Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda sabaudo74 » domenica 9 maggio 2010, 11:50

Mario Volpe ha scritto:
sabaudo74 ha scritto:Non cambio una sola virgola del mio pensiero, di un ragazzo cresciuto nel ricordo e nella memoria dei miei avi, io non so Lei quanti anni abbia ma ogni tanto anche noi "piccoli" riusciamo a dare un insegnamento morale. Buona domenica a tutti.


Ahimè caro Sabaudo, ho ormai da tempo superato la cinquantina, ma le assicuro che il ricordo dei miei rimane comunque ben vivo nella memoria (ed anche di qualche racconto di guerra da loro vissuto, sia della Prima che della Seconda, che ho avuto la fortuna di raccogliere direttamente dalla loro voce). Rispetto il suo punto di vista naturalmente, e comprendo il fine che si propone di raggiungere. Quanto all' "insegnamento morale" delle generazioni dei più giovani, mi consenta però di mantenere qualche riserva generale su una pratica che ormai sembra aver assunto più le caratteristiche di una moda che di una doverosa ricostruzione storica.


Mi creda, nel caso mio non è cosi è unan ormale attestazione di amore nei confronti dei miei avi e anche io ho sentito la loro voce in primis quella del mio caro nonno Sergente Cannoniere della Real Marina e porto il suo stesso nome. La mia non è una "moda" ma onore e gloria verso coloro che ci hanno tramandato queste tradizioni di amore patriottico, è grazie a loro che oggi parliamo qui serenamente e in totale pacificazione. [thumbup.gif], La ringrazio vivamente se comprenderà il mio modo di pensare.
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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda Rogerius Rex » lunedì 10 maggio 2010, 1:41

