Tilius ha scritto:
La copia dello statuto cui fai riferimento risale eeffettivamente al 1977 (
prima edizione, diciamo così) oppure é stata pubblicata successivamente.?
Le immagini (certo non il testo) potrebbero essere state cambiate, rifatte in un momento successivo, e quindi lipotesi di Milord e la Tua potrebbero anche convivere e coincidere.
Confermo. La copia in mio possesso è quella originale della sua prima "pubblicazione" (copia cartacea originale e non scansionata, il documento autentico dell'approvazione), con le tavole ufficiali pubblicate allora... e non mi risulta che edizioni successive abbiano potuto/voluto modificare le tavole ufficiali. Quantomeno eventuali ristampe "ufficiali".
Peraltro le immagini delle tavole ufficiali circolano in rete ormai da molto tempo e come avrai notato, quella barretta c'è e pare proprio che sia stata ignorata... in alcuni casi, nella scansione, è stata anche tagliata! O si è persa nella modifica dei contrasti o con le funzioni di selezione automatica dei contorni disponibile sui noti programmi di grafica. Perché in effetti avendo la parte superiore bianca e l'altra gialla, può confondersi o perdersi scansionata o fotografata superficialmente da un foglio "ingiallito".
Tilius ha scritto:Pare invero strano che la barretta non sia minimamente accennata nella descrizione delle insegne (ammesso che tale descrizione sia presente: non posseggo copia dello statuto ergo posso solo presumere che tale descrizione via sia... oppure sono presenti solo le riproduzioni fotografiche e il testo rimanda esclusivamente a quelle?)
Probabilmente nello scrivere un veloce intervento mi sono espresso male, me ne scuso, la mia frase del post precedente non è il massimo della chiarezza; confermo che l'intero articolo riguardante le insegne dell'ordine per tutte le classi (Cavalieri e Dame di Collare, Cavalieri, Dame), descrive testualmente solo il formato regolamentare. Negli statuti non vi è descrizione testuale delle rosette e delle miniature, tuttavia, il comma 4, che ho riportato integralmente, rimanda alle tavole ufficiali per una descrizione delle caratteristiche delle insegne dell'ordine (non si tratta di un semplice allegato, esse vengono inserite, numerate, nell'indice dello statuto ed esso vi fa riferimento in diversi articoli a integrazione delle descrizioni testuali).
La barretta andrebbe usata nella parte alta (e non in posizione centrale) del nastrino quasi a "sorreggerlo" come una spilla.
Tilius ha scritto:Così come é strano che un elemento statutario sia di fatto snobbato da tutti i cavalieri o quasi (tant'é che abbiamo dovuto attendere questa eccezione per sincerarci dell'esistenza di tale barretta altrimenti prima in toto sconosciuta).
Più che snobbato, mi chiedo perché i cofanetti dell'ordine non presentino neanche in modo opzionale, questa barretta (le decorazioni vengono sovente consegnate dalla sezione/delegazione agli ammittendi, salvo casi in cui si voglia provvedere autonomamente), anche perché questo particolare non iè stato inserito distrattamente per uno o due gradi, ma in tutte le insegne delle classi di Cavaliere e Dama (che includono anche i cavalieri presbiteri).
Vi è un solo errore, ma questo si intuisce chiaramente, poiché appunto è un'eccezione", si tratta della miniatura di Dama di Gran Croce, con trofeo (al posto del regolamentare fiocco).
Mentre la barretta c'è per tutti i gradi delle due classi.
Tilius ha scritto:Secondo me, con questi nuovi elementi il mistero si infittisce...

Ho potuto verificare che sono tante le cose che nel tempo i cavalieri hanno ignorato (e non solo dell'OESSH), su questo andrebbe aperta altra discussione, relative allo zelo individuale ed al desiderio di conoscenza che dovrebbe animare ogni appartenente a qualsiasi tipologia di sodalizio (a mio avviso). Chi studia il proprio ordine fa del bene all'ordine ed ai suoi confratelli con cui potrà condividere le sue conoscenze (perché è necessario anche l'approfondimento locale in tutte le micro-comunità caratterizzate dalle Sezioni e dalle Delegazioni).
Ovviamente se qualcuno avesse, nello specifico della misteriosa "barretta vaticana" (la chiamo così per i colori innegabilmente riconducibili al Vaticano) altri documenti che possano integrare, confutare o giustificare quanto sostenuto, sarei molto grato che potessero condividere qui le informazioni, per migliorare la mia conoscenza dell'argomento. Io mi sono limitato a prendere in mano gli statuti e vedere quanto in essi riportato. E interpretando la regola che tanto stabilisce per tutti, essa va applicata per tutte le classi e non solo in circostanze specifiche (come avviene nel caso della conchiglia del Pellegrino, per fare un esempio, in cui le disposizioni chiariscono chi abbia diritto al porto).
Off Topic Per fare un altro esempio, spero gradito, di disinteresse collettivo per i particolari (!), voglio condividere una curiosità del quale non mi pare sia stato accennato in passato sul forum:
Sapevate per esempio che i Cavalieri, Presbiteri, non usando la mozzetta e il rocchetto, hanno facoltà di indossare talare, decorazione da collo e mantello da cavaliere ? (pensate all'attuale ordine teutonico per averne un'immagine immediata) Soluzione che a me piace moltissimo, di grandissima valenza simbolica, ma che non ho mai avuto il piacere di vedere applicata da Cavalieri Presbiteri, che prediligono far uso della mozzetta e del rocchetto (e non cotta, spesso usata erroneamente al posto del rocchetto... chi è nell'Ordine Sacro o si interessa di questi argomenti, sa che questo è un elemento che classifica la dignità dei presbiteri che si pregiano appartenere all'Ordine di Cavalleria Sansepolcrino) e ci sarebbe anche lo zucchetto nero... anch'esso non utilizzato, ma presente nelle tavole ufficiali (e anch'esso sovente tagliato nel copia incolla delle scansioni degli statuti...).
Questa facoltà di vestire le insegne laicali ed il mantello da uniforme sull'abito talare, sottolinea ancor più l'appartenenza dei presbiteri all'Ordine in qualità di Cavalieri (e non cappellani, che è ben altra cosa), ormai un
unicum tra gli ordini cavallereschi cattolici, se fate una lista degli ordini cattolici che conferiscono il cavalierato senza classe speciale ai Presbiteri e Religiosi (e considerando che i Cavalieri presbiteri oessh non sono tenuti ad assistere spiritualmente i propri confratelli, poiché per questo ruolo vi sono i Priori/Gran Priori).