Famiglia Fabbrini dal lion bianco

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Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda lion bianco » mercoledì 3 marzo 2010, 21:49

Buonasera a tutti . Mio fratello ed io riteniamo di essere gli ultimi discendenti , Figline , poi Firenze e infine Bologna . Notizie ci sarebbero cosa assai gradita . Grazie .
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda Sarlo » mercoledì 3 marzo 2010, 23:09

Buonasera!

Temo che abbia quantomeno sbagliato sezione del sito. L'argomento principale qui è l'araldica, mentre la storia famigliare si trova in altre sezioni. Glielo dico anche come consiglio, visto che magari qui troverà meno aiuti e suggerimenti utili. :)
.SARLO di DRUA.

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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda Antonio De Battisti » mercoledì 3 marzo 2010, 23:50

Gentile Lion Bianco,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare del marchese Vittorio Spreti.

FABRINI
Arma : D'azzurro a due accette in croce di S. Andrea, sormontate da una piramide di 6 monti caricata di una stella di 8 raggi, il tutto d'oro.
Cimiero : Un leone uscente al naturale
Dimora : Firenze

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Originaria di Pilarciano in quel di Vicchio questa famiglia venne assai presto a stabilirsi in Firenze, ove nel 1391 troviamo STEFANO di Ser Piero squittinato per la maggiore al Priorato della Repubblica.
Stefano ebbe due figli : FROSINO e FABBRINO.

FROSINO è l'autore del ramo che visse alternativamente a Figline e a Firenze, ove acquistò ad uso di abitazione il palazzo dei DELLA RIPA al canto degli Aranci : ciò che spiega come questi Fabrini furono detti da Figline e anche dagli Aranci.
Ad essi appartiene GIOVANNI di Bernardo (1516-1580) buon traduttore di Terenzio e di Cicerone, e professore di eloquenza a Venezia.
I discendenti di Frosino furono ascritti alla nobiltà fiorentina per diploma di Francesco II dell' 8 ottobre 1755, e promossi al patriziato con decreto 17 dicembre 1766.

Il ramo di FABBRINO di Stefano --- chiamato per 4 volte a far parte della Signoria --- per aver conservato maggiori rapporti col paese di origine e per differenziarlo dal ramo di Frosino, fu detto dei Fabrini di Vicchio. Usò per arma un calice d'oro in campo azzurro, e fu ascritto al patriziato fiorentino con decreto 10 luglio 1788 in persona di LUIGI di Pierfrancesco, la cui linea si estinse nel 1851.

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La famiglia è iscritta nell' El. Nob. Uff. Ital. in persona dei discendenti da ENRICO UGO, di Giovanni Carlo.


FABBRINI di Firenze (Crollalanza)
Arma : D'azzurro, al monte isolato di sei cime, accompagnato in capo da una stella e in punta da due accette, poste in croce di S. Andrea, il tutto d'oro.
Originaria di Figline. Ad essa appartiene M. GIOVANNI di Bernardo, letterato illustre e celebre per le traduzioni di Terenzio e di Cicerone e pei suoi Commenti a Virgilio e ad Orazio.
Visse nel secolo XVI ed ottenne il titolo di conte palatino.
ANTONIO figlio di Francesco conseguì la cittadinanza fiorentina nel 1537.
Antonio De Battisti
 
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda lion bianco » giovedì 4 marzo 2010, 14:15

Ringrazio di cuore Antonio de Battisti per le notizie riguardanti famiglia Fabbrini . Ora mi è tutto chiaro , la genealogia è certa e proviene da uno studio di inizio 900 , con fonti quali archivio storico preunitario fiorentino e blasonari armoriali nobiliari del regno dItalia . Inoltre ho personalmente visitato archivio storico di San Passignano dove è custodito diploma di Carlo V che nomina mio antenato Conte del Sacro Romano Impero e Cavaliere aureato con esplicita trasmissibilità del titolo ai suoi discendenti mente il termine Palatino non compare . Leggo su vari testi che quando la trsmissibilità è chiaramente espressa nel caso del titolo in questione essa è da ritenersi valida...ma vorrei sapere che ne pensate . Grazie .
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda fabrizio guinzio » giovedì 4 marzo 2010, 17:00

Sul Libro d'oro della Nobiltà italiana volume XX(1986 - 1989) vi è, al cognome Fabbrini, Nobili e Patrizi di Firenze, un rimando al X 881(penso sia la pagina). Dovresti andare alla Biblioteca Nazionale Centrale Vittorio Emanuele II sede di Firenze e vedere quanto riportato in quell'edizione, un caro saluto, ciao,
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda lion bianco » giovedì 4 marzo 2010, 17:05

