Antonio Pompili ha scritto:Zaccheo ha scritto:Gentile Cris, in considerazione dell'ubicazione geografica toscana e, sopratutto, della forma dello scudo a "testa di cavallo" e della presenza del nastro (che in molti casi simili funge anche da sostegno dello scudo) ai fianchi dello stesso , propendo nel datare questa opera araldica ai primi anni del sec. XVI.
A supporto di tale ipotesi, a mio avviso, va evidenziato, inoltre, il profilo ondulato dello scudo, più caratteristico dei manufatti cinquecenteschi e un poco meno di quelli antecedenti.
Si potrebbe discutere non poco circa la maggiore o minore ricorrenza di profili ondulati tra la fine del XV sec. e gli inizi del secolo successivo.
A mio avviso, se dobbiamo preferire una datazione collocabile agli inizi del sec. XVI, questo possiamo farlo piuttosto per il fatto che il nostro scudo a testa di cavallo ha gli angoli che tendono al tondeggiante, apparendo così come uno scudo che evolve verso una forma a targa.
Aggiungo: anche gli scudi davvero portati dai militi della fine XI-inizio XII secolo (quindi, ai primordi dell'araldica) spesso avevano la superficie del campo tutt'altro che piatta e liscia.
Bene

si arriva in cielo






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forse riuscirò a venirne a capo...