Pasquale M. M. Onorati ha scritto: confonda ancora la Separazione canonica con l'Annullamento di matrimonio
In diritto annullamento e riconoscimento di nullità sono due cose differentissime:
l'annullamento è sanabile e ha valore solo tra le parti e vengono fatti salvi i diritti dei terzi (in generale, poi in alcuni casi specifici ci sono regole speciali)
la nullità non è sanabile è eccepibile
erga omnes e il giudizio è di mera ricognizione di un fatto, a differenza dell'annullamento ove il giudizio ha valore dichiarativo.
La chiesa non annulla il matrimonio, che una volta che viene validamente celebrato è indissolubile, ma ne riconosce la nullità originaria, ossia attraverso un giudizio afferma che al momento in cui il consenso matrimoniale è stato manifestato, questo non ha raggiunto il suo effetto, per uno dei motivi (tassativi) che ingenerano nullità.
Quindi, visto che nei non giuristi alberga molta (e giusta) confusione in questa materia (tutt'altro che semplice) mi aspetto che i giuristi utilizzino una terminologia appropriata, che non induca ulteriore confuzione.
La Chiesa non annulla alcun matrimonio, ne riconosce solo la nullità ab origine.