Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Tilius » giovedì 11 marzo 2010, 0:42

maddi34 ha scritto:Immagine
il collare di un Addetto di Anticamera (argento) vecchio modello da Bussolante ora modificato nelle cifre all'interno degli ovali di giuntura delle catene.


Carissimo, potrebbe riassumerci le varie qualifiche di Cameriere/Gentiluomo che furono/sono in essere, e le relative caratteristiche delle insegne (catene in argento o oro, colore degli smalti delle placche ovali che intercalano la catena)?
[notworthy.gif]
Ho provato a fare una ricerca nel Forum, e, a parte un vecchio post principiato dal sottoscritto su vecchi distintivi da bavero in vari colori (con immagini oltretutto non più disponibili), non sono riuscito a trovare alcunché... [hmm.gif]
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Morello » giovedì 11 marzo 2010, 9:52

Ci provo io, ma sicuramente peccherò di superficialità.
Se ben ricordo:
Cameriere Segreto di Spada e Cappa: collare d'oro con smalti rossi e sigla CS;
Cameriere d'Onore di Spada e Cappa: collare d'oro con smalti azzurri e sigla CH;
Gentiluomo di Sua Santità: collare d'oro con smalti bianchi e sigla GSS;
Gli attuali Gentiluomini ex Camerieri (ne sono rimasti pochi), portano l'antico collare;
Addetti di Anticamera (ex bussolanti): collare (più semplice) d'argento, non conosco il colore degli smalti, la sigla dovrebbe essere ASS;
Sediari Pontifici: collare ancora più semplice d'argento, credo con la sigla SP
(Il decano ed il sottodecano di Sala Pontificia, portano lo stesso collare dei Sediari, ma d'oro.
Gentiluomini, Addetti, Decano e Sottodecano, indossano il caratteristico frac con gilet nero (lo stesso fanno gli addetti al Servizio d'Onore del Circolo S. Pietro, ma non hanno collare).
I Sediari, invece, indossano un abito particolare, non un frac, di colore grigio-viola e gilet crema, se non erro.
In attesa di puntualizzazioni e correzioni, utilissime soprattutto a me, cordialmente Vi saluto.

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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Guardia Nobile Pontificia » giovedì 11 marzo 2010, 19:56

Cerco anch'io di dare il mio piccolo contributo al riguardo:
Con il Motu Proprio Pontificalis Domus(riordinamento della Casa Pontificia) del 28 marzo 1968 emanato da S.S. Paolo VI sono stati denominati Gentiluomini di Sua Santità:
a) i Camerieri Segreti di Spada e Cappa Partecipanti,
b) i Camerieri Segreti di Spada e Cappa,
c) i Camerieri d'Onore di Spada e Cappa.

Il titolo di Gentiluomo di Sua Santità non decade con la Sede vacante.
a) Camerieri Segreti di Spada e Cappa Partecipanti.

- dopo lo scioglimento della Guardia Nobile Pontificia(dal 1968, Guardia d'Onore di Sua Santità) i militari di questo Corpo vennero annoverati nel collegio dei Gentiluomini.
Sempre in pari data e con lo stesso provvedimento, i Bussolanti sono stati denominati Addetti d'Anticamera i quali,prestano servizio d'Anticamera in occasione di ricevimenti ufficiali.
Essi esistevano già sotto il Pontificato di Papa Clemente VIII, con la definizione di Cavalieri della Bussola(dalla Sala della Bussola nel Palazzo Apostolico).

E' opportuno precisare che queste figure della Famiglia Pontificia, unitamente ai Sediari indossano sempre ed in tutte le occasioni i rispettivi collari (anche quando non fosse previsto l'uso di onorificenze) essendo questi, i segni distintivi della loro dignità e non una distinzione d'onore. [thumb_yello.gif]
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda maddi34 » giovedì 11 marzo 2010, 23:10

