da Elmar Lang » sabato 27 giugno 2009, 14:52
Non penso che una cittadinanza onoraria sia trascrivibile a matricola, per un militare, o comportare punteggi.
A tal proposito, riporto il capo I della circolare MAE 022/ 80926 del 06.03.2009
I. I TITOLI ONORIFICI
In questa categoria, che si ritiene corrisponda in modo specifico a quella indicata dalla legge 178/51, e che quindi ricomprende quelle distinzioni onorifiche per il pubblico uso delle quali è necessario l’ottenimento di una autorizzazione a fregiarsi da parte dello Stato , si fanno rientrare tutti gli ordini cavallereschi esteri o non nazionali, nonché alcune delle più importanti onorificenze e distinzioni nazionali di ciascun Paese la cui sovranità sia riconosciuta dall’Italia.
Sono ovviamente soggetti ad autorizzazione solo quei titoli onorifici che prevedono l’esposizione sulla persona di insegne e simboli distintivi che identifichino chiaramente l’appartenenza del soggetto all’istituzione conferente (croci, placche, collari, decorazioni, mantelli e uniformi cavalleresche, spille e distintivi, ecc.).
Non vengono quindi presi in considerazione tutti quei titoli onorari, di merito, di concorso, accademici, ecc., che comportino l’assegnazione al destinatario di premi, trofei, targhe, coppe, diplomi o medaglie non portative, dei quali non è previsto il fregio sulla persona (quali ad esempio il conferimento di cittadinanze onorarie, o alti riconoscimenti onorifici governativi o accademici).
Si tratta di una circolare assai interessante, istruttiva e che da' una eccellente guida nel dirimere la complessa faccenda della portabilità e/o autorizzazione a fregiarsi di Ordini e Segni d'Onore.
A presto,
Elmar Lang
P.S.: se ricevessi una cittadinanza onoraria, mi basterebbe l'onore di averla ricevuta e credo non penserei minimamente a volermi fregiare di qualcosa o se tale onore comporti punteggi o avanzamenti di posizione in concorsi pubblici... parere personale.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)