da fabrizio guinzio » martedì 20 ottobre 2009, 15:12
Scusami carissimo: assolutamente nessun titolo. Perlomeno così mi ha detto un titolato spagnolo. Mi ha precisato che vi sono(come nel cerimoniale italiano, Manuale Sgrelli, questo glielo ho citato io) differenze anche meramente cerimoniali, nella vita sociale pubblica, anche per le unioni matrimoniali regolari: per esempio il marito di una ufficiale, di una diplomatica etc etc. non ha lo stesso trattamento pubblico della moglie di un ufficiale, di un diplomatico; così come da noi. I sessi sono eguali per dignità, ma sono naturalmente differenti(grazie a Dio) e le differenze vanno ripettate; i nostri cugini francesi dicono: "vive la difference!" Nel caso specifico, trattandosi di dignità ereditaria mi ha riferito essere ridicolo data l'assenza, per ora, della possibilità di prole della coppia(coppia?); rammenti il famoso brevetto? E poi come farebbero, i poveri cerimonialisti, a distinguere: uno dei due dovrebbe farsi chiamare "...essa". La forma base anche neutra epicenica di un titolo nobiliare è maschile. Per quanto riguarda Belgio, Olanda etc. ti ho già risposto nel topic segnalato e ripeto: non c'è alcuna intenzione di toccare le norme vigenti. Il caso spagnolo è un unicum e molto probabilmente un caso provvisorio, come provvisorie sono le cause retrostanti, ma per rispetto verso le signore protagoniste della vicenda(la legge è retroattiva, solo per loro, con specifica indicazione:ma d'altronde come si fa, in Spagna, a dire di no ad una nipote di Franco?) non le scrivo . Ciao e scusami per il ritardo, naturalmente la mia risposta non sostituisce eventuale ulteriore risposta da parte del nostro Presidente, anche se il dottore degli Uberti ha già risposto, nel topic sopra indicato ed in altri topic, a questa domanda! Basterebbe rileggerli, questi topic, con maggior attenzione, riciao,
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fabrizio guinzio il martedì 20 ottobre 2009, 16:15, modificato 1 volta in totale.