Che tipo di delega era?

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Che tipo di delega era?

Messaggioda Salvennor » mercoledì 12 agosto 2009, 0:41

Tramite le ricerche sulle diramazioni del mio cognome ho rilevato, in un'estratto dei libri di battesimo della Cattedrale di Cagliari, la seguente registrazione

Maria Vincenza Antonia Carta y Terragona, battezzata il 18 giugno 1697 dal reverendo Giuseppe Fadda con padrini don Matteo Vacca per parte e procura di don Domenico Blanchifort y Borgia, Generale della squadra delle galere del regno di Sardegna, e donna Maria de Leon y Gambella.

relativa a una delle figlie di un certo Dott. Don Giovanni Battista Carta.
Come si deve interpretare la frase "per parte e procura"? Devo intendere che quel Don Matteo Vacca era fisicamente presente al battesimo, ma in realtà sostituiva il vero padrino Don Domenico Blanchifort? Ma allora siamo in presenza di una specie di delega battesimale, e non credevo che esistesse una possibilità del genere. Che senso aveva? Se è così, era una eventualità permessa in situazioni improvvise ed eccezionali? Per esempio dovute a impossibilità di quel Don Domenico a presenziare a Cagliari. O era una formula decisa in anticipo? Era permessa solo nell'eventualità che il padrino fosse un titolato con certi incarichi? O in teoria valeva per tutti? Finora non mi era mai capitato di rilevare un fatto simile.
Tramite il web forse ho trovato qualcosa di simile accaduto in tempi recenti. E poi vorrei anche capire se quel Domenico Blanchifort y Borgia apparteneva a qualche ramo iberico del casato francese Blanchifort. Il casato che possedeva un celebre castello se non erro.
Anche se cmq esistevano pure i Branchifort, i Blanchefort e i Branchiforte.
Grazie.

(fonte estratto battesimale: traduzione italiana a cura dell'A.A.G.N.d.S. relativa ai Quinque Libri del Castello di Cagliari)
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » mercoledì 12 agosto 2009, 13:20

Salvennor ha scritto: Devo intendere che quel Don Matteo Vacca era fisicamente presente al battesimo, ma in realtà sostituiva il vero padrino Don Domenico Blanchifort? Ma allora siamo in presenza di una specie di delega battesimale, e non credevo che esistesse una possibilità del genere.


Gentile Salvennor, nemmeno io avevo mai sentito parlare di una delega battesimale, ma la cosa non mi meraviglia visto che, fino al 19° secolo (e forse oltre), erano diffusi i matrimoni per procura, soprattutto tra reali, l'ultimo caso a me noto è quello del matrimonio tra la Principessa Maria Sofia di Wittelsbach e il Principe Francesco di Borbone (futuro Re delle Due Sicilie), celebrato per procura la sera dell'8 gennaio del 1859 nella cappella del palazzo reale di Monaco. Lo sposo, che era assente, fu rappresentato dal principe Leopoldo, fratello del Re di Baviera. Gli sposi si incontrarono poi per la prima volta a Bari il 3 febbraio 1859. Con un pò di buona sorte, potrebbe trovare la delega battesimale conservata nell'archivio diocesano. Cordialmente.
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 12 agosto 2009, 14:06

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:nemmeno io avevo mai sentito parlare di una delega battesimale, ma la cosa non mi meraviglia visto che, fino al 19° secolo (e forse oltre), erano diffusi i matrimoni per procura

Sì. Ancora oggi il Codice Diritto Canonico (del 1983) lascia ben aperta questa possibilità (canoni 1104.1105).
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 12 agosto 2009, 15:04

Antonio Pompili ha scritto:Sì. Ancora oggi il Codice Diritto Canonico (del 1983) lascia ben aperta questa possibilità (canoni 1104.1105).


