da Antesterione » venerdì 19 marzo 2010, 19:08
Io concordo appunto nel dare la colpa di quanto accaduto al padrone di casa che rappresenta anche la volontà del vicario di Cristo (che in merito, senza considerazione alcuna dei furbi tentativi di legittimazione locale, si è espressa in modo cristallino).
Non me la sento di attribuire qualche responsabilità agli ordini legittimi che si sono ritrovati in queste situazioni. Ciò non vuol dire che personalmente avrei agito allo stesso modo e che non trovi assurdo quel che ahimé è accaduto nella diocesi di Como e che a quanto pare, leggendo l'Amministratore Cravarezza, è accaduto anche in Piemonte in presenza dello SMOM (addirittura sempre in una località del settentrione, un finto cavaliere di Malta osò presentarsi alla riunione dell'associazione dei cavalieri veri...il tutto riferitomi da fonte molto attendibile).
Ritengo che i Cavalieri non avrebbero dovuto agire solo diplomaticamente, ma anche tempestivamente, sul momento con un'azione di opposizione compatta alla partenza della processione, poiché è evidente quanto danno e quanti equivoci possano generare situazioni come quella che è stata fotografata e, subito, strumentalizzata. E' stata una parentesi buia, che spero sia stata risolta nel tempo. Ma non conoscendo quali fossero le dinamiche "politiche ed ecclesiastiche" del momento, in quella diocesi, non posso affermare altro.
Qui, dalle mie parti, questi signori fanno i furbetti solo quando non sono presenti gli ordini veri (può capitare, come è capitato a dei miei conoscenti in altra diocesi non lontana, che dei cavalieri siano stati presenti sotto altre vesti, per esempio confraternali e la cosa è stata segnalata immediatamente).
La mia diocesi è una diocesi attenta a queste cose, anzi ancor di più sotto l'attuale episcopato c'è stata sempre maggiore attenzione e prudenza, perché c'è un rapporto di partecipazione e reciproco ascolto tra gli ordini cavallereschi cattolici e l'arcivescovo, pertanto una cosa così imbarazzante io non riesco neanche ad immaginarla..... Il mio arcivescovo non vuol sentir parlare neanche di ordini che oggi non figurano tra gli ordini attualmente riconosciuti e tutelati... sicché... non c'è spazio per equivoci.
Detto ciò, se il pastore è complice, il cane legato può far poco per proteggere il gregge, se il pastore è sveglio, al cane vengono date l'autorità e l'autonomia di operare per il bene del gregge.
Qui da me non è mai capitato e non capiterà mai in mia presenza, per il solo motivo che io non avrei passeggiato amabilmente con nessun mantellato che non avesse potuto fornirmi una legittima ragione per indossare delle insegne di tal fatta. E non avrei provato alcuna vergogna a far ritardare la partenza della processione per verificare i requisiti dei presenti. Anzi troverei educativo cagionare pubblica vergogna e disonore ad individui che infangano la vera cavalleria con le loro emulazioni. Così si diffonderebbe il semplice ma immediato messaggio che è molto meglio starsene a casa piuttosto che tentare di vantarsi di un finto ordine cavalleresco, scoraggiando moltissimo eventuali "postulanti". E lo scrivo perché se c'è qualcuno che avesse intenzione di indossare pubblicamente un finto mantello qui e altrove, sappia che c'è chi può reagire ben diversamente.
Considerando che quell'evento si è svolto 4 anni fa, debbo supporre che:
I templari non siano stati più invitati e/o le condizioni che hanno permesso ciò siano state contestate in modo efficace o ancora, che queste condizioni siano venute meno con il passaggio di timone....
I 4 Cavalieri avrebbero certamente dovuto comportarsi diversamente, ma non so quanto l'autorità episcopale abbia avuto rilevanza in quella pagliacciata e non posso escludere che i Cavalieri abbiamo voluto evitare una formale scortesia nei confronti del padrone di casa (di cui l'ordine è e deve rimanere devoto e rispettoso servitore) e soprattutto non abbiano voluto mancare di scortare l'oggetto simbolico centrale della processione, il Cristo Morto, poiché la motivazione non è tanto l'esposizione delle proprie insegne (al contrario dei "lenzuolati" dalla croce di latta), quanto la presenza simbolica a custodia del Cristo Morto, ancor più importante considerando l'origine dell'ordine cavalleresco in oggetto ed il suo ruolo. Quantomeno nel mio territorio, ai Cavalieri del Santo Sepolcro viene sempre dato un ruolo simbolico centrale nelle celebrazioni riguardanti la morte e la risurrezione di Nostro Signore.
Gli attacchi dal mondo della falsità si fanno sempre più intensi, la complicità della chiesa ancor più deprecabile... è stato un triste episodio, voglio auspicare che la cosa sia finita con quell'incidente di percorso, se così non fosse, sarei il primo a mobilitarmi per contattare chi di dovere ...
Soprattutto mi piacerebbe che qualche cavaliere lombardo, che magari conosce i recapiti dei 4 confratelli, possa loro segnalare quelle foto e farle rimuovere dalla rete.
E chiudo dicendo che solo la complicità o la poca vigilanza del Vescovo può aver giustificato ciò. Poiché i templari non erano 2 o 3, ma un commando di una ventina di individui.
Ma mi chiedo anche, come mai il loro saluto al vescovo sia avvenuto per tramite di un (probabile) "confratello" con abiti confraternali di altro tipo?
Che dire... siamo comunque concordi sul fatto che la cosa sia stata veramente oscena nel suo complesso...
Verrebbe da gridare ai tempi ed ai costumi...
Ciao
A l'heure où le mal a si souvent droit de cité parmi les hommes, et jusque dans les plus hautes institutions, le réveil de la vocation chevaleresque est une urgence, à laquelle le ciel n'a jamais tardé à répondre. P. Philippe-Emmanuel RAUSIS o.p.