Sono d'accordo con Sabaudo: occorre sempre onorare la memoria dei nostri avi combattenti, perchè è grazie a loro se possiamo vivere questo presente e non un altro...personalmente ho avuto molti zii (di cui uno caduto), nonni, bisnonni e trisnonni che hanno combattuto per la patria tra le due guerre, di cui purtroppo non conservo alcuna medaglia originale in quanto pur avendone diritto non le ritirarono mai (eccetto pochi casi, comunque andate perdute nel tempo). Il motivo è che si trattava di poveri contadini ignoranti che vivevano lavorando a giornata, e chi di loro avrebbe mai lasciato lavoro e famiglia per recarsi con il carretto o a dorso di mulo, affrontando mille pericoli, al più vicino distretto militare (distante parecchio dal mio paesino) a fare richiesta e successivamente ritirare...dei pezzetti di metallo attaccati a della stoffa? Chi avrebbe ripagato loro la (o le) giornata/e di lavoro persa? Non lavorare significava non potere mangiare (non è come oggi che bene o male stiamo tutti bene…)! E poi loro erano già felicissimi di aver riportato a casa la pelliccia (per chi ce l'ha fatta)...altro che medaglie! A parte che dubito molto che fossero perfettamente coscienti delle medaglie cui avevano diritto per aver partecipato ai conflitti...poi comunque non essendoci di mezzo soldi, il gioco non valeva la candela. Così ho dovuto ricostruire in prima persona la storia di ciascun combattente andando a scartabellare liste di leva, fogli matricolari e ruoli matricolari e, dando uno sguardo alle normative del tempo, ho fatto anche il conto delle medaglie spettanti e così ho ricostruito a mie spese i vari medaglieri...non vi nascondo che avevo fatto richiesta anch'io (nel 2009) a distretto e capitaneria di porto di alcune medaglie ancora conferite alla memoria, ma vista la nuova circolare credo proprio che dovrò mettermi l'animo in pace e aggiungere le decorazioni mancanti ai medaglieri (poche croci al merito e un distintivo dei caduti) di tasca mia...eccetto fortunatamente un nonno che si è fatto in marina tutti e 5 gli anni di guerra dell'ultimo conflitto, e per il quale farò rifare la richiesta a nome di mia madre (sua figlia). Lungi da me ogni spirito di “vanagloria”: per me ciascun quadretto con i medaglieri rappresenta un altarino alla memoria di quella persona, da tramandare alle future generazioni…figuratevi che è stato proprio grazie a questa mia iniziativa che in famiglia abbiamo scoperto di avere uno zio caduto durante la I GM di cui tutti si erano dimenticati (!!!), e del quale ho ricostruito tutte le vicende belliche e non…spero presto di poter andare a trovarlo nel luogo in cui riposa, il sacrario di Udine…dubito che qualcuno in famiglia sia mai stato a visitarlo da quando è morto nel 1915! I suoi genitori erano solo dei poveri contadini anziani, figuratevi se avevano i soldi per pagarsi il viaggio dalla Sicilia al Friuli…
Per il resto non posso che lamentare la grande ingratitudine da parte dello Stato nei confronti dei nostri avi combattenti: rammento che fino ai primi del ‘900 (guerra di Libia 1911/12) le campagne militari erano ricompensate da una medaglia commemorativa d’argento e dalle relative barrette dello stesso metallo, il tutto fornito a spese dello Stato…con la I GM già inizia a cambiare qualcosa, tra le tante medaglie date ai reduci quella Unità d’Italia 1848-1918 era un diritto di tutti i combattenti che avevano fatto un minimo di 4 mesi al fronte (o che erano caduti in guerra) ma andava acquistata a spese dei reduci…non parliamo poi delle medaglie della II GM, che in diversi casi andavano direttamente acquistate a spese del reduce…adesso ormai siamo arrivati al punto che per mancanza di fondi lo Stato decide di non voler più onorare la memoria di alcuni figli che hanno combattuto per lui, solo perché ormai defunti così come le vedove e i figli…ma scusate, i tagli non potevano farli da qualche altra parte? Se non è lo Stato per primo ad onorare la memoria di chi è morto per la patria, chi dovrà insegnare a farlo ai cittadini? Come possono i nostri ragazzi capire che i monumenti ai caduti sono delle costruzioni che rappresentano i loro avi, non delle costruzioni da scarabocchiare con le bombolette, se poi è lo Stato per primo a mostrarsi ingrato nei loro confronti?…
Scusate la sfogo, ma certe cose mi fanno arrabbiare…
Ah, dimenticavo: come Sabaudo sono un giovane anch’io (26 anni), ma a differenza di molti che hanno dimenticato chi eravamo e da dove veniamo conservo molto rispetto per tutto ciò che è il nostro passato e spero un giorno di poter inculcare lo stesso spirito a chi verrà dopo di me.
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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda sabaudo74 » lunedì 10 maggio 2010, 11:02

Carissimo, ovviamente , approvo totalmente il tuo pensiero che è il mio stesso amore per i Nostri nonni e bisnonni. Lodevole il tuo pensiero in ogni sua parte. E' inutile ribadire che siamo Noi le "Colonne Portanti" di questo stato! Il nostro puro pensiero sia d'esempio a tutti, giovani e non. [clapping.gif] [clapping.gif] [clapping.gif] [clapping.gif]
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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda Tilius » lunedì 10 maggio 2010, 11:53

Mario Volpe ha scritto:
sabaudo74 ha scritto:" Appare del tutto improprio che chiunque si proclami parente del "de cuius" possa avanzare richiesta di conferimento. Pertanto - ed anche nella constatazione che le domande in questione che, avanzate da parenti di secondo terzo grado ed oltre, giungono giornalmente alla Direzione generale, hanno raggiunto un numero tale da non poter più essere evase con le risorse disponibili - è ineludibile limitare la facoltà di avanzare richiesta solamente alla vedova e ai figli dell'avente diritto......"


Concordo pienamente con le disposizioni contenute nel foglio dello Stato Maggiore Difesa. Avevo già espresso qualche perplessità su questo genere di richieste postume in altra discussione ( viewtopic.php?f=45&t=10831 ), e continuo a domandarmi fino a che punto sia lecito e moralmente valido richiedere "ora per allora" ed "in nome e per conto di" delle decorazioni spettanti ad un destinatario defunto da anni [hmm.gif] ...
Le nuove disposizioni sembrano voler limitare le possibilità di inoltro delle richieste solo a coloro che hanno avuto una diretta conoscenza dei supposti destinatari, e che sono pertanto gli unici in grado di interpretarne le effettive volontà.