Grazie Fabrizio . Ciao
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 5 marzo 2010, 11:03

Mi sono venuti in mente ulteriori consigli, che mi auguro possano essere di qualche utilità. Aspetta a ringraziarmi, prima vediamo se riesco ad esserti utile e mi dovresti far sapere se ho capito l'attuale situazione. Ricapitolandola:1) un ramo del casato Fabbrini ha avuto un riconoscimento nobiliare dalla Consulta araldica del Regno d' Italia, ma solo con il titolo - qualifica di nobili patrizi fiorentini(perchè? Era(o è?) un ramo collaterale? E' fiorente od estinto? Non ci sono in famiglia anche due titoli comitali, uno palatino ed uno del SRI?); 2) sei in possesso di un albero genealogico redattto agli inizi del secolo scorso da studio di ricerche araldiche(hai fatto bene a non citarlo, nel forum non è ammessa pubblicità per attività professionali) riguardante il tuo ramo. Ora i consigli: presso l'Archivio di Stato Centrale in Roma - EUR è conservata tutta la documentazione della soppressa Consulta araldica, il ramo Fabbrini riconosciuto ha dovuto presentare un suo albero genealogico. Dovresti prenderne visione insieme al resto della documentazione e venire a sapere dove il tuo ramo si congiunge a quello, trattandosi di un unico ceppo familiare. Preventivamente, dovresti anche sottoporre a revisione l'albero redatto ai primi del Novecento, controllando la documentazione(parrocchiale, notarile et cetera) che lo correda. All'epoca in cui è stata fatta la ricerca, vi erano meno mezzi e possibilità rispetto ad oggi e necessita un controllo scientifico. Ciao di nuovo,
fabrizio guinzio
 
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda lion bianco » venerdì 5 marzo 2010, 15:40

Caro Fabrizio , vedo che la passione per questa materia in te brilla , gran bella cosa . Principalmente sono appassionato di storia e di oggettistica antica ma naturalmente anche questo campo , che conosco poco , mi affascina . Vuoto il sacco...Blasonario armoriale nobiliare del 1921 cita famiglia Fabbrini Bologna , ove risiedeva mio bisnonno Giulio , Generale di divisione , citato nel blasonario , che ebbe tre figli maschi , di cui uno solo , mio nonno ebbe discendenti , uno , mio padre , del quale , pace all anima sua , io sono il primogenito . La ricerca di cui sono in possesso risale fino al XIV SEC.. Pare proprio che vi fossero due rami principali , uno originario di Pilerciano del Mugello e l altro di Figline . Vero è che vi sono altri Fabbrini , Siena e Volterra , ma fan parte di un altro ceppo . I miei avi nel XIX secolo erano senz altro a Firenze , Santa Maria Novella gonfalone del lion bianco , e provenivano da Figline . A Firenze la famiglia si diramò in Fabbrini del drago , degli aranci , e del Lion d oro , quest ultimi poi cambiarono rione , e si iscrissero al gonfalone del lion bianco . Conte palatino , dai testi di Marietta de Ricci , risulta essere un Fabbrini di Pilerciano , con titolo non trasmissibile , salvo diversa documentazione che cmq non mi risulta , mentre un Fabbrini di Firenze , che compare a ritroso nella mia genealogia , ottenne un diploma di Carlo V , conservato nell archivio del monastero di San Passignano , che nel 1535 lo eleva a cavaliere aureato e conte del SRI con esplicita dicitura...lui e tutti i suoi discendenti . I Fabbrini dal Lion bianco abbandonarono Firenze ,tutti e 3 i fratelli , per opporsi alle truppe austriache , assieme ad un altro migliaio di volontari , a Curtatone e Montanara , dando modo all esercito francosabaudo di giungere appena in tempo per partecipare allo scontro . Solo uno dei tre sopravvisse , il mio quadrisavolo Giulio , che per merito fu nominato ufficiale di cavalleria dell esercito sabaudo e prese dimora a Cuneo , dove nacque Agostino , generale sabaudo anch egli , quindi Giulio di cui sopra, nato a Cuneo e morto a Bologna . Seguirò i tuoi preziosi consigli , intanto mi chiedo se questo titolo di conte SRI riguarda tutti i discendenti dell insignito . Grazie ancora in attesa di risentirti presto . Ciao.
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 5 marzo 2010, 16:04

