Riforma sistema premiale militare

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda giubileum73 » lunedì 20 luglio 2009, 16:26

Il punto focale della discussione non era quello del fregio di eventuali croci commemorative od altro, ma sull'ipotesi di snellire gli elargimenti e visionare sui "nostri" petti qualcosa di concreto come MV, OMRI, SERVIZIO e CAVALIERATI, senza nastrini derivanti da specializzazioni varie.
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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda Accademista » lunedì 20 luglio 2009, 16:37

Massoud ha scritto:Gentili signori,
allora non chiamiamola più "croce commemorativa per la partecipazione alle operazioni militari". Qui non si tratta di merito: A ha meritato più di B perchè A è stato sotto il fuoco, mentre B il fuoco l'ha acceso sotto i fornelli. La partecipazione è tale a prescindere dal ruolo svolto, e non credo (spero) si voglia distinguere tra partecipanti di serie A e di serie B alle operazioni. Senza scomodare l'abusato bidone di benzina, qui stiamo parlando di partecipazione, non di merito o valore. Il panchinaro che non ha mai toccato il pallone se non in allenamento non diventa pure lui campione se la sua squadra vince il campionato? Ripeto la mia domanda: non è forse stato così dalle guerre di indipendenza in avanti? Tutti hanno partecipato e a tutti è andato il segno distintivo di tale partecipazione; chi poi si è particolarmente distinto è stato premiato.
Non capisco il livore e l'acredine nei confronti dei supporti e di chi si occupa dei servizi. Non credo che un cuciniere di Maddaloni, una volta tornato in Patria, vada in giro a pavoneggiarsi di essere stato un incursore paracadutista, in quanto ritengo che nella sua cerchia tutti sappiano più o meno qual è il suo lavoro in Forza armata. E anche se millantasse, penso ci vorrebbe ben poco, anche per chi non è un addetto ai lavori, a smascherarlo. Ma allora la croce commemorativa la diamo solo a chi va di pattuglia o in giro per il TO? Solo ai vecchi incarico 30/A? O addirittura solo a quanti, tra questi, hanno la sfortuna di avere un incidente a fuoco? E tutti gli altri (ovvero circa i due terzi)? Chi monta di guardia, chi cucina, chi serve, chi cura gli automezzi, chi si occupa della tanto vituperata lisciviatura, chi cura, chi paga, chi conteggia, chi spedisce, chi trasmette, chi guida...? Tutti questi non hanno partecipato (e sottolineo partecipato) all'operazione?
Cordialmente.
M.


Non capisco tutto questo astio, nessuno qui ha detto che esistono in un'operazione militare ruoli di serie A o B, ma semplicemente ruoli diversi, tutti importantissimi, come ovviamente non si smette mai di ripetere in tutti gli ambienti militari; se cmq lei pensa che qui si stia facendo, mi consenta il termine, "discriminazione", lasci che le dica che io non sono nemmeno Arma Aeronautica, bensì Corpo del Genio Aeronautico, ma senza offendere me stesso penso di rientrare in una categoria diversa da chi esce per strada, e qundi penso sia giusto che io riceva , qualora mi ritrovassi a far parte di qualche missione all'estero, un diverso tipo di "nastrino" ( non dico più nè medaglia commemorativa nè al merito perchè si potrebbe fraintendere, diciamo allora solo "medaglia di partecipazione"). E sicuramente non mi sentirei meno importante del Pilota che volteggia in aria, ma sicuramente sarei orgoglioso sapendo che quell'aereo vola anche grazie a me ( l'aereo è la metafora dell'operazione militare e il pilota del soldato coinvolto in prima linea, per chi non volesse capire [angel] ).

Per quanto riguarda ciò che è stato detto dal gentile Giubileum73, concordo fino a un certo punto [jump.gif] :
mettere in risalto benemerenze importanti quali quelle da lei menzionate è giusto, ma a me piace considerare ogni nastrino come un pezzo della mia storia personale ; ovviamente deve essere un nastrino legato a una specializzazione, se solo di nastrini di specializzazione stiamo parlando, che mi ha visto impegnato per diverso tempo (come ad esempio la laurea in ingegneria elettronica in Accademia e la distinzione da quella aerospaziale); se facessi un corso di una settimana e ricevessi un nastrino per questo, sicuramente non credo che chiederei l'autorizzazione a farne uso, anche perchè mi sentirei abbastanza in imbarazzo discutere della sua natura con un militare che ha ad esempio il nastrino di un corso durato ( e sudato ) mesi o anni. [king.gif]

Sinceri saluti
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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda giubileum73 » lunedì 20 luglio 2009, 16:59

