia di cui stai parlando? ;)


Ti piace citare il tuo cognome eh ;) ? Non volevo parlare della mia famiglia, ma siccome lo chiedete vengo al punto: si tratta dei Pompili di Filettino (Frosinone) e nello specifico dell'unico ramo di cui si segnala storicamente qualcosa (cfr. Mons. Caraffa, Storia di Filettino). Questo ramo ha sempre posseduto quella casa ed è quello originato da Pietro, che ebbe come figli Sisto (Consigliere e Anziano della Comunità nel 1831), don Giuseppe (Abate di S.Nicola nel 1811, Vicario Foraneo, Deputato Ecclesiastico) e Giovanni (possidente). Giovanni è l'unico che continua la linea fino a me. La mia famiglia ha avuto quella casa, stando a fonti notarili e catastali, almeno dal 1660 al 1900; successivamente si stabilì altrove e quindi alienò quel bene. Presumo quindi che il portale fu fatto realizzare proprio nei primi decenni dell'Ottocento, il secolo aureo della famiglia, che volle lasciare nella propria casa anche un marchio. Del resto avevano acquisito anche un giuspatronato nella Collegiata alla fine del '700 e quindi stavano costruendo un percorso di chiaro stampo gentilizio.
Per quanto riguarda la foto provvederò al più presto, devo attaccare lo scanner ad un vecchio PC e quindi dovete avere un po' di pazienza! [cheers.gif]
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