Mi faccio risentire subito per ringraziarti di averci fatto partecipi di una bellissima storia di famiglia! Mi complimento, meriterebbe perlomeno un articolo. Quando avrai terminato le ricerche(mi sembra comunque che il "materiale" alias documentazione già adesso non ti manchi) facci sapere. E' vero che oggi in Italia non esiste più uno status nobiliare giuridico, ma a suo tempo potresti far avere la tua documentazione all'associazione nobiliare italiana(il CNI), naturalmente privata, ed ascrivere(anche il provvedimento d'ascrizione è privato) anche il tuo ramo con il titolo(quello del SRI, mi era sfuggito che quello di conte palatino era personale) e qualifica nobiliari degli avi. Tieni comunque presente che io sono solo uno di quelli che il Presidente degli Uberti chiama "amateurs", non uno studioso; fra i nostri forumisti ce ne sono di studiosi e loro potranno veramente aiutarti. Buon lavoro! Ciao,
fabrizio guinzio
 
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda lion bianco » venerdì 5 marzo 2010, 22:38

Ciao Fabrizio e grazie per i complimenti . Il diploma di Carlo V è del 1535 , ne ho tovata notizia su un antico testo di Lorenzo Cantini dal titolo saggi storici di antichità toscane , le pagine sono consultabili anche on line e recano interessanti informazioni riguardo varie famiglie toscane . Recatomi a San Passignano ho potuto ovviamente solo consultarlo , di fotocopia è scontato che non se ne parla nemmeno , ed anche fare foto è un problema difficile da superare , posso ottenere una dichiarazione scritta dall archivista che conferma il contenuto . Fatto sta che la prova esiste , come per il titolo di nobile e patrizio fiorentino che tu stesso hai riscontrato . Cosa spinge a queste ricerche se lo domandano in tanti , e la vanità è la prima cosa che ai molti viene in mente , pochi invece possono capire , e di certo tra questi gli amici di questo forum , come sia importante la storia e la tradizione di famiglia , specie per coloro che come me sono venuti al mondo due o tre lustri dopo la fine del Regno , cresciuti in una famiglia monarchica con tutto ciò che ne consegue , giustizia , valori , senso dell onore , educazione , rispetto....Mia nonna , quella materna , ci mostrava le foto di suo marito assieme a SAR.... è morto in guerra il 2 dicembre 1942 al suo posto di comando , incrociatore Muzio Attendolo Sforza , grado Capitano di vascello in attesa di nomina a contammiraglio , già comandante di formazione in mare , cavaliere ordine militare di Savoia , cavaliere ordine ss Maurizio e Lazzaro , quattro medaglie d argento al VM , croce di prima classe tedesca , idem italiana e tanto altro . A Chioggia , sua città natale , esiste una via che porta il suo nome e una lapide che lo ricorda . La Regia Marina , fedelissima alla Corona , da parte materna , gli alti gradi della cavalleria sabauda da parte paterna , i cui frutti , mio padre e mia madre , si incontrarono e sposarono . Oggi le cose sono cambiate , ma nulla può cambiare ciò che è la nostra storia e ciò che vive nel nostro animo.
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 6 marzo 2010, 18:43

Premesso che, obtorto collo, alleggerite da privilegi ed agevolazioni legati al ceto, le persone discendenti da famiglie di antica distinzione dovrebbero avere il dovere morale di onorare in modo decoroso tradizioni e principii tramandati dai predecessori , non possiamo che considerare la “nobiltà” quale un patrimonio storico evidente e ben definito da un punto di vista giuridico ( abbiamo discusso spesso , in questo forum ,sulla validità dell’ impianto giuridico post unitario, sia durante il regno d’Italia ma soprattutto applicato ai nostri giorni: il mio pensiero è noto ).

C’è una pratica che, tuttavia, ritengo indispensabile, più che la verifica di eventuali “diritti” a titoli nobiliare ( peraltro attualmente improponibili ) è il ripercorrere lo studio della propria genealogia con criteri moderni.

Raccogliere valide prove documentarie generazione dopo generazione, partendo dai dati certi a noi più vicini nel tempo, senza dare nulla per scontato è, infatti , il modo migliore per confermare o meno ricerche fatte eseguire a cavallo dei secoli XIX e XX, spesso, in seguito, rivelatesi viziate e poco fedeli .