Confermo. Prassi non frequente (per non dire rara), ma più che legittima.
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda rosetano » mercoledì 12 agosto 2009, 15:23

Confermo, anche per la primogenita di un mio antenato, nel 1780 circa, ho constatato la presenza di una madrina che esercitava la sua funzione per procura del "vero" padrino che non poteva essere presente al battesimo.
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda adj » mercoledì 12 agosto 2009, 15:43

Indubbiamente prassi più frequente nei secoli passati.
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda Salvennor » mercoledì 12 agosto 2009, 19:46

Gentili Pasquale M. M. Onorati, Antonio Pompili, nicolad72, rosetano, adj,
Vi ringrazio per le risposte fornite. Dunque, seppure numericamente rara, il battesimo per procura era una eventualità contemplata nel Codice di Diritto Canonico, così come oggi. E attualmente è ancora più rara, dato che nei registri parrocchiali finora non ho mai notato un tale fatto. Evidentemente quel Domingo Blanchifort era impegnato con l'attività della sua squadra navale, magari abbastanza lontano da CA.
A proposito di questi Blanchifort iberici, tramite il web ho notato che probabilmente i cognomi Blanchifort, Blanchefort, Branchifort e forse anche Branchifort, sono forme diverse di uno stesso cognome di ugual significato. E forse anche l'origine, la provenienza originaria, è la stessa. Cioè una località della Francia, e già nei primi secoli dopo il 1000 forse esistevano vari rami di tale casato; un tal Blanchefort fu Gran Maestro dei Templari (quando l'Ordine esisteva ancora, ovviamente). E più tardi, tra il 1512 e il 1513, un certo Guy de Blanchefort ricoprì l'incarico di Gran Maestro dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, Rodi e Malta. E morì nel Mediterraneo, dato che era il Comandante di una flotta. E anche questo don Domenico Blanchifort era Generale di una squadra navale. Forse quest'ultimo fatto non è una coincidenza e significa che apparteneva al casato francese. Può anche essere che egli fosse una specie di mercenario, di madre iberica, al soldo del Regno di Spagna.
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 16 agosto 2009, 20:21

Ecco un esempio illustre di delega battesimale risalente a meno di un mese fa:

"Sabato 18 Luglio 2009 è stato battezzato S.A.R. il Principe Umberto di Savoia-Aosta, Principe di Piemonte.
La cerimonia ha avuto luogo nella chiesa di un piccolo suggestivo centro della provincia di Lecce, Giuggianello, affacciato sul mar del Salento. Il battesimo è stato officiato da S.A.R. il Principe Don Alessandro di Borbone Due Sicilie, dell’Ordine dei Legionari di Cristo, figlio dei Principi Casimiro di Borbone Due Sicilie e Maria Cristina di Savoia-Aosta, figlia di Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta, Vicerè d’Etiopia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, Eroe dell’Amba Alagi. Il celebrante era assistito da don Fabiano, Parroco di Giuggianello.
Madrina del battesimo la Principessa Bianca, che rappresentava per delega S.A.R. la Principessa Maria Gabriella di Savoia; padrino Carlo Radicati di Primeglio..." (cfr. http://www.monarchia.it/battesimo_umberto.html).

Buona serata.
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda Sator_Arepo » giovedì 3 settembre 2009, 23:32

buona sera,
scusate se mi inserisco...ma mi sembra questo è il luogo più idonea per porre il mio quesito.
Due mie antenati o meglio un mio antenato e suo fretello maggiore vengono battezzati per procura attorno al 1750. Entrabi, come si legge sugli atti di battesimo della parrocchia da persone che presenziano "procuratorio nomine D.na Annamaria Baronissa Corvi terrae Palenae".
Vorrei avere un vostro parere sulla "interpretazione" dal punto di vista storico-familiare di questo fatto.
Il "comparatico" aveva una sua importanza per cui secondo voi che tipo di relazione poteva intercorrere tra la detta baronessa ed il padre del mio antenato?
grazie per l'attenzione che vorrete dedicarmi
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda Luca Bracco » venerdì 4 settembre 2009, 12:24

I titoli sacerdotali sono ben più importanti di quelli nobiliari.

Mi scandalizza vedere un sacerdote chiamato Altezza Reale.

