Ordine della Croce Greca

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda pierfe » martedì 9 giugno 2009, 20:31

Tilius ha scritto:
GENS VALERIA ha scritto:"Nel 2008 la Gran Loggia d’Italia, con la consulenza della International Commission for Orders of Chivalry – ICOC, massimo organismo mondiale di studio in materia di araldica, ha istituito l’Ordine della Croce Greca e lo ha adottato come proprio sistema cavalleresco premiale, per riprendere una tradizione da sempre appartenuta alla Massoneria."


pierfe ha scritto:... non vedo niente di male nella parola "ORDINE", bisogna capire che "ORDINE" è un termine generale, ci sono gli "ordini" degli avvocati, degli architetti, degli ingegneri... consiglio di rivedere il significato del termine sul dizionario.
Secondo lei si può proibire alle confratenite eno-gastronomiche di usare questa parola per i loro raggruppamenti o premi?
Guardi io sono di Casale Monferrato e nessuno di chiede perchè l'Ordine dei Maestri Coppieri di Aleramo usa quel termine.
E gli Ordini goliardici? Quanti usano gli stessi nomi di ordini storici, ma nessuno capendo bene cosa sono si indigna.
Credo che bisogna imparare a capire dove sta l'onestà morale nell'uso del termine e non solo guardare il termine.


Presumo che si debba concedere analoga libertà interpretativa anche al termine cavalleresco.

pierfe ha scritto:Ci sono ordini dinastici (ahimè) anche sul ICOC Register che sono solo speculazioni e sono stati trasformati per portare soldi al gruppo che li ha inventati o ripristinati.
Il mio pensiero è di toglierli, ma l'ICOC ha un numero elevato di commissioner e mi serve tempo per raggiungere il mio scopo!

Pier Felice degli Uberti


Su questo punto (per'altro [offtopic.gif] ...) davvero le parole non riescono a esprimere come mi si riempia il cuore di una nobile gioia nel vedere proclamata, in maniera inequivocabile e da così autorevole voce, quella che é una verità troppo spesso pertinacemente sottaciuta.

Rispettosamente,
M.T.


Ho visto solo ora che si parla di "sistema CAVALLERESCO premiale", questo punto non lo condivido per nulla e non è mai stato da me così inteso, penso che è dovuto solo a chi ha pubblicato la spiegazione di questo sistema premiale.
E il termine CAVALLERESCO non può stare e in alcun modo identificare questo sistema premiale che nello statuto dice chiaramente "... non ha niente a che vedere con gli storici ordini cavallereschi, le onorificenze statuali o le decorazioni provenienti da enti statuali nazionali o non nazionali..."
Domani scrivo chiedendo che venga rimosso perchè è una assurdità. Grazie di cuore per la segnalazione.


Pier Felice degli Uberti
Pier Felice degli Uberti
Sine virtute nulla nobilitas
pierfe
Presidente IAGI
 
Messaggi: 2407
Iscritto il: domenica 12 gennaio 2003, 2:11
Località: Bologna

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 9 giugno 2009, 22:31

Non ho certo la vocazione del moralista , ma non posso fare a meno di notare ( di questo ne chiedo scusa agli interessati ) che il relativismo etico/culturale si sta facendo strada in maniera veramente subdola nelle menti e nelle coscienze .

Da sempre la Massoneria nella sua logica di potere ha avuto come obbiettivo porre sullo stesso piano tutte le confessioni religiose e filosofiche , tutti fratelli sotto l’occhio illuminato del Grande Architetto , va da se che il piano successivo è screditare la Chiesa fino ad arrivare a sostituirla quale unica grande fratellanza universale ovvero un’altra chiesa con altri sacerdoti , altri riti ed altri dogmi.
Dott. Degli Uberti , ho letto e riletto quello che ha voluto postare nel suo intervento . Se si riferisce a questo :

