Assodato che l'argomento del battesimo per procura (pratica rara ma consentita dal diritto canonico) è stato già ampiamente trattato nel topic di Salvennor, mi permetto di riproporre a tutti i forumisti il quesito da me li posto e rimasto, purtroppo, senza risposta.
Due mie antenati o meglio un mio antenato e suo fratello maggiore vengono battezzati per procura attorno al 1750. Entrambi, come si legge sugli atti di battesimo della parrocchia, da persone che presenziano "procuratorio nomine D.na Annamaria Baronissa Corvi terrae Palenae".
Vorrei avere un vostro parere sulla "interpretazione" dal punto di vista storico-familiare di questo fatto.
Il "comparatico" aveva una sua importanza per cui, secondo voi che tipo di relazione poteva intercorrere tra la detta baronessa ed il padre del mio antenato?
Grazie per l'attenzione che vorrete dedicarmi

