Francesco Lupo ha scritto:P.S. c'è chi mi ha chiesto : " Ma iscrivendomi all'ANPd'I posso mettere l'aquilotto? "
Che mi hai fatto ricordare...
Svariati anni fà... forse oltre una decina... allora frequentavo molto frequentemente la Sezione ANPd'I di Napoli, che è situata alle spalle di una caserma dei CC dove, all'epoca, c'erano vari reparti ed un buon numero di militari... per chi conosceva i meandri delle due caserme ed era in grado di farsi dare la chiave di un cancelletto interno era facile venire in Sezione passando per alcune scalette interne (oggi, per cambiamenti strutturali, non è più possibile)... per cui una sera venimmi "invasi" da un gruppetto di giovanissimi CC che, temporaneamente in servizio a Napoli, volevano approfittare di questa coincidenza per conseguire l'abilitazione al lancio, per cui chiesero un mare di notizie e spiegazioni, si presero i moduli e li compilarono iscrivendosi e stabilendo tutto quanto era necessario per il corso.
Corso che iniziò dopo una settimana... e a cui iniziarono a partecipare con una buona attenzione... in attesa di fare l'esame teorico e poi i lanci di abilitazione...
Immagino, a questo punto... che conosciate il distintivo da asola dell'ANPd'I... con le alette smaltate celesti e il paracadutino bianco e oro... orbene... anni addietro, nella nostra Sezione, se ne era realizzata una versione ricamata, grande all'incirca come una vecchia 100 lire, che avevamo usato per personalizzare alcune tute da ginnastica e magliette polo per una manifestazione... ora, le rimanenze stavano in un cassetto e venivano utilizzate come gadget o per personalizzazioni di altri capi di abbigliamento sportivo... di una decina di queste si "impossessarono" i nostri baldi allievi che, all'indomani del superamento dell'esame teorico, se ne fregiarono sull'uniforme, al di sopra del taschino dove di solito si posiziona il brevetto da paracadutista... affermando che era il distintivo da "allievo paracadutista", e dato che erano inquadrati da alcuni ufficiali di complemento, poco informati in merito... all'inizio gli andò anche bene... nessuno gli disse nulla... solo al terzo giorno, di questo strano fregio, se ne accorse un "ferocissimo" capitano che provvide con due "urlacci" a far sparire nelle tasche quei fregi.
Lord Acton