Gentilissimi colleghi,
sul pavimento della chiesa romana di San Girolamo della Carità è ubicata la lapide sepolcrale del sac. Vincenzo Pesci deceduto nel 1828 all'età di settantasette anni.
Nell'epigrafe è detto che il titolare della tomba era "nobile cittadino romano e verolano", nonchè "patrizio frusinate".
Sapevo che una famiglia Pesci fu per vari secoli tra le più illustri di Pofi (già diocesi di Veroli) a pochi chilometri da Frosinone. Non ho mai capito, inoltre, se questa stirpe possa essere riconducibile genealogicamente ai Pesci, nobili di Città della Pieve, di stanza nella non lontana Filettino (v. viewtopic.php?f=3&t=8783&p=107512&hilit ).
Ringrazio fin da ora chi mi possa fornire informazioni a riguardo.
Ferrante M.L.

