Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Marcello G. Novello ha scritto:Sarò probabilmente confuso dai vari Curd Jürgens e Karlheinz Böhm che nei vari film sullo Zar o sulla Principessa Sissi ne indossano di attillatissime



nicolad72 ha scritto:
Poi le interpretazioni personali lasciamole tali... la nostra lingua - già abbastanza vituperata dai uoi parlanti - assegna dei valori semantici ai diversi termini.
nicolad72 ha scritto: Non solo la qualità delle decorazioni è scaduta, ma anche quella del "taglio" delle uniformi.
Tilius ha scritto:Effettivamente, vedere un attore in costume che appare infinitamente più aristocratico dei principi veri risulta non poco inquietante...
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Pasquale M. M. Onorati ha scritto:...per non parlare di come è caduto in basso il livello di certi cavalieri dei nostri giorni (altra opinione personale).



Come al solito non perde occasione per denigrare l'istituzione cavalleresca in sè... ogni volta che si parla di cavalieri, cavalleria, Ordini, arriva lei con il suo bel bilico di letame da scaricare nella relativa discussione...
Il Calibro dei personaggi indicati in foto, non mi sermbra esattamente "di massa"... fino ad ora non mi è mai capitato di vedere una gran croce d'onore e devozione che fa il salumiere, figuriamoci un Balì di Onore e Devozione...
Marcello G. Novello ha scritto:Ho notato in molte foto di moderni cavalieri che vestono l'Uniforme dell'Ordine d'appartenenza, che effettivamente l'uniforme non cade a pennello.
Sarò probabilmente confuso dai vari Curd Jürgens e Karlheinz Böhm che nei vari film sullo Zar o sulla Principessa Sissi ne indossano di attillatissime, ma vedo una certa tendenza a lavorare in "crescenza" così come facevano con oculatezza le mamme di un tempo che speravano in tal modo di far durare i capi di abbigliamento dei figli per un biennio almeno... Non pare anche a voi? Così come trovo poco elegante la tendenza a far cascare i calzoni delle uniformi sulle scarpe, in modo floscio ed abbondante, invece che la classica gamba a tubo di stufa con eventuale sottopiede... Mi rendo conto che non tutti, io per primo probabilmente, hanno le Physique du Rôle, ma proprio in quei casi dovrebbe essere bravo il sarto...




AndreaSperelli ha scritto:(...)
A questo punto la domanda mi sorge spontanea; considerando che la "nuova " uniforme dell'OESSH non ha sostituite quella precedente, ma attualmente quella recente viene usata per le cerimonie "semplici", mentre quella più antica per le cerimonie "solenni", l'uniforme dello SMOM che siamo abituati a vedere è l'unica uniforme in vigore, o vi è ancora una "versione" precedente che ormai nessuno usa ?
Grazie,
A.S.
Antesterione ha scritto:AndreaSperelli ha scritto:(...)
A questo punto la domanda mi sorge spontanea; considerando che la "nuova " uniforme dell'OESSH non ha sostituite quella precedente, ma attualmente quella recente viene usata per le cerimonie "semplici", mentre quella più antica per le cerimonie "solenni", l'uniforme dello SMOM che siamo abituati a vedere è l'unica uniforme in vigore, o vi è ancora una "versione" precedente che ormai nessuno usa ?
Grazie,
A.S.
Per lo SMOM, le versioni precedenti sono state sostituite dall'uniforme più recente.

Marcello G. Novello ha scritto:Forse basterebbe un buon sarto militare.
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