Cordiali saluti
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda lion bianco » lunedì 8 marzo 2010, 15:08

Grntile gens Valeria , è esattamente ciò che sto facendo da tre anni a questa parte . Non dò nulla per scontato . La prima cosa che feci fu una telefonata , a cui nel tempo seguirono altre , all'istituto araldico , o scuola araldica , di Bologna , e , come viene consigliato anche in questo sito , essi stessi mi consigliarono questa procedura . D'accordissimo sull'impossibilità di riconoscimenti ufficiali . Per il resto le fonti , cmq opinabili , sono varie ed esistenti . Le riassumo brevemente....Ceramelli Papiani , Marietta de Ricci , Spreti , documentazione dell'archivio storico preunitario fiorentino , diploma imperiale di Carlo V archivio monastero di San Passignano , Corollanza , confronto dello studio genealogico dei primi del 900 con attuale ricerca personale e collaterale a quella affidata a studio professionale , vari libri antichi tra cui quello che ho precedentemente citato , blasonario armoriale nobiliare 1921 , blasonario a.n. 1986 e 1989 . Personalmente ritengo meno importanti i riconoscimenti e le attestazioni recenti , soprattutto quelle di epoca repubblicana , punto di vista opinabile , e credo nel principio che l'antichità delle fonti confermi storia e tradizioni . Nobiltà , cmq , a mio umile parere , è qualità dell'animo , ma non voglio lanciarmi in discussioni teoriche e paludate , cerco solo di attenermi a documentazioni esistenti , per piacere e interesse personale . Il citato conte SRI dI nome faceva Antonio di Giuliano , Giuliano è il nome di mio padre , del mio bisnonno , del quadrisavolo e via così a ritroso , con questo nulla diviene cmq assolutamente certo , nè in questo caso , nè in studi di genealogie ben più importanti , dove polemiche riguardanti discendenze , paternità ecc sono quasi costanti . Certo è ciò che riconosce un istituzione o ente , pubblico o privato che sia , per chi a sua volta ne riconosce l'autorità . Grazie e distinti saluti .
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 8 marzo 2010, 19:21

Leggendoti , mi ricordi me stesso, quando, qualche anno fa , armato di pochi dati certi ma confusi e tanta buona volontà , mi misi al lavoro per provare ( con documenti inoppugnabili ) innanzi tutto a me stesso, la storia familiare del mio quarto paterno femminile. Da qualcuno fui preso per il "solito millantatore" di passaggio nel forum , timbrato con un : " sempre che lei sia chi dice di essere ", questo ebbe su di me l'effetto di una sferzata , un pungolo nel mio amor proprio per fare una seria ricerca documentaria.
Dopo un anno e mezzo di ricerche riuscii nel mio intento e pubblicare e depositare la genealogia completa fu una grandissima soddisfazione.
Sono certo, riuscirai nel tuo intento.
In bocca al lupo ! [clover.gif]
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda lion bianco » lunedì 8 marzo 2010, 20:42

ti ringrazio e crepi il lupo...è il tempo che manca , ma con un po' di programmazione lo troverò , già fin qui ne ho investito tanto . Anni fa ho passato tutte le ferie chiuso nell'archivio storico della marina militare ad esaminare documenti necessari alla preparazione di un libro , una faticaccia , ma che fascino , che emozione , poter leggere i diari di bordo di chi la storia l'ha vissuta . Mi chiedo cmq , se esiste , ed esiste perchè tu stesso hai presentato una documentazione , un ente che ad essa dia valenza , almeno in un contesto riconosciuto , e se non sia meglio che la ricerca genealogica venga direttamente svolta dall'ente che la esamina , onde evitare qualsiasi dubbio . Riguardo la documentazione invece credo di avere ottime e ben note fonti , indubbio deve risultare il collegamento di esse alla genealogia . Invero documentazione , ricerca personale , studio genealogico di inizio 900 , e conferma da parte di attuale studio effettuato da professionisti , soddisfano le mie curiosità . Mi spiego a soldoni , poi mi dirai dove sbaglio....Se Tizio , visionata l'autenticità delle fonti e verificata la mia identità , deve certificare che sono figlio di Caio di Sempronio e via a ritroso , come fa ad esserne certo se non conduce personalmente la ricerca..
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Re: Famiglia Fabbrini dal lion bianco

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 8 marzo 2010, 21:28

Richiedi copia fotostatica conforme all’originale in carta semplice degli atti di Stato Civile e anagrafici e/o fotocopie o foto digitali degli atti parrocchiali con due righe di certificazione di autenticità del parroco su carta intestata ( se ti riesce ) in ogni caso ogni documento dovrà essere rintracciabile (es : libro dei matrimoni 1723/1735 , volume n°3 , pag 54 ,riga 6 ) .
idem per altri documenti , ad es. Archivio di Stato, biblioteche ecc.
Se non fai personalmente la ricerca , pretendi la documentazione da chi la fa a posto tuo , se ti costa un po' di più , ne varrà comunque la pena . Non demordere ,personalmente, per un certificato di matrimonio su carta intestata ho "stressato" un povero parroco per mesi .
S.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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