Va bene tutto ciò che dice lei, ma arriveremo al punto che anche i corsi di aggiornamento e le tavole rotonde che durano 1 o 2 giorni, assimileranno una miriade di specializzazioni.
Le porto un esempio personale, sono Ispettore Europeo per la Pesca e potrei andare a bordo di qualsiasi imbarcazione nel mediterraneo, ma non esiste nastrino (meglio) successivamente mi sono specializzato con ICCAT (salvaguardia del Tonno Rosso - "specie protetta") e non mi è passato per la testa di ruchiedere la trascrizione .... ora ha capito a cosa intendevo?
Grazie.
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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda Elmar Lang » lunedì 20 luglio 2009, 18:18

Salve,

quello che a mio parere è l'errore di fondo, è stato aver "nastrinizzato" (ri-scusate l'orrido neologismo) le qualifiche (lauree, corsi, specializzazioni, ecc.). Esse, a mio parere devono essere solo ed esclusivamente nello stato di servizio. Al petto, in forma di nastrino dovrebbero esserci -ripeto- solo ed esclusivamente gli Ordini e le Decorazioni (queste ultime, al valore, al merito e commemorative); e solo ed esclusivamente conferite dallo Stato Italiano e/o da Stati sovrani (con tassativa esclusione sull'uniforme -eccetto l'Ordine di Malta- di qualunque distinzione cavalleresca conferita da dinastie e sovrani decaduti).

E tornando alle decorazioni, che scompaiano le medaglie al merito "doppioni". Se un soldato è meritevole, lo è ugualmente in qualunque arma o servizio abbia dimostrato i suoi meriti, quindi basta una sola distinzione (nel classico oro-argento-bronzo).

A presto,

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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 20 luglio 2009, 19:03

Elmar Lang ha scritto: Al petto, in forma di nastrino dovrebbero esserci -ripeto- solo ed esclusivamente gli Ordini e le Decorazioni (queste ultime, al valore, al merito e commemorative); e solo ed esclusivamente conferite dallo Stato Italiano e/o da Stati sovrani (con tassativa esclusione sull'uniforme -eccetto l'Ordine di Malta- di qualunque distinzione cavalleresca conferita da dinastie e sovrani decaduti).


Io aggiungerei anche l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, l'unico, insieme all'Ordine di Malta, riconosciuto e tutelato dalla Santa Sede.
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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda nicolad72 » lunedì 20 luglio 2009, 19:22

Che appartiene ad uno stato estero quale è il vaticano (anche se in sub-collazione), dubito che Elmar Lang, intendesse escluderlo...
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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda Francesco Lupo » lunedì 20 luglio 2009, 19:28

Buonasera,

Gentili Signori, spero di sbagliarmi, ma ormai mi sono fatto una mia idea sulle "scuole di pensiero" di questo forum, sostanzialmente sono due, che hanno un comune denominatore: il petto vuoto.
Mi spiego, della prima fanno parte coloro i quali avendo il petto vuoto vorrebbero "denastrinizzare" il più possibile, alla seconda appartengono coloro i quali ( sempre col petto vuoto ) vorrebbero impataccasri di tutto e di più, palesando il più delle volte tesi e motivazioni al limite del ridicolo.
Da ciò nascono interminabili discussioni per lo più di lana caprina che ovviamente per povertà di argomenti portano a liti ai limiti della civile convivenza.
Farei un gioco : analizziamo i vari argomenti, gira, vota e firria diciamo in Sicilia ( sarebbe gira e rigira, in sostanza ), tutte le discussioni finiscono sul come poter accaparrare una patacca o sul come poterla togliere ad altri.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda giubileum73 » lunedì 20 luglio 2009, 19:30

Bella tesi sig. Francesco.
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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda adj » lunedì 20 luglio 2009, 19:36

Beh, è difficile che chi ha il petto pieno (intendo pieno di patacche e patacchette, non di reali segni d'onore) si batta per vuotarselo.
Anzi, qualcuno si batte per impiastricciarselo ancora di più.
adj
 

Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda giubileum73 » lunedì 20 luglio 2009, 19:39

Possiamo parlare all'infinito di come ridimensionare, aumentare, impataccare, ma le nostre rimangono solo parole al vento tra chi si diletta a "sognare".
Grazie
giubileum73
 
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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda Elmar Lang » lunedì 20 luglio 2009, 19:49

Salve,

nel mio caso, non appartengo a nessuna delle due categorie, benché molto testardamente io ritorni spesso su quest'argomento.

Diciamo che appartengo ad una terza categoria: quella di chi ritiene che i nastrini al petto dei nostri militari debbano rappresentare il Valore ed il Merito.