La sua regalità l'ha già ricevuta con il Sacro Crisma il giorno dell'ordinazione.
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 6 settembre 2009, 16:16

Luca Bracco ha scritto:I titoli sacerdotali sono ben più importanti di quelli nobiliari.

Mi scandalizza vedere un sacerdote chiamato Altezza Reale.

La sua regalità l'ha già ricevuta con il Sacro Crisma il giorno dell'ordinazione.


Gentile Luca Bracco,
sono d'accordo con Lei; ma non è colpa di P.Alessandro. Lo conosco personalmente, ed è solito, da buon religioso, presentarsi senza il suoi altisonanti cognomi (Borbòn y Savoia, come si usa nel suo paese natale, il Brasile). La "colpa" è dei suoi "parenti"; si figuri che nell'Almanacco Reale 2009 della Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, curato anche da uno dei nostri forumisti, non si fa alcuna menzione del fatto che lui sia un padre Legionario di Cristo e che la sorella Elena Sofia sia una consacrata (laica con i tre voti di castità, povertà e obbedienza) del Movimento Regnum Christi, ma entrambi vengono indicati come AA.RR., principi e membri degli ordini dinastici della Casa.
A questo punto, mi domando e domando a chi ne sa più di me, ma un A.R. che decide di entrare in un ordine religioso, per il voto di povertà, non perde tutti i suoi titoli nobiliari? Buona giornata.
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda nicolad72 » domenica 6 settembre 2009, 18:08

Pasquale M. M. Onorati ha scritto:ma un A.R. che decide di entrare in un ordine religioso, per il voto di povertà, non perde tutti i suoi titoli nobiliari?


Dipende da cosa dicono ed in cosa consista nella sostanza, secondo gli statuti dell'ordine il voto di povertà. Ordine che vai usanza che trovi...

Pensavo che i LC fossero una congregazione sacerdotale come la Fraternità di San Pietro (ove non si emettono i voti... alla stregua dei sacerdoti secolari), invece, mi son dovuto ricredere poichè sono una società di vita consacrata sacerdotale... e quidi la professione la fanno... poi in cosa consistano concretamente gli impegni... sul loro sito internet non l'ho trovato...
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 6 settembre 2009, 18:58

nicolad72 ha scritto: Pensavo che i LC fossero una congregazione sacerdotale come la Fraternità di San Pietro (ove non si emettono i voti... alla stregua dei sacerdoti secolari), invece, mi son dovuto ricredere poichè sono una società di vita consacrata sacerdotale... e quidi la professione la fanno... poi in cosa consistano concretamente gli impegni... sul loro sito internet non l'ho trovato...


Gentile Nicolad72, per l'esattezza la Legione di Cristo è una congregazione religiosa; inoltre, per il voto di povertà, un Legionario possiede solo il crocifisso che gli viene dato al momento della professione religiosa.
Buona serata
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda nicolad72 » domenica 6 settembre 2009, 19:01

Cogregazioni religiose è un po' troppo generico... lo sono bene o male tutte... e il codice di diritto canonico non ne parla...

Socitetà di vita apostolica sacerdotale è la corretta denominazione canonica che indica il tipo di congregazione religiosa...

NB il tutto l'ho preso dal sito dei LC le indicazioni sul contenuto dei voti non le ho trovate sul sito.. come ho specificato... per il resto attendiamo l'esito della visita che è in corso!
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Re: Che tipo di delega era?

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » domenica 6 settembre 2009, 20:03

nicolad72 ha scritto: Socitetà di vita apostolica sacerdotale è la corretta denominazione canonica che indica il tipo di congregazione religiosa...


Gentile Nicolad72, nel sito della Legione di Cristo la stessa è definita come una Congregazione religiosa di diritto pontificio; sono d'accordo con lei che questa definizione sia troppo generica, ma, la corretta denominazione canonica è Istituto religioso di vita consacrata, in quanto i Legionari di Cristo fanno voti perpetui di povertà, castità e obbedienza. Aggiungo che quest'ordine ha molte caratteristiche in comune con la Compagnia di Gesù. Buona serata.
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