da leone passante » martedì 29 gennaio 2013, 21:23
A mio sommesso avviso non si può parlare di "una stirpe Cani sarda". Si può parlare di un cognome Cani/Incani lungamente attestato in Sardegna con discreta frequenza e diffusione limitata alla Sardegna meridionale.
Con ogni probabilità non si potrà provare documentalmente neppure la riconducibiltà ad una unica una stirpe dei diversi personaggi cognominati Cani nativi di Iglesias.
Altro dato fermo è che la stirpe nobile più antica, cagliaritana ma oriunda di Iglesias, nobilitata nello spirare del '500, con rami Cani Bacallar, Cani Cervellon e Cani Zapata si sia estinta nel '600.
Quanto alla stirpe nobiliare più recente, quella originaria di Meana, discendente dall'Avv. patrimoniale Antonio Cani, privilegiato nel 1736, potrebbe perpetuarsi forse ancor'oggi a Como con i discendenti di un Ignazio, colà residente ai primi del '900. Potrebbe anche esistere poi da qualche parte fuori dell'isola la discendenza di quel don Vittorio Incani Umana sposato nel 1828 con una Randaccio, borghese.
Altrettanto certo è che Il figlio di quell'Antonio privilegiato nel 1736, il più celebre don Saturnino Ignazio, avvocato patrimoniale, nello stesso anno infeudato della contea dell'Isola Maggiore sui territori spopolati di Fenughedu, Pompongias e Iscla Manna (scorporati dal Campidano maggiore) non ebbe certamente discendenza cosicché il feudo ritornò al Fisco.
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leone passante il martedì 29 gennaio 2013, 22:00, modificato 3 volte in totale.