Sorvolando sulla suprema eleganza delle patenti di purezza autoconferite da alcuni a sè stessi,
la mia opinione coincide invece con quella, molto perplessa, dell'ottimo moderatore Mario Volpe.
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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda Guido5 » lunedì 10 maggio 2010, 20:15

Cari amici,
per il medagliere paterno (http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=21&t=6520) i criteri che ho scelto sono semplici: ho comprato le decorazioni che non ho trovato ma delle quali mio babbo portava comunque i nastrini, compresa la medaglia per la 2ª guerra mondiale istituita dopo la sua morte, anche se il nastrino è precedente. Come ho scritto, non ho messo invece una seconda croce di guerra, non menzionata sullo "stato di servizio" anche se c'era una pratica per la concessione. E, benché risulti collocato in congedo il 30 aprile 1945, non ho ritenuto - per lo stesso motivo - di aggiungere la medaglia commemorativa della guerra di Liberazione 1943-1945, anche se ha fatto parte del CLN di Udine.
Concordo - in buona sostanza - con la posizione dell'amico Mario Volpe; sono perplesso anch'io sulla richiesta postuma di semplici medaglie commemorative per le quali il diretto interessato non ha mostrato alcun interesse.

Ciao a tutti!
Guido5
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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda mareCP » giovedì 10 giugno 2010, 19:24

...ma la disposizione che, per esempio, un nipote non possa fare domanda per richiedere una medaglia che spetta al nonno defunto riguarda un medagliaparticolare o tutte?

perchè io da nipote ho appunto fatto domanda due mesi fa (per la medaglia onore internati) e mi è stato gentilmente risposto che è stata accolta e che è stato disposto il conferimento.

cordialità
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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda Mario Volpe » venerdì 11 giugno 2010, 8:54

La "Medaglia d'Onore ai cittadini italiani militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti" è stata istituita nel 2006 (Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art.1 commi 1271-1276) ed il processo di selezione e assegnazione ai destinatari è ancora in corso ( http://www.anrp.it/associazione/modulis ... e_note.pdf ).
E' evidente che le limitazioni recentemente adottate dallo Stato Maggiore Difesa riguardano le decorazioni commemorative e di guerra istituite per i conflitti del secolo scorso...
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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda 120164 » lunedì 11 ottobre 2010, 19:19

mareCP ha scritto:...ma la disposizione che, per esempio, un nipote non possa fare domanda per richiedere una medaglia che spetta al nonno defunto riguarda un medagliaparticolare o tutte?

perchè io da nipote ho appunto fatto domanda due mesi fa (per la medaglia onore internati) e mi è stato gentilmente risposto che è stata accolta e che è stato disposto il conferimento.

cordialità

Buongiorno a tutti
scopro solo ora questo forum, e lo trovo molto interessante. Anche io sono un nipote devoto ai miei nonni. In particolare a quello paterno (classe 1894) poiché le sue gesta compiute in guerra, raccontatemi dal mio defunto padre, mi hanno sempre affascinato. Da qualche anno mi sono ritrovato quasi per miracolo, "scavando" in cantina, il suo libretto di congedo militare personale. Su questa "reliquia" sono annotati tutti i suoi incarichi e i periodi in zona di guerra. Non solo ma anche le sue ferite subite al fronte (ovviamente parliamo della I^ guerra mondiale. Per quanto riguarda le eventuali medaglie conseguite "nulla!". E fin qui nulla di strano.
Ultimamente però mi trovavo per caso in un ufficio di un militare della G. di F. e osservavo alle sue spalle una pergamena sulla quale vi era scritto "Cavaliere della legion d'onore dei discendenti dei cavalieri di Vittorio Veneto" . Letta, appunto, la dicitura chiedevo al militare se questa non fosse una trovata da luna park?. Per tutta risposta il militare mi diceva che era tutto vero e che addirittura poteva fregiarsi del titolo di cavaliere(il n. del decreto non lo ricordo), bastava soltanto iscriversi a questa associazione comunicando il numero di brevetto del diploma di Vittorio Veneto ed avere almeno dieci anni di servizio nelle FF.OO. ed il titolo, pergamena e quant'altro era tuo.