Cameriere Segreto di Spada e Cappa: collare d'oro con smalti rossi e sigla CS;ESATTO
Cameriere d'Onore di Spada e Cappa: collare d'oro con smalti azzurri e sigla CH;ESATTOGentiluomo di Sua Santità: collare d'oro con smalti bianchi e sigla GSS; ESATTO
Gli attuali Gentiluomini ex Camerieri (ne sono rimasti pochi), portano l'antico collare;ESATTO
Addetti di Anticamera (ex bussolanti): collare (più semplice) d'argento, non conosco il colore degli smalti, la sigla dovrebbe essere ASS;Argento senza smalti. Veccchie lettere: B P nuove A A
Sediari Pontifici: collare ancora più semplice d'argento, credo con la sigla SP , Collana color bronzo,
(Il decano ed il sottodecano di Sala Pontificia, portano lo stesso collare dei Sediari, ma d'oro.In 57 anni di servizio non ho mai notato un sottodecano.. Mi informerò
Gentiluomini, Addetti, Decano e Sottodecano, indossano il caratteristico frac con gilet nero (lo stesso fanno gli addetti al Servizio d'Onore del Circolo S. Pietro, ma non hanno collare) OK
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Tilius » venerdì 19 marzo 2010, 23:30

Gratissimo & devotissimo Vostro.
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Lord Acton » sabato 20 marzo 2010, 15:28

Tilius ha scritto:...cos'é quella barretta bianca e gialla posta sul nastrino nero dell'OESSG?

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Mettendoci un pò di impegno... ho scoperto cosa è quella barretta... avevo ragione... è la barretta distintiva dei partecipanti alle manifestazioni per il centenario dell'elezione di San Pio X al Soglio Pontificio, celebrato dal Gran magistero dell'OESSG nel 2003, all'epoca vennero distribuite una croce con miniatura e questa barretta da mettere sul nastro della miniatura della decorazione dell'OESSG.

Questa è la croce...Immagine

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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Tilius » sabato 20 marzo 2010, 21:58

La proverbiale mira di Milord ha fatto l'ennesimo centro. [thumb_yello.gif] [notworthy.gif]
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Antesterione » venerdì 26 marzo 2010, 22:31

Carissimi,

Vorrei infittire il mistero (o svelarlo), riguardante questa barretta con i colori del Vaticano, ben ritratta nella foto presa in esame.

Ebbene: Non ci avevo mai fatto caso!!!.... Complice il fatto che i cofanetti con le decorazioni, evidentemente omettono un elemento statutario...!

Il mistero si risolve / o si infittisce guardando le tavole ufficiali dello statuto dell'OESSH, più precisamente la tavola 5, che riproduce tutte le insegne, in tutti i formati esclusa la rosetta ed i nastrini da uniforme, della classe dei Cavalieri e della classe delle Dame. In essa, tutte le miniature, di tutte le classi, sono rappresentate con questa barretta nella parte alta (c'è da dire che i colori sono invertiti rispetto alla foto del gentiluomo, per cui potrebbe anche darsi che effettivamente la sua barretta faccia riferimento ad altro). Ma forse non saremmo lontani dalla verità se ipotizzassimo che l'insignito ritratto abbia semplicemente utilizzato la miniatura di Cav. Gran Croce, che possiamo definire a tutti gli effetti "statutaria".

Tale barretta tuttavia, non è descritta testualmente nello statuto, all'Articolo 6 riguardante le insegne dell'ordine, del resto in tale articolo non viene descritto che il formato "regolamentare", tuttavia il comma 4 dell'Articolo 6 (Insegne dell'Ordine) riporta testualmente:

"Le caratteristiche e le dimensioni delle insegne dell'Ordine sono riprodotte nelle Tavole 4 e 5 annesse alla presente Appendice".
Il comma 4 è il comma che chiude l'Articolo 6 dello Statuto OESSH.

Alla tavola 5, voila, tutte le miniature hanno la barretta giallobianca, l'immagine non sembra essere un errore, ma voluta (perché premunirsi di fotografare tutte le miniature con la barretta? per tutti i gradi delle classi di cavaliere e dama?), fa parte del documento ufficiale ed autentico in Italiano, quello approvato dal Santo Padre, sicché si può affermare che tutti gli insigniti oessh dovrebbero utilizzare una miniatura con tale barretta, stando alle immagini ufficiali delle loro insegne, e che i fornitori di insegne sbaglino non includendola nel cofanetto. Un errore (?) diffusissimo visto che sembrano essere in pochissimi (io fino al giorno in cui si è postata l'immagine in questa discussione, la barretta non l'avevo mai vista/notata) ad aver notato questo piccolo ma significativo elemento, che probabilmente, ma è solo una mia ipotesi, sottolinea la natura di ordine cavalleresco vaticano (?), (una benemerenza vaticana di altro tipo?)... O celebra altro evento, ma stiamo parlando di un evento che precedeva almeno il 1977, anno in cui viene approvato lo Statuto nella versione attuale.