“E non dimenticate che la Massoneria opera con i suoi rituali ed ordini premiali SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALL'INTERNO DELL'OBBEDIENZA, ovvero l'Ordine (sistema premiale) non può essere portato all'esterno perchè è solo qualcosa di interno.
Al limite può essere inserito nel Curriculum vitae, ma non è autorizzabile da nessun governo od autorità statuale, religiosa o d'altro tipo, perchè non rientra in nessun canone di sistema premiale pubblico!”


confesso : non sono in grado di distinguere, le varie logge ed obbedienze una dall’altra , quindi mi perdonerà se scrivo di Massoneria come viene generalmente intesa nella normale accezione del termine.
Noto che il fatto stesso di presentare e pubblicare in rete il regolamento del Sistema Premiale ( così l’ho sempre definito ) adottato da parte di un’ “associazione” da secoli , diciamo così “molto esclusiva, riservata , potente ed influente”( la prego su questo non mi smentisca , altrimenti mi cadono le …braccia ) non è forse un modo per dare di sé un’immagine rassicurante quale una qualsiasi associazione a fini umanitari alla stregua di una pubblica assistenza ,una associazione scoutistica , Dame di S. Vincenzo ecc.?
Non è questo uno dei modi per togliersi di dosso quella patina o meglio crosta di mistero , riti esoterici e la puzza di zolfo che da sempre l’ha accompagnata ed apparire accettabile da tutti , magari anche dalle istituzioni politiche e di parte della gerarchia ecclesiastica ?
Per sdoganamento intendo questo , mi spiace Presidente , non ho letto nulla del suo intervento che mi faccia cambiare idea ,d’altra parte sicuramente non ero stato chiaro .
Sono sempre interessato alle singole opinioni degli appartenenti agli Ordini Cavallereschi ( in modo particolare SMOM e Santo Sepolcro ) che frequentano questo forum ( Presidente ho letto gli atti ICOC di Agrigento che cortesemente mi ha fatto pervenire ).


Fabrizio , mi chiedi da parte di chi , dovrebbe essere sdoganata , ma si sdogana da sola, un poco alla volta, naturalmente ha bisogno solo di coscienze assopite che accettano supinamente questo graduale passaggio : i tempi sono maturi :
Secolarizzazione della società , il nichilismo ovvero la negazione di ogni valore, il materialismo, il consumismo imperante, il laicismo , il buonismo ma soprattutto il relativismo che pone sullo stesso piano di verità tutte le confessioni, tutte le ideologie e …gli ordini iniziatici e filosofici (Massoneria compresa) .
Nel 1878 i framassoni tentarono di scaraventare nel Tevere la bara che conteneva le spoglie mortali di Pio IX , ora usano metodi più “civili” per lo stesso scopo ( per fortuna figurato) .

Sig. Lupo , non è mia intenzione fare polemiche ma solo scambiare opinioni , se vuole .
Non ho letto il libro che mi propone ma le garantisco che il DNA della Chiesa sta a quello della Massoneria quanto il mio a quello di una zanzara-tigre : non dimentichiamo che lo sport popolare più diffuso tra i Liberi Fratelli nell’Ottocento era lo svuotamento dei pitali dalle finestre sulle teste dei preti che passavano sotto , chissà se ne è a conoscenza padre Rosario F. Esposito.

Anch’io, alla fine, desidero concludere con un po’ di gossip :
tra i miei antenati vi sono stati massoni e massone è un mio strettissimo e caro parente ( non so quanto lo sia coscientemente ) non me lo ha mai confidato né io gliene ho mai parlato, ho scoperto la cosa per caso ,leggendo attentamente un vecchio elenco , mai smentito , pubblicato on line , ovviamente se è possibile, gli voglio ancora più bene .
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda Salvennor » mercoledì 10 giugno 2009, 0:03

