da de alessandro » martedì 4 settembre 2007, 9:00
Rispondo al Sig.Centelles con l'augurio di essere esaudiente.
L’Arcivescovo D.Luigi d’Alessandro della Castellina
Nato a Portici il 19 giugno 1693, da Giulio Cesare, IV° duca della Castellina sul Biferno, e Antonia Capace. Quartogenito dei fratelli Andrea II° (V° duca della Castellina e sposo di Francesca d’Alessandro di Pescolanciano, senza prole), Antonio e Gio.Battista (morti celibi) fu penultimo intestatario del suddetto titolo ducale, poi passato alla sorella Francesca, sposa di Gio.Battista Zunica.
- Il 19 settembre 1716 è promosso all’ordine sacerdotale
- 23 marzo 1732 è eletto arcivescovo di Santa Severina (Calabria Ultra)
- 11 maggio 1732 riceve la consacrazione episcopale in Roma dal cardinale Antonio Saverio Gentili
- Erige il Monte di Pietà di Santa Severina
- 9 giugno 1732 papa Clemente XII Corsini gli concede il “pallio”
- 15 luglio 1743, sciolto dal vincolo di Santa Severina ed autorizzato a conservare il titolo arcivescovile, è traslato “vescovo di Alessano”(Terra d’Otranto).Pubblica nel medesimo anno una “Lettera Pastorale”.
- Restaura, dopo la sua nomina, la cattedrale ed il palazzo vescovile di Alessano
- 14 novembre 1751 papa Benedetto XIV Lambertini lo chiama a far parte del collegio dei patriarchi, arcivescovi e vescovi assistenti al Soglio Pontificio
- 16 settembre 1754, sciolto dal vincolo di Alessano, è traslato arcivescovo di Bari
- 16 settembre 1754 lo stesso papa Benedetto XIV Lambertini gli concede il “pallio”
- Successivamente erige anche il Monte di Pietà di Bari, nel rispetto di un’antica tradizione familiare che vide il suo antenato Gio.Battista, I° duca della Castellina, tra i cavalieri fondatori del Pio Monte della Misericordia in Napoli.
- Il 28 gennaio 1770 muore a Bari ove viene sepolto in cattedrale ed il titolo si estinse nell’ultima esponente del ramo d’Alessandro della Castellina, la sorella donna Francesca.Detto titolo passerà poi al di lei figlio Orazio Zunica.
Lo stemma, leone con banda attraversante e 3 stelle ad otto punte, non riesco ad inviarlo ma e’ visibile nella seguente pubblicazione, a cui rimando per un approfondimento :
REGIONE PUGLIA, ASSESSORATO ALLA CULTURA-UNIONE REGIONALE DEI CENTRI DI RICERCHE STORICHE ARTISTICHE ARCHEOLOGICHE E SPELEOLOGICHE DI PUGLIA, Cronotassi, iconografia ed araldica dell’episcopato pugliese, Bari 1984 p.378, nn.46.13-46.14 e pp.82,105.
saluti
Inoltre, notizie si ricavano:
R.RITZLER-P.SEFRIN, Hierarchia cattolica medii et recentioris aevi, IV, Patavini 1958, pp.75,116,378
ettore d'Alessandro di Pescolanciano