1) In primo luogo Vi chiedo se a mio nonno spetta il titolo di Cavaliere di Vittorio Veneto tenendo presente che questa onorificenza è stata istituita negli anni '50? (il parente era già scomparso);
2)Se questa "legion d'onore dei discendenti dei cavalieri di Vittorio Veneto" esiste davvero?;
3) eventuale indirizzo a chi inviare le richieste?;

Anticipatamente ringrazio
120164
 

Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda adj » lunedì 11 ottobre 2010, 19:41

120164 ha scritto: Letta, appunto, la dicitura chiedevo al militare se questa non fosse una trovata da luna park?


[thumb_yello.gif]
adj
 

Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda Tilius » lunedì 11 ottobre 2010, 19:48

120164 ha scritto:1) In primo luogo Vi chiedo se a mio nonno spetta il titolo di Cavaliere di Vittorio Veneto tenendo presente che questa onorificenza è stata istituita negli anni '50? (il parente era già scomparso);

Ahimé, no, se il nonno, come mi sembra di capire, era già deceduto in data 18 marzo 1968 (l'ordine é istituito nel 1968, altro che anni '50... in Italia i tempi sono luuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuunghi)
2)Se questa "legion d'onore dei discendenti dei cavalieri di Vittorio Veneto" esiste davvero?;

Ahimé, sì, giacché si tratta di associazione fondata da tale Giovanni De Nisi (1899-1993), totalmente non ufficiale (nel senso di non riconosciuta né dallo Stato - se non come mera associazione privata al pari, per dire, della Bocciofila di Canicattì, con tutto il rispetto per i giocatori di bocce - né tantomeno dalle Forze Armate, che, come é noto, dipendono dallo Stato medesimo) e la cui iscrizione non comporta nessunissimo titolo di cavaliere per i discendenti desiderosi di spremere il cadavere dell'avo non solo nelle sostanze ereditarie ma financo nelle glorie militari dal medesimo guadagnate e detenute.
3) eventuale indirizzo a chi inviare le richieste?;

Mi avvalgo del Quinto Emendamento.
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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda 120164 » martedì 19 ottobre 2010, 19:24

Tilius ha scritto:
120164 ha scritto:1) In primo luogo Vi chiedo se a mio nonno spetta il titolo di Cavaliere di Vittorio Veneto tenendo presente che questa onorificenza è stata istituita negli anni '50? (il parente era già scomparso);

Ahimé, no, se il nonno, come mi sembra di capire, era già deceduto in data 18 marzo 1968 (l'ordine é istituito nel 1968, altro che anni '50... in Italia i tempi sono luuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuunghi)
2)Se questa "legion d'onore dei discendenti dei cavalieri di Vittorio Veneto" esiste davvero?;

Ahimé, sì, giacché si tratta di associazione fondata da tale Giovanni De Nisi (1899-1993), totalmente non ufficiale (nel senso di non riconosciuta né dallo Stato - se non come mera associazione privata al pari, per dire, della Bocciofila di Canicattì, con tutto il rispetto per i giocatori di bocce - né tantomeno dalle Forze Armate, che, come é noto, dipendono dallo Stato medesimo) e la cui iscrizione non comporta nessunissimo titolo di cavaliere per i discendenti desiderosi di spremere il cadavere dell'avo non solo nelle sostanze ereditarie ma financo nelle glorie militari dal medesimo guadagnate e detenute.
3) eventuale indirizzo a chi inviare le richieste?;
/quote]
Mi avvalgo del Quinto Emendamento.


Grazie molto esaustivo... Vi devo un favore [cheers.gif]
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Re: Risalire alle medaglie spettanti dal foglio matricolare

Messaggioda alessandra79 » domenica 9 gennaio 2011, 13:19

salve caro sabaudo,mi sono appena iscritta dopo aver inserito delle parole chiave nella ricerca di google,è il risultato della ricerca è stato un estratto di una sua discussione.volevo chiederle se c'è modo di contattarla privatamente,la ringrazio,Alessandra.
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