Questo argomento mi ha fatto rammentare che, tramite le mie ricerche genealogiche, ho "scoperto" che il comune di origine del mio avo (ivi nato perlomeno 205 anni fa) fu dominato quasi totalmente dalla "Massoneria" per diversi anni, specie nei primi del 900. Addirittura esistevano più circoli, maschili e femminili. Strano per un comune che nel passato era celebre per la cospicua presenza di Arciconfraternite cattoliche. Avevo pensato, come spiegazione, al fatto che tale centro era sempre stato, rispetto a molti altri comuni isolani, maggiormente aperto alle influenze esterne. E in effetti tramite il seguente scritto di un ambasciatore http://books.google.it/books?pg=PA17&dq ... utput=html sembra che la mia teoria sia giusta. Ma cmq poi l'azione della Diocesi riuscì a modificare lo stato delle cose, come si può leggere quì http://www.parrocchiadighilarza.org/parroci.html Però non riesco a capire del tutto questi strani cambiamenti di segno alterno, in tale comune, nell'arco di pochi decenni.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda Cronista di Livonia » mercoledì 10 giugno 2009, 5:45

L'argomento mi sembra stia virando in parte su considerazioni che esulano dal mero studio di un sistema premiale. Ma visto che vengono richieste opinioni d'appartenenti ad Ordini Cavallereschi provo ad offrire alcune considerazioni:

1. L'ICOC non mi risulta sia legato a SRC, potrei sbagliare, ma non escluderei la presenza di ortodossi, anglicani e/o altri protestanti vari nelle sue fila. Essendo struttura privata, non religiosa e senza legami di dipendenza/obbedienza con SRC puo' dare la propria consulenza gratuita od a pagamento che questa sia a chi meglio desideri (incluso Belzebu' se proprio ci tiene).
Inoltre essendo una privata associazione il riconoscimento, consulenza, opera dell'ICOC ecc ecc hanno tutti una valenza molto soggettiva, per alcuni possono essere vicini al Vangelo per altri possono valere un po' meno della lista della spesa.

2. Il fatto che si tratti di un "Ordine" non solleva di per se scandalo, certo puo' prestare il fianco a facili insinuazioni e confusioni, ma se fosse "L'Ordine degli accoliti egizi" penso che la confusione sarebbe ben modesta. Meno simpatico il fatto che sia un "Ordine della _Croce_ greca", inoltre per nulla gradito che sia definito _cavallereco_, ma qui il presidente Degli Uberti ha chiarito come cio' sia stato fatto a sua insaputa.

3. Resto un po' perplesso dall'estensione dei limiti che si possono dare a termini come "onesti, seri, corretti". Ritengo e spero si volesse dire "onesti, seri, corretti nel creare un nuovo sistema premiale" e non gia' del modo d'essere massonico, che personalmente, nonostante la stima verso vari personaggi sia del mondo anglosassone sia del nostro Risorgimento (anche se io sarei stato filo-asburgico), trovo difficile vedere come "onesta, seria e corretta".
Purtroppo questa onesta', serieta' e corretteza nel creare un nuovo sistema premiale sembra aver gia' trovato un qualche (forse temporaneo) scoglio con quel "cavalleresco". Va pero' anche detto che la Massoneria ha gia' usato ed forse usa ancora termini come Cavaliere per identificare propri gradi/ruoli (questo puo' essere nuovamente interpretato bene o male, ma non vorrei dilungarmi troppo).

Per concludere ricordo un bel film, "Toto' al Giro", dove alla fine il diavolo che voleva prendersi l'anima di Toto' viene cacciato dall'inferno ed assunto come maggiordomo perche' in fondo era un "buon diavolo". Tutti a sorridere a contenti per il lieto fine, ma questo non e' un film comico e quindi mi chiedo se sia giusto o meno aiutare un diavolo sia questo buono o meno, l'ICOC ha fatto la sua legittima scelta (vedasi punto 1), io pero' avrei fatto quella opposta.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda Elmar Lang » mercoledì 10 giugno 2009, 8:51

giusto una noterella: ricordo che la massoneria inglese (di non so quale obbedienza, confesso), tra altre ricompense conferiva il "Royal Antediluvian Order of Buffaloes", conferito in diverse classi, non dissimili dai gradi di un ordine cavalleresco statuale.

