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Pasquale M. M. Onorati ha scritto: di Pasquale M. M. Onorati » dom set 06, 2009 7:22 pm
AIKIDO77 ha scritto:
Viki71 ha scritto:
gli Ordini non sono semplici decorazione da esibire per puro vanto...
Gentile Aikido77,
forse questo valeva fino alla fine dell'800, ma oggi, a mio modesto avviso, non è più così per la stragrande maggioranza degli ordini.
Buona serata.

Francesco Lupo ha scritto:Inutile dire che sposo la tesi del Cronista di Livonia e le parole di Nicola, come al solito tutti i salmi finiscono in gloria ! ogni argomento va a parare sempre nella stessa direzione .
Chissà perchè poi quando leggo il sig. Onorati mi sovviene sempre lo stesso incipit...Fame coacta vulpes alta in vinea
uvam adpetebat summis saliens viribus...
Francesco Lupo ha scritto:Ma Signori, sinceramente pensate che si applicassero alla lettera gli articoli degli Statuti rimarrebbe più del 5% degli insigniti ? scommettrei tutto ciò in mio possesso contro 1 centesimo, ognuno ha il suo scheletro nell'armadio...o se vogliamo più evangelicamente " chi è senza peccato scagli la prima pietra ".
Ci scandalizziamo del divorziato, del separato, dell'omosessuale del massone...poi se c'è il noto primario che ti ricovera di straforo o il commercialista che traveste qualche magagna fiscale od in genere un professionista che ci agevola...transeat, quella anzi è degna persona per un titolo di commendatore o peggio ancora chi vessa i familiari tra le mura domestiche,ma nemmeno questa è moralità.
adj ha scritto:Francesco Lupo ha scritto:Inutile dire che sposo la tesi del Cronista di Livonia e le parole di Nicola, come al solito tutti i salmi finiscono in gloria ! ogni argomento va a parare sempre nella stessa direzione .
Chissà perchè poi quando leggo il sig. Onorati mi sovviene sempre lo stesso incipit...Fame coacta vulpes alta in vinea
uvam adpetebat summis saliens viribus...
Gentile Cav. Lupo,
devo dire che ultimamente faccio fatica a seguire il suo pensiero.
Riporto qua per semplicità quanto da lei affermato in altro topic (viewtopic.php?f=2&t=9433&start=90):Francesco Lupo ha scritto:Ma Signori, sinceramente pensate che si applicassero alla lettera gli articoli degli Statuti rimarrebbe più del 5% degli insigniti ? scommettrei tutto ciò in mio possesso contro 1 centesimo, ognuno ha il suo scheletro nell'armadio...o se vogliamo più evangelicamente " chi è senza peccato scagli la prima pietra ".
Ci scandalizziamo del divorziato, del separato, dell'omosessuale del massone...poi se c'è il noto primario che ti ricovera di straforo o il commercialista che traveste qualche magagna fiscale od in genere un professionista che ci agevola...transeat, quella anzi è degna persona per un titolo di commendatore o peggio ancora chi vessa i familiari tra le mura domestiche,ma nemmeno questa è moralità.
Mi sembra che queste affermazioni siano casomai molto più in sintonia con quanto scritto dal sig. Onorati che non dai due altri forumisti.

[quote="Pasquale M. M. Onorati"]Gentile Cronista,
penso che da quando i cavalierati sono diventati un fenomeno di massa, più o meno dalla fine dell'800 appunto, abbiano perso buona parte del loro prestigio, un pò come il titolo di dottore nella seconda metà del '900. Tutto qui. Ovviamente, ci sono le dovute eccezioni; penso, per esempio, al Sovrano Militare Ordine di Malta, ancora molto selettivo nella scelta dei suoi cavalieri, alcuni dei quali, però, fanno letteralmente "carte false" per essere ammessi nei ranghi nobiliari; ma questo, forse, è sempre avvenuto.
Buona giornata.[/quote]Tilius ha scritto:É altresì sorprendente come la trave della propria (mancanza di) coerenza non impedisca di vedere nell'altrui occhio la pagliuzza dell'altrui (eccesso nel) banalizzare.
Ma forse é stata la frenesia di poter riutilizzare la trita favoletta della volpe e dell'uva che ha sortito questo effetto obnubilante.
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