In realtà -e mi sembra d'averlo rammentato da qualche parte in questa discussione- il motore primo del mio intervento fu mio papà, che per mio tramite si divertiva un mondo a seguire le discussioni del Forum. Lui era un ufficiale (e suo padre e suo nonno, ecc. prima di lui), il suo petto era di due sole file di nastrini, dei quali era fiero, ed io con lui, per ciò che essi significavano, in termini -appunto- di valore e di merito. Ora lui non c'è più da fine Ottobre scorso, anche se immagino in qualche modo egli segua sempre la discussione. Era appassionato -tra l'altro- di storia militare e fu lui ad iniziarmi alle delizie della faleristica, tanto militare che civile.

Per questo, continuo a "rompermi il capo", in questa faccenda: sarà pure marginale, sarà che vedere le uniformi somigliare a quelle del Maresciallo Ustinov sia quantomeno decorativo, ma io (parere personale) ho sempre preferito quella onorevole sobrietà che contraddistingueva il medagliere ufficiale italiano.

Elmar Lang

P.S.: certo l'Ordine del S. Sepolcro, come collazione Vaticana lo avevo ascritto alla S. Sede come stato sovrano. Credo che escludere dal porto sull'uniforme di tutti quegli ordini e decorazioni non concessi da stati sovrani, risolverebbe anche quella complicata diatriba su quali siano le distizioni cavalleresche che si possono indossare. Repubblica di Francia? Certo che si; Casa Imperiale di Haiti? Certo che no.
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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda Accademista » lunedì 20 luglio 2009, 21:00

Francesco Lupo ha scritto:Buonasera,

Gentili Signori, spero di sbagliarmi, ma ormai mi sono fatto una mia idea sulle "scuole di pensiero" di questo forum, sostanzialmente sono due, che hanno un comune denominatore: il petto vuoto.
Mi spiego, della prima fanno parte coloro i quali avendo il petto vuoto vorrebbero "denastrinizzare" il più possibile, alla seconda appartengono coloro i quali ( sempre col petto vuoto ) vorrebbero impataccasri di tutto e di più, palesando il più delle volte tesi e motivazioni al limite del ridicolo.
Da ciò nascono interminabili discussioni per lo più di lana caprina che ovviamente per povertà di argomenti portano a liti ai limiti della civile convivenza.
Farei un gioco : analizziamo i vari argomenti, gira, vota e firria diciamo in Sicilia ( sarebbe gira e rigira, in sostanza ), tutte le discussioni finiscono sul come poter accaparrare una patacca o sul come poterla togliere ad altri.

Cordialmente.


Gentilissimo Sig. Lupo,
mi dispiace che lei la pensi in questo modo; io avevo espresso semplicemente un mio pensiero, e non mi sento ne sull'una nè sull'altra sponda.. e mi dispiace anche questo pregiudizio della "sindrome da petto vuoto" . Io il mio pensiero l'ho espresso.. e questa è la mia visione dei fatti [angel] . Che poi qualcuno sia attaccato ai nastrini o non possedendoli voglia denastrinizzare gli altri , quelle sono Camurrie(scocciature) loro.. ma non è la totalità dei militari che la pensa così.. e non è la totalità dei forumisti che la pensa così, da quanto ho letto..
cmq come diciamo sempre dalle nostre parti, cui 'un voli focu, livassi a ligna, quindi mi scuso per essere intervenuto in questo topic; chiedo scusa a lei se le ho lasciato intendere quello che lei pensa (o se le ho dato ulteriore conferma); :D
Comunque ho ancora molto da conoscere e forse non è il caso per un newbie come me entrare in discussioni così ardite.. perciò mi limito a fare da lettore [king.gif]
cordiali saluti
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Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda Francesco Lupo » lunedì 20 luglio 2009, 21:26

Buonasera,

Innanzi tutto benvenuto, ho espresso solo un mio pensiero, non pensavo minimamente di chiamarLa in causa, è solo un'idea che mi ronza in testa dopo qualche anno di "anzianità" nel forum. [wheelchair.gif]

Noterà che gli interventi vertono quasi sempre sul "comepossofregiarmidelnastrinoodellabenemerenzacomepossodiventarecavcommgranduff"

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: Riforma sistema premiale militare

Messaggioda giubileum73 » martedì 21 luglio 2009, 20:15

Ottima osservazione sig. Francesco, perchè anche se si è minimamente curiosi, poi si passa per subdoli ingannatori .......... [dev.gif] , ma come dicevo pocanzi, non riusciremo mai a metterci daccordo .......... [cheers.gif]
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