Personalmente, ogni associazione può creare e conferire quel che gli pare. Nel Veronese esiste l'Ordine dei Cavalieri dell'Antico Recioto, che riunisce persone squisitissime, dedite alla valorizzazione (e degustazione) del nobilissimo vino omonimo, che giudicherei di per sè degnissima "fons honorum" o magari, "fons humoris"...

Elmar Lang
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)
Avatar utente
Elmar Lang
 
Messaggi: 3513
Iscritto il: mercoledì 6 ottobre 2004, 10:02
Località: Nord Italia

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda adj » mercoledì 10 giugno 2009, 12:30

Rispondendo al quesito di Gens Valeria, posso solo ricordare che l'OESSG richiede agli aspiranti una dichiarazione scritta di non far parte della massoneria, né di averne l'intenzione in futuro.
Questa almeno è la prassi della Luogotenenza per l'Italia del Nord.
(NB = non sono un cavaliere OESSG, ma ho comunque le prove irrefutabili di quanto scritto)
adj
 

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda pierfe » mercoledì 10 giugno 2009, 12:38

Cronista di Livonia ha scritto:L'argomento mi sembra stia virando in parte su considerazioni che esulano dal mero studio di un sistema premiale. Ma visto che vengono richieste opinioni d'appartenenti ad Ordini Cavallereschi provo ad offrire alcune considerazioni:

1. L'ICOC non mi risulta sia legato a SRC, potrei sbagliare, ma non escluderei la presenza di ortodossi, anglicani e/o altri protestanti vari nelle sue fila. Essendo struttura privata, non religiosa e senza legami di dipendenza/obbedienza con SRC puo' dare la propria consulenza gratuita od a pagamento che questa sia a chi meglio desideri (incluso Belzebu' se proprio ci tiene).
Inoltre essendo una privata associazione il riconoscimento, consulenza, opera dell'ICOC ecc ecc hanno tutti una valenza molto soggettiva, per alcuni possono essere vicini al Vangelo per altri possono valere un po' meno della lista della spesa.
OMISSIS
Il Cronista di Livonia


L'ICOC è una commissione (non associazione) nata dai Congressi Internazionali di Araldica e Genealogia per l'esattezza da quello del 1960, ovviamente è composta da studiosi che hanno o non hanno la propria confessione religiosa.
Il primo Presidente e l'attuale sono cattolici, gli altri erano protestanti.

Altro punto fondamentale l'ICOC NON SI FA PAGARE PER LE SUE CONSULENZE, ed offre il suo servizio gratuitamente a chi lo chiede.

Ripeto l'ICOC non è una associazione ma il gruppo più esclusivo al mondo di esperti della materia e la sua autorità viene proprio dalla competenza delle persone che lo compongono.
Per la prima volta nella sua storia - da quanto ho la presidenza - l'ICOC ha dei Cardinali (e direi qualificati) come Patron, e questo la dice molto lunga sul rispetto che l'ICOC ha per la Chiesa.

Pier Felice degli Uberti
Pier Felice degli Uberti
Sine virtute nulla nobilitas
pierfe
Presidente IAGI
 
Messaggi: 2407
Iscritto il: domenica 12 gennaio 2003, 2:11
Località: Bologna

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda Cronista di Livonia » mercoledì 10 giugno 2009, 12:51

Mi scusi, ma i commissari ICOC sono nominati da governi? sono delegati ufficiali di soggetti di diritto pubblico nazionale od internazionale che questo sia?

Il fatto che l'ICOC si chiami Commissione e non Associazione non cambia la sua natura di consesso privato e non da ai suoi atti validita' di atti pubblici aventi forza di legge.

Anche il Circolo degli Scacchi di Roma e' un circolo e non un'associazione, opera per cooptazione (non basta autocandidarsi), e' estremamente esclusivo ed ha membri altolocati ed altamente qualificati. Altre ben meno qualificate associazioni si chiamano "Ordine tal dei tali", ma nemmeno questo cambia la loro natura o realta' dei fatti. L'ICOC e', per quello che mi risulta, un soggetto di diritto privato, composto da privati e paragonabile ad una associazione, societa' o fondazione a seconda dei suoi statuti e di come sia stato registrato presso le competenti autorita' delle nazioni ove e' registrato. Non vi vedo alcuna diminutio, solo una precisazione di cio' che e' e di cio' che puo' e non puo' fare.