Se vi fossero altri documenti che descrivessero tale barretta, sarei curioso di leggerli, ma lo Statuto (almeno formalmente) non lascia dubbi, una barretta "vaticana" c'è per tutti i Cavalieri e le Dame... (quale che sia il suo significato, che ahimé ad oggi ignoro).

Vostro,
Andrea

Alcuni esempi visivi peraltro in rete da molto tempo e scansionati dalla tavola in questione:
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In altre immagini la scansione è stata tagliata male e il bianco si è ovviamente perduto (ma esso è nettamente visibile sullo Statuto).
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Tilius » domenica 28 marzo 2010, 9:52

[hmm.gif]

La copia dello statuto cui fai riferimento risale eeffettivamente al 1977 (prima edizione, diciamo così) oppure é stata pubblicata successivamente.?
Le immagini (certo non il testo) potrebbero essere state cambiate, rifatte in un momento successivo, e quindi lipotesi di Milord e la Tua potrebbero anche convivere e coincidere.
Pare invero strano che la barretta non sia minimamente accennata nella descrizione delle insegne (ammesso che tale descrizione sia presente: non posseggo copia dello statuto ergo posso solo presumere che tale descrizione via sia... oppure sono presenti solo le riproduzioni fotografiche e il testo rimanda esclusivamente a quelle?)
Così come é strano che un elemento statutario sia di fatto snobbato da tutti i cavalieri o quasi (tant'é che abbiamo dovuto attendere questa eccezione per sincerarci dell'esistenza di tale barretta altrimenti prima in toto sconosciuta).
Secondo me, con questi nuovi elementi il mistero si infittisce... :D
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Antesterione » domenica 28 marzo 2010, 13:28

Tilius ha scritto: [hmm.gif]

La copia dello statuto cui fai riferimento risale eeffettivamente al 1977 (prima edizione, diciamo così) oppure é stata pubblicata successivamente.?
Le immagini (certo non il testo) potrebbero essere state cambiate, rifatte in un momento successivo, e quindi lipotesi di Milord e la Tua potrebbero anche convivere e coincidere.

Confermo. La copia in mio possesso è quella originale della sua prima "pubblicazione" (copia cartacea originale e non scansionata, il documento autentico dell'approvazione), con le tavole ufficiali pubblicate allora... e non mi risulta che edizioni successive abbiano potuto/voluto modificare le tavole ufficiali. Quantomeno eventuali ristampe "ufficiali".
Peraltro le immagini delle tavole ufficiali circolano in rete ormai da molto tempo e come avrai notato, quella barretta c'è e pare proprio che sia stata ignorata... in alcuni casi, nella scansione, è stata anche tagliata! O si è persa nella modifica dei contrasti o con le funzioni di selezione automatica dei contorni disponibile sui noti programmi di grafica. Perché in effetti avendo la parte superiore bianca e l'altra gialla, può confondersi o perdersi scansionata o fotografata superficialmente da un foglio "ingiallito".

Tilius ha scritto:Pare invero strano che la barretta non sia minimamente accennata nella descrizione delle insegne (ammesso che tale descrizione sia presente: non posseggo copia dello statuto ergo posso solo presumere che tale descrizione via sia... oppure sono presenti solo le riproduzioni fotografiche e il testo rimanda esclusivamente a quelle?)

