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Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72
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Massoud ha scritto:Gentili signori,
allora non chiamiamola più "croce commemorativa per la partecipazione alle operazioni militari". Qui non si tratta di merito: A ha meritato più di B perchè A è stato sotto il fuoco, mentre B il fuoco l'ha acceso sotto i fornelli. La partecipazione è tale a prescindere dal ruolo svolto, e non credo (spero) si voglia distinguere tra partecipanti di serie A e di serie B alle operazioni. Senza scomodare l'abusato bidone di benzina, qui stiamo parlando di partecipazione, non di merito o valore. Il panchinaro che non ha mai toccato il pallone se non in allenamento non diventa pure lui campione se la sua squadra vince il campionato? Ripeto la mia domanda: non è forse stato così dalle guerre di indipendenza in avanti? Tutti hanno partecipato e a tutti è andato il segno distintivo di tale partecipazione; chi poi si è particolarmente distinto è stato premiato.
Non capisco il livore e l'acredine nei confronti dei supporti e di chi si occupa dei servizi. Non credo che un cuciniere di Maddaloni, una volta tornato in Patria, vada in giro a pavoneggiarsi di essere stato un incursore paracadutista, in quanto ritengo che nella sua cerchia tutti sappiano più o meno qual è il suo lavoro in Forza armata. E anche se millantasse, penso ci vorrebbe ben poco, anche per chi non è un addetto ai lavori, a smascherarlo. Ma allora la croce commemorativa la diamo solo a chi va di pattuglia o in giro per il TO? Solo ai vecchi incarico 30/A? O addirittura solo a quanti, tra questi, hanno la sfortuna di avere un incidente a fuoco? E tutti gli altri (ovvero circa i due terzi)? Chi monta di guardia, chi cucina, chi serve, chi cura gli automezzi, chi si occupa della tanto vituperata lisciviatura, chi cura, chi paga, chi conteggia, chi spedisce, chi trasmette, chi guida...? Tutti questi non hanno partecipato (e sottolineo partecipato) all'operazione?
Cordialmente.
M.
).
:

Elmar Lang ha scritto: Al petto, in forma di nastrino dovrebbero esserci -ripeto- solo ed esclusivamente gli Ordini e le Decorazioni (queste ultime, al valore, al merito e commemorative); e solo ed esclusivamente conferite dallo Stato Italiano e/o da Stati sovrani (con tassativa esclusione sull'uniforme -eccetto l'Ordine di Malta- di qualunque distinzione cavalleresca conferita da dinastie e sovrani decaduti).


Francesco Lupo ha scritto:Buonasera,
Gentili Signori, spero di sbagliarmi, ma ormai mi sono fatto una mia idea sulle "scuole di pensiero" di questo forum, sostanzialmente sono due, che hanno un comune denominatore: il petto vuoto.
Mi spiego, della prima fanno parte coloro i quali avendo il petto vuoto vorrebbero "denastrinizzare" il più possibile, alla seconda appartengono coloro i quali ( sempre col petto vuoto ) vorrebbero impataccasri di tutto e di più, palesando il più delle volte tesi e motivazioni al limite del ridicolo.
Da ciò nascono interminabili discussioni per lo più di lana caprina che ovviamente per povertà di argomenti portano a liti ai limiti della civile convivenza.
Farei un gioco : analizziamo i vari argomenti, gira, vota e firria diciamo in Sicilia ( sarebbe gira e rigira, in sostanza ), tutte le discussioni finiscono sul come poter accaparrare una patacca o sul come poterla togliere ad altri.
Cordialmente.
. Che poi qualcuno sia attaccato ai nastrini o non possedendoli voglia denastrinizzare gli altri , quelle sono Camurrie(scocciature) loro.. ma non è la totalità dei militari che la pensa così.. e non è la totalità dei forumisti che la pensa così, da quanto ho letto..
, ma come dicevo pocanzi, non riusciremo mai a metterci daccordo .......... ![cheers [cheers.gif]](./images/smilies/cheers.gif)
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