da T.G.Cravarezza » martedì 27 ottobre 2009, 22:43
Allora, riguardo il problema della crisi, mi pare sia centrata soprattutto nella sezione cavalleresca che ha subito un calo delle discussioni scientifiche a scapito di discussioni su medaglieri e richieste minute varie.
Questo è un fatto. Dall'altro c'è il problema di decidere se il nostro debba essere solo un forum scientifico o generalista. Se è solo scientifico, dovremmo permetterne l'accesso solo agli studiosi affermati con tanto di attestazioni, le discussioni vengono aperte ad hoc, gli interventi tutti controllati, quasi come se fosse una rivista scientifica sullo stile di Nobiltà o Il mondo del cavaliere.
Però, come ha scritto giustamente il nostro Presidente, gli studiosi non usano internet. Quindi il nostro deve rimanere un forum aperto a tutti e che accolga la discussione scientifica sugli statuti dell'ordine di san girolamo di antiochia e di quanti varianti esistano dell'inquartato e allo stesso tempo la discussione su quale sia la corretta posizione nel medagliere del nastrino di cavaliere Omri o su dove sia possibile acquistare il nastrino da palombaro. Ripeto, è un forum, un luogo di incontro di più persone e chi è ignorante, cioè ignora qualcosa, lo utilizza per avere risposta alle sue domande. Come in ogni circolo ognuno si troverà con chi più gli aggrada e quindi chi è interessato agli statuti dell'ordine di san girolamo aprirà la sua discussione e chi vuole sapere dove acquistare il nastrino da palombaro interverrà nell'apposita discussione. Nessuno è obbligato ad intervenire in tutte le discussioni: non mi sembra che nella realtà, mentre parliamo con una persona, corriamo anche in giro nella sala ad intervenire nelle discussioni altrui definendole banali o inutili solo parchè noi le riteniamo tali.
Il forum lo facciamo tutti noi, insieme. Quindi ritengo che sia fondamentale innanzitutto maggiore pazienza da parte di tutti. Spesso molte discussioni sono degenerate per delle stupidaggini, per delle liti nate dal fatto che lo scritto impedisce di percepire lo spirito, la mimica facciale che è evidente negli incontri di persona. Spesso si creano quindi equivoci e quant'altro che in discussioni di persona non ci sarebbero mai stati. Quindi è fondamentale pensare bene prima di scrivere, pensare bene soprattutto prima di rispondere, leggere bene ciò che gli altri hanno scritto e ciò che si sta scrivendo, evitando di scrivere di getto senza analizzare che la nostra risposta potrebbe essere equivocata o troppo forte.
Per quanto scritto prima, accolgo quanto scritto da Michele Baroncini e cioè che una discussione magari a prima vista semplice, può essere approfondita. Inoltre mi permetto anche una critica ai “critica tori”, per altro sicuramente motivati dalle migliori intenzioni e costruttivi: proponete discussioni interessanti. Cioè, come già scritto da me e da altri, il forum siamo noi, tocca a noi aprire le discussioni riguardanti ciò che ci interessa, i nostri dubbi, le nostre domande. Magari subito possono non essere pienamente accolte, ma piano piano essere riprese e approfondite, magari da nuovi utenti che si registrano proprio per rispondere a tali quesiti.
In ultimo, mi permetto di spezzare una lancia nei confronti delle discussioni “minute”. Ma se è vero che siamo il primo forum italiano nel nostro ambito, è normale che chi voglia ricevere un’informazione, magari per i più esperti banale, si rivolga al nostro forum. Se si ha voglia e tempo, si può rispondere, altrimenti si lascia perdere, ma non è corretto bloccare tali domande dalle solite prediche perché non sappiamo le motivazioni di chi scrive, non sappiamo se è in buona o cattiva fede e soprattutto la nostra risposta potrebbe essere utile ad altre persone e potrebbe far nascere anche altri temi di discussione.
Ritengo fondamentale quindi che ognuno dia il proprio contributo e soprattutto si smetta di giudicare il prossimo. Chi apre la discussione “come faccio ad entrare nell’Ordine di Malta” dovrà o ricevere il silenzio sdegnato di tutti gli esperti oppure la risposta corretta che gli spiega cosa sia la cavalleria e un ordine cavalleresco e cosa significhi entrare in un ordine e che non è solo questione di un nastrino in più et cetera. Risposta che sarà utile a lui, ai molti che leggono e che avrebbero voluto porre la medesima risposta et cetera. E magari da tale risposta nasce la domanda su “cosa significhi essere cavalieri al giorno d’oggi” e così via, creando discussioni interessanti e scientifiche.
Ripeto per l’ennesima volta, il forum siamo tutti noi.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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