Probabilmente nello scrivere un veloce intervento mi sono espresso male, me ne scuso, la mia frase del post precedente non è il massimo della chiarezza; confermo che l'intero articolo riguardante le insegne dell'ordine per tutte le classi (Cavalieri e Dame di Collare, Cavalieri, Dame), descrive testualmente solo il formato regolamentare. Negli statuti non vi è descrizione testuale delle rosette e delle miniature, tuttavia, il comma 4, che ho riportato integralmente, rimanda alle tavole ufficiali per una descrizione delle caratteristiche delle insegne dell'ordine (non si tratta di un semplice allegato, esse vengono inserite, numerate, nell'indice dello statuto ed esso vi fa riferimento in diversi articoli a integrazione delle descrizioni testuali).
La barretta andrebbe usata nella parte alta (e non in posizione centrale) del nastrino quasi a "sorreggerlo" come una spilla.
Tilius ha scritto:Così come é strano che un elemento statutario sia di fatto snobbato da tutti i cavalieri o quasi (tant'é che abbiamo dovuto attendere questa eccezione per sincerarci dell'esistenza di tale barretta altrimenti prima in toto sconosciuta).

Più che snobbato, mi chiedo perché i cofanetti dell'ordine non presentino neanche in modo opzionale, questa barretta (le decorazioni vengono sovente consegnate dalla sezione/delegazione agli ammittendi, salvo casi in cui si voglia provvedere autonomamente), anche perché questo particolare non iè stato inserito distrattamente per uno o due gradi, ma in tutte le insegne delle classi di Cavaliere e Dama (che includono anche i cavalieri presbiteri).
Vi è un solo errore, ma questo si intuisce chiaramente, poiché appunto è un'eccezione", si tratta della miniatura di Dama di Gran Croce, con trofeo (al posto del regolamentare fiocco).
Mentre la barretta c'è per tutti i gradi delle due classi.

Tilius ha scritto:Secondo me, con questi nuovi elementi il mistero si infittisce... :D

Ho potuto verificare che sono tante le cose che nel tempo i cavalieri hanno ignorato (e non solo dell'OESSH), su questo andrebbe aperta altra discussione, relative allo zelo individuale ed al desiderio di conoscenza che dovrebbe animare ogni appartenente a qualsiasi tipologia di sodalizio (a mio avviso). Chi studia il proprio ordine fa del bene all'ordine ed ai suoi confratelli con cui potrà condividere le sue conoscenze (perché è necessario anche l'approfondimento locale in tutte le micro-comunità caratterizzate dalle Sezioni e dalle Delegazioni).
Ovviamente se qualcuno avesse, nello specifico della misteriosa "barretta vaticana" (la chiamo così per i colori innegabilmente riconducibili al Vaticano) altri documenti che possano integrare, confutare o giustificare quanto sostenuto, sarei molto grato che potessero condividere qui le informazioni, per migliorare la mia conoscenza dell'argomento. Io mi sono limitato a prendere in mano gli statuti e vedere quanto in essi riportato. E interpretando la regola che tanto stabilisce per tutti, essa va applicata per tutte le classi e non solo in circostanze specifiche (come avviene nel caso della conchiglia del Pellegrino, per fare un esempio, in cui le disposizioni chiariscono chi abbia diritto al porto).

Off Topic
Per fare un altro esempio, spero gradito, di disinteresse collettivo per i particolari (!), voglio condividere una curiosità del quale non mi pare sia stato accennato in passato sul forum:
Sapevate per esempio che i Cavalieri, Presbiteri, non usando la mozzetta e il rocchetto, hanno facoltà di indossare talare, decorazione da collo e mantello da cavaliere ? (pensate all'attuale ordine teutonico per averne un'immagine immediata) Soluzione che a me piace moltissimo, di grandissima valenza simbolica, ma che non ho mai avuto il piacere di vedere applicata da Cavalieri Presbiteri, che prediligono far uso della mozzetta e del rocchetto (e non cotta, spesso usata erroneamente al posto del rocchetto... chi è nell'Ordine Sacro o si interessa di questi argomenti, sa che questo è un elemento che classifica la dignità dei presbiteri che si pregiano appartenere all'Ordine di Cavalleria Sansepolcrino) e ci sarebbe anche lo zucchetto nero... anch'esso non utilizzato, ma presente nelle tavole ufficiali (e anch'esso sovente tagliato nel copia incolla delle scansioni degli statuti...).

