Siamo un po' OT rispetto al tema dei templari, ma per ovviare ad ogni interpretazione "personale" bisogna sgombrare il campo da equivoci:
Esistono due tipologie di associazioni. Le Associazioni senza fini di lucro (culturali, ambientali, sociali sui generis etc.) e le Associazioni di volontariato (che per la maggior parte lavorano nel campo sanitario e/o della protezione civile).
Che rispondono a due normative diverse (leggi-quadro) e nello specifico territoriale seguono le normative regionali del territorio ove hanno sede.
Ambedue hanno un'obbligo per l'iscrizione ai relativi albi: la democraticità dell'elezione delle cariche sociali (dato che dovremmo essere ancora in regime di democrazia).
Non mi risulta che per avere il C.F. si debba rifare atto costitutivo e statuto dell'associazione, a meno che lo statuto non sia in linea con lo spirito della legge.
Riprendendo l'esempio dell'Arciconfraternita della Misericordia (che in Toscana rappresenta più del 50% delle associazioni di volontariato sanitario) lo statuto (che risale se non erro al XIII secolo) prevedeva fra le cariche sociali che 1/3 dei soci fossero nobili, 1/3 ecclesiastici e 1/3 (diciamo) borghesi, oltre un numero indefinito di volontari senza diritto di voto.
Ovviamente la democraticità andava a farsi benedire quindi è stata fatta un'integrazione allo statuto storico per allinearsi con la legge sul volontariato.
A cosa serve essere iscritti agli albi regionali? Molte grosse associazioni hanno dei circoli con ad es. un bar interno, beh in questo caso ci sono degli sgravi fiscali sulle vendite.
Altro esempio: un'associazione culturale vuole organizzare un convegno? Se sei iscritto potrai accedere al patrocinio dell'ente pubblico Regione, Provincia, Comune o un ministero (ma il patrocinio non costa niente basta una lettera firmata da un assessore o il ministro competente), Ma soprattutto potrai accedere ad un finanziamento (o più di uno se l'evento è grande) dei soggetti sopracitati.
Un altro esempio l'ente pubblico può pagarti l'affitto della sede o mettere a disposizione sale per convegni a titolo gratuito, finanziarti un progetto etc.
L'unico obbligo è l'accesso a tutti i cittadini.
Se fai un bilancio fra i benefici e gli obblighi, penso valga la pena di firmare qualche carta.
Scusate la lezioncina