Sulla gratuita' sono lieto per l'altruismo dimostrato, ma anche qualora si facesse pagare le consulenze non vi sarebbe nulla di male, non sapendo quale fosse la situazione ho voluto menzionare entrambi i casi.

Rispetto per la Chiesa va bene, ma le indicazioni, piuttosto chiare direi, della stessa non vanno forse rispetatte anche queste? Viene quindi spontaneo chiedersi se aiutare il "diavolo" (fosse esso anche buono) sia cosa accettabile o meno. L'ICOC e' libero di farlo, ma gli altri sono liberi di turbarsi per questo aiuto.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
Cronista di Livonia
 
Messaggi: 1116
Iscritto il: lunedì 10 luglio 2006, 14:09

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 10 giugno 2009, 14:46

adj ha scritto:Rispondendo al quesito di Gens Valeria, posso solo ricordare che l'OESSG richiede agli aspiranti una dichiarazione scritta di non far parte della massoneria, né di averne l'intenzione in futuro.
Questa almeno è la prassi della Luogotenenza per l'Italia del Nord.
(NB = non sono un cavaliere OESSG, ma ho comunque le prove irrefutabili di quanto scritto)


Grazie per la risposta molto illuminante : è come pensavo .

Dallo Statuto dell' Ordine Equstre del Santo Sepolcro di Gerusalemme :
Art. 3
(Natura)
L'Ordine per la sua natura e per le sue finalità strettamente religiose e caritative è estraneo a qualsiasi movimento o manifestazione di carattere politico. I membri dell'Ordine non possono prendere parte ad organizzazioni ed associazioni, il cui carattere e scopi siano in contrasto con la dottrina e gli insegnamenti della Chiesa Cattolica, o appartenere a pretesi Ordini ed Istituzioni di asserito carattere cavalleresco, non riconosciuti dalla Santa Sede o non concessi da Stati Sovrani.

Non conosco lo Statuto dello SMOM ma credo ci sia un articolo simile .
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda Francesco Lupo » mercoledì 10 giugno 2009, 19:00

Buonasera,

Ahimè ne ho combinata un'altra delle mie ! visto che ormai siamo palesemente offtopic dico la mia in attesa che l'argomento venga lucchettato.
Come ho detto più volte sono appassionato ( non oso definirmi studioso ) di templarismo e Massoneria, passione che risale ormai al lontano 1988. Col tempo ho imparato ad escludere dai miei acquisti un buon 90% delle pubblicazioni in materia, non mi meraviglierebbe prima o poi trovare un autore che affermi l'origine extraterrestre dei Templari e dei Massoni !
Vengo al dunque :


Dallo Statuto dell' Ordine Equstre del Santo Sepolcro di Gerusalemme :
Art. 3
(Natura)
L'Ordine per la sua natura e per le sue finalità strettamente religiose e caritative è estraneo a qualsiasi movimento o manifestazione di carattere politico. I membri dell'Ordine non possono prendere parte ad organizzazioni ed associazioni, il cui carattere e scopi siano in contrasto con la dottrina e gli insegnamenti della Chiesa Cattolica, o appartenere a pretesi Ordini ed Istituzioni di asserito carattere cavalleresco, non riconosciuti dalla Santa Sede o non concessi da Stati Sovrani.