Questa facoltà di vestire le insegne laicali ed il mantello da uniforme sull'abito talare, sottolinea ancor più l'appartenenza dei presbiteri all'Ordine in qualità di Cavalieri (e non cappellani, che è ben altra cosa), ormai un unicum tra gli ordini cavallereschi cattolici, se fate una lista degli ordini cattolici che conferiscono il cavalierato senza classe speciale ai Presbiteri e Religiosi (e considerando che i Cavalieri presbiteri oessh non sono tenuti ad assistere spiritualmente i propri confratelli, poiché per questo ruolo vi sono i Priori/Gran Priori).
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Tilius » domenica 28 marzo 2010, 13:43

Antesterione ha scritto:
Tilius ha scritto: [hmm.gif]
La copia dello statuto cui fai riferimento risale eeffettivamente al 1977 (prima edizione, diciamo così) oppure é stata pubblicata successivamente.?
Le immagini (certo non il testo) potrebbero essere state cambiate, rifatte in un momento successivo, e quindi lipotesi di Milord e la Tua potrebbero anche convivere e coincidere.

Confermo. La copia in mio possesso è quella originale della sua prima "pubblicazione" (copia cartacea originale e non scansionata, il documento autentico dell'approvazione), con le tavole ufficiali pubblicate allora.

In base a questi elementi direi che certamente la barretta non può riferisrsi ad un evento del 2003, essendocene testimonianza fotografica fin dal lontano '77 (anche se ribaltata, non penso si possano avere dubbio significativo a riguardo).
Ergo a questo punto sembrerebbe cosa ufficiale (o quantomeno tutti i fatti certi in nostro possesso spingono a pensare questo) che per qualche motivo al momento imprescrutabile é stata poi ignorata da tutti (o da larga maggioranza degli insigniti) tranne che dall'ancora anonimo GdSS le cui miniature stiamo adesso discutendo.
Certo é faccenda ben strana... [hmm.gif]
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Mario Volpe » domenica 28 marzo 2010, 15:27

Anche nelle tavole del "Vestire gli Onori" di D'andrea e Cassani Pironti le "barrette vaticane" non compaiono. Le stesse tavole sono tra l'altro riprodotte anche nell'opera digitale (visibile sul sito della Presidenza del Consiglio) di Alessandra Malesci Baccani "Cavalieri della Santa Sede" [hmm.gif] ... http://www.governo.it/Presidenza/cerimo ... a_sede.pdf
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Antesterione » domenica 28 marzo 2010, 15:57

C'è da dire che il pur apprezzato/bile lavoro sui "Cavalieri della Santa Sede" è una summa (collage) di informazioni facilmente reperibili su internet. Pur essendo un lodevole tentativo di sintesi delle informazioni attualmente disponibili al pubblico.

Le tavole ufficiali dell'ordine (che peraltro non riproducono i nastrini militari e le rosette dei membri dell'ordine, e che al contrario riportano le immagini delle rosette della croce al merito) non credo abbiano un legame con le (pur dettagliate) interpretazioni e riproduzioni del pregevole volume di D'Andrea e Cassani Pironti.

UN elemento che per qualche ragione sia passato inosservato per "consuetudine", tant'è che non ho trovato fornitori specializzati che attualmente forniscano le decorazioni del Santo Sepolcro con questa barretta (smaltino), (un altro motivo per cui sarebbe bello poter identificare questo gentiluomo di Sua Santità). Eppure essa sugli statuti c'è. Probabilmente il volume di D'Andrea e Cassani Pironti, si è limitato a descrivere le insegne sulla base di quanto attualmente prodotto e commercializzato e comunemente utilizzato dai membri dell'ordine (a tal punto da non aver indotto la necessità di un ulteriore approfondimento sugli statuti). Credo che il 100% dei miei conoscenti non sappia di questa particolarità, probabilmente perché in molti casi vengono distribuite fotocopie (rilegate o meno) degli statuti e non gli originali e con queste copie mal realizzate, un piccolo elemento è andato obliato. Peraltro non vi sono copie di statuti dell'OESSH disponibili su internet, (statuti completi e non il solito estratto copiato e incollato un po' ovunque sui siti dell'ordine).

Non nego che la cosa qui disquisita acquisisca importanza proprio perché ignorata per decenni... Io stesso, al momento del primo post, ho pensato alle varie riproduzioni "ufficiose" che sono apparse su diverse pubblicazioni, e speravo in un Tuo intervento in merito.

