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Antesterione ha scritto:Lì pare proprio che la gramigna abbia attecchito bene. Direi che non c'è molto altro da dire, pare comunque che siano stati lasciati soli.... dopo il famoso episodio. Proprio come si temeva, spariti i veri cavalieri, un esercito di "cloni" li ha sostituiti. Complimenti a chi ha permesso tutto questo!

AndreaSperelli ha scritto:
In ogni modo questo gruppetto templare sembra essere un abituè delle processioni a Como, infatti, oltre al 2006, sono tornati anche nel 2007 e 2008 (dalle foto il Vescovo sembra cambiato...ma non i "buon temponi").
A.S.

Tilius ha scritto:[...]
Ergo, caro A.S., non é davvero il caso di credere a tutto quello che raccontano questi neotemplari, poiché non vi é alcuna evidenza che abbiano partecipato alle processioni del 2007 e del 2008.
Anzi il fatto che si siano maldestramente adoperati per far credere il contrario mi sembra l'evidenza più palese e incontrovertibile che, ringraziando il Cielo, le cose in quel di Como col nuovo Vescovo hanno preso il giusto corso.


AndreaSperelli ha scritto:Qualcuno possiede una copia dell'Osservatore Romano in cui viene indicato questo riconoscimento ? in caso affermativo sarebbe ottimo poter avere una scansione (leggibile) di quell'articolo sul forum. Con riferimento a questo articolo, come mai vengono riconosciuti solo lo SMOM e l'OESSG ? Nessuna "tutela" viene data ad altri Ordini come il Costantiniano, l'Ordine Teutonico ecc. ?
Questa discussione mi ha solo confermato quanto possa essere importante che a partire dal periodo di formazione di sacerdoti diocesani e religiosi (dai quali proverranno i futuri vescovi), vada fatta almeno una lezione sugli ordini cavallereschi e l'attuale situazione del panorama onorifico italiano. Una sola, basterebbe per dire ai futuri presbiteri che tutto quel che si presenta come "templare" andrebbe tenuto alla larga. E per riconoscere i falsi dai veri cavalieri, in conclusione, una bella tavola degli abiti dei cavalieri veri (i cui mantelli indossabili in Italia non sono innumerevoli....). Insomma un'introduzione generale, per un po' di consapevolezza in più.

AndreaSperelli ha scritto:Qualcuno possiede una copia dell'Osservatore Romano in cui viene indicato questo riconoscimento ?
Galahad ha scritto:Ma può farlo?

Galahad ha scritto:tutto quello che è stato qui sopra esposto, però vale anche per l'associazione templare che ha sede a Siena?
Perchè in un intervento scritto qui di sopra è stato detto che si tratta di un'associazione di fedeli cattolici, di cui il vescovo diocesano ha approvato gli statuti.
Ma allora il vescovo di Siena ha approvato anche la possibilità di chiamarsi "ordine", di chiamarsi "cavalieri" e "dame", di vestirsi con mantelli e di portare delle croci da collo?
Ma può farlo?
Io ho visto che nei secoli passati alcuni vescovi lo hanno fatto, almeno se ho letto bene in alcuni manuali di storia degli ordini cavallereschi come quello scritto da Cuomo o da Cappelletti.
Questo allora è possibile anche oggi?
E se non è possibile oggi, come mi è sembrato di capire da questi interventi in questo forum, allora perchè il vescovo di Siena ha agito in questo modo?
E soprattutto perchè le autorità ecclesiastiche superiori, o anche lo stato, non hanno impedito ciò che è stato fatto o non lo impediscono ora?
Scusate se pongo tutte queste domande, ma, come avrete capito, non sono molto ferrato su questi argomenti.
Galahad ha scritto:Ma allora il vescovo di Siena ha approvato anche la possibilità di chiamarsi "ordine", di chiamarsi "cavalieri" e "dame", di vestirsi con mantelli e di portare delle croci da collo?
Ma può farlo?

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