Scusate, l'intrusione...
foglio matricolare, stato di servizio...ecc, ecc,
ma non si tratta di "libretto personale"? Inoltre mi pare (ma smentitemi se sbaglio)...
che la corretta dicitura sia proprio questa a prescindere dai gradi o dai ruoli.
Inoltre, se non erro il Regolamento sulla disciplina sulle uniformi regolamenta il porto, l'uso e non
l'abuso di pendagli, fregi, mostrine, cordoni, patacche, brevetti di specializzazione o specialità
e quant'altro per tutto il personale militare ancorchè del Corpo di Commissariato o della C.R.I.
Se puoi vogliano esprimere commenti sull'inopportunità di "corazzare" l'uniforne che già per definizione
dovrebbe essere riunire i caratteri di sobrietà e di austerità...allora via alle danze, SBIZZARRIAMOCI!!
Concordo con Alfaomega sul brevetto di paracadutismo americano, oltre all'errata posizione sopra il taschino della giacca (lato sbagliato), bisognerebbe accertarsi se chi porta il brevetto estero è già paracadutista militare italiano, altrimenti non c'è titolo o autorizzazione che tenga...
![nono [nono.gif]](./images/smilies/nono.gif)
(VDS:
pubblicazione nr. 6479 ed. 1992 di ISPEFAC ), sono autorizzati al porto di brevetti esteri di paracadutismo solo coloro i quali sono paracadutisti militari in servizio o fuori corpo, i restanti sono "PATACCARI" e per una volta sono concorde con Nicolad72.
Inoltre se il Colonnello anche se appartenente alla C.R.I. come porta a mio dire illecitamente la Croce Sammarinense allo stesso modo
porta la medaglia del 50esimo anno dell'ONU...e come direbbe Mughini..."ABORRO"!!...(non riconosciuta, non autorizzata...vietata, ecc...ecc.).
Come diceva un mio amico
"le regole sono fatte per i nemici, per gli amici regole non ce ne sono". A questo punto, chi controlla chi? Se quel popò di albero di natale lo avesse allestito un sottufficiale che ne dite, gli avrebbero allisciato il pelo?
Devo continuare?
Saluti a tutti