Del resto, pur avendo il documento cartaceo, per via di questa "dimenticanza" decennale, ho difficoltà a reperire materiale che spieghi la presenza di questo elemento, da un punto di vista simbolico, anche se è talmente evidente il suo carattere vaticano, che riprenderei un concetto più volte sostenuto da frà Eusanio da Ocre, in merito all'importanza che i simboli siano immediatamente riconducibili al loro significato senza che si debba incidere qualcosa su di essi ( come da riflessione fatta in merito alle nuove insegne dell "Ordine al merito della Repubblica").

Riflessioni:

I colori mi sembrano intuitivamente ricondurre a:
Autorità Suprema Pontificia e Protezione della Santa Sede.
Ordine Vaticano (personalità giuridica canonica e civile).
Benemerenza verso la Chiesa Cattolica.
Internazionalità legata alla Chiesa di Roma.
Un ordine di tradizione indipendente, che a un certo punto della sua storia è divenuto Pontificio (sebbene il titolo di Gran Maestro venga poi concesso ad un Cardinale di S.R. Chiesa).

Una barretta che nella sua semplicità potrebbe sintetizzare molte cose, in un formato, quello della miniatura, comunemente affiancato ad altre onorificenze. Ovviamente mi chiedo il perché un tale elemento compaia solo nel formato "Miniatura" e non ve ne sia traccia simbolica nelle decorazioni in formato regolamentare.

Ma qui tento di indagare ciò che non è stato descritto... con tutte le difficoltà del caso. [hmm.gif]
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda Tilius » domenica 28 marzo 2010, 20:39

Mario Volpe ha scritto:Anche nelle tavole del "Vestire gli Onori" di D'andrea e Cassani Pironti le "barrette vaticane" non compaiono. Le stesse tavole sono tra l'altro riprodotte anche nell'opera digitale (visibile sul sito della Presidenza del Consiglio) di Alessandra Malesci Baccani "Cavalieri della Santa Sede" [hmm.gif] ... http://www.governo.it/Presidenza/cerimo ... a_sede.pdf


...e dove per riprodotte debbe intendersi esattamente r-i-p-r-o-d-o-t-t-e... attraverso scansione della quale si vede ancora la curvatura della pagina sfumata sul vetro dello scanner. [sweatdrop.gif]
Le tavole dell'OESSG sono leggermente increspate: segno che la copia da cui sono state tratte deve aver preso un po' di umidità. [confused.gif]

Anyway, il mistero si fa sempre più fitto... [hmm.gif]
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Re: Onorificenze Gentiluomini di Sua Santità

Messaggioda equites » lunedì 5 aprile 2010, 19:08

Se posso permettermi di esprimere un'opinione, credo che la sparizione della barretta sia riconducibile a due fattori, probabilmente concomitanti:

- uno tra i più noti fornitori un bel giorno ha omesso di includerla nelle confezioni in vendita (forse per il banale motivo che, ad un certo punto della sua storia, le aveva finite...) ed avendo notato che si vendevano lo stesso ha deciso di risparmiare per sempre. Gli altri, meno solerti, invece di documentarsi per regolare le loro produzioni hanno semplicemente copiato, imitando anche l'errore di omissione;

- non sempre i dirigenti locali sono adeguatamente preparati al compito per cui vengono designati dalle luogotenenze (e non voglio aprire una discussione su come avvengono certe scelte...) e quindi spesso ignorano la foggia delle decorazioni e del loro uso anche quando sono loro stessi ad elargirle.

Purtroppo in tutto questo la sciatteria che segna i tempi in cui viviamo ha fatto il resto...

Quale soluzione si può adottare? Ogni cavaliere che sia anche frequentatore del Forum IAGI, sfruttando la valenza scientifica delle discussioni qui registrate chieda ufficialmente ai propri dirigenti di selezionare dei fornitori che inseriscano la fatidica barretta nelle confezioni da acquistare per la prossima investitura. Credo che un paio d'anni possano essere sufficienti perchè le pressanti richieste e, quindi, gli acquisti mirati, possano sanare la situazione e, a tal proposito, prenoto subito un paio di barrette per la mia collezione! [cool.gif]
"...e per rincalzo il cuore"
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