Analogo articolo è anche negli statuti costantiniani, così come ritengo negli statuti dello SMOM, ma Antichi doveri e Costituzioni di Anderson alla mano ( sono per intenderci gli statuti massonici ) e Statuti delle 3 obbedienze italiane ( GOI, GLRI, Piazza del Gesù ) in nessuno vi è traccia di esortazioni al contrasto con gli insegnamenti della Chiesa Cattolica, in Loggia viene tenuto aperto il prologo del Vangelo di Giovanni, il Santo Patrono della Massoneria è San Giovanni Battista e se ne festeggia la ricorrenza il 24 giugno, in questo per esempio c'è una analogia ( dico analogia non mettetemi in bocca altre parole, non faccio nessun volo pindarico sulla cosa ) con l'Ordine di Malta ( tutte notizie rilevabili su internet), il Grande Oriente di Francia che ha tolto dal rituale l'invocazione al Grande Architetto dell'Universo schierandosi su posizioni atee ha perso la regolarità. Affermo tutto questo da appassionato della materia, vi dirò di più, recentemente sono stato alla presentazione di un libro scritto da un Numerario dell'Opus Dei, ebbene si disquisiva del fatto che il trinomio Libertà Uguaglianza e Fraternità ( trinomio massonico per eccellenza ) è stato usurpato alla cristianità che per prima lo ha professato...con questo voglio soltanto dire che certi concetti sono uguali per tutti gli uomini di buona volontà, nè una parola in più nè una in meno.
In merito alla scomunica che Clemente XII ( c'è sempre lo zampino di un Clemente ! ), ha emanato nei confronti della Massoneria, libri di storia alla mano è stato dimostrato essere un atto politico, in quanto la Gran Loggia inglese si era schierata con gli Hannover ( protestanti ) contro gli Stuart ( cattolici ) e Giacomo III Stuart era ospite nei giardini papali, e quale omaggio migliore poteva fargli il Papa ? Qualche mese dopo diversi Cardinali scrivevano al Papa chiedendo il perchè della scomunica. Mi piacerebbe parlare del viaggio di Goethe in Sicilia, preceduto dal viaggio dell'abate Munter...scoprireste "connivenze" tra Chiesa Cattolica e Massoneria inaspettate...inutile postare titoli di libri, ma restereste basiti sulla Massoneria durante il Regno delle Due Sicilie, che aveva madrina d'eccezione la regina Carolina, fino a quando la mano scellerata del terrore ne assassinò la sorella Maria Antonietta.
Tutto questo lo dico da appassionato in materia nè più nè meno.


Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 10 giugno 2009, 20:14

Si siamo off topic, ma l’argomento è interessante se si rimane sui binari dell’educazione e del dibattito civile , perché lucchettare ?

Il problema stimato Sig. Lupo sta proprio qui , volere ad ogni costo giustificare la bontà della Massoneria chiamando magari in causa i Templari ( ecco cosa intendevano i curatori del sito scrivendo : Nel 2008 la Gran Loggia d’Italia…omissis… ha istituito l’Ordine della Croce Greca e lo ha adottato come proprio sistema cavalleresco premiale, per riprendere una tradizione da sempre appartenuta alla Massoneria ) tradizione cavalleresca massonica ?!?!
le forzature per inventare improbabili collegamenti con la Massoneria , le origini più stravaganti della stessa ( Il Codice da Vinci ha colpito ancora ) .
Posto , col vostro permesso, un articolo di uno dei miei maestri .

Chiesa e massoneria: l’uomo tra verità e potere
di S.E. Luigi Negri

La massoneria è all'interno del laicismo moderno e contemporaneo e ne condivide la
grande preoccupazione di costruire un mondo come se Dio non esistesse; magari non
formalmente contro Dio, ma come se Dio non esistesse…
La Massoneria ha una radice cristiana. Secondo il filosofo francese Jean Guitton, nel
suo volumetto Il Cristo dilacerato, questa radice è situata là dove si trova la madre di
tutte le eresie: nella gnosi.
La gnosi, che ricompare ciclicamente, consiste nel tentativo di leggere l'evento cristiano
all'interno di una struttura culturale e filosofica, anziché accettare che l'evento di Cristo
giudichi la ragione e quindi moduli la conoscenza in maniera diversa.
Dentro le radici di quella che modernamente è apparsa come la Massoneria sta questa
fermentazione radicale della gnosi. La gnosi fa pensare ad alcuni di essere illuminati,
vale a dire di possedere l'interpretazione adeguata del cristianesimo. Il quale non
sarebbe più un evento, ma un messaggio; dunque, come tale, essenzialmente
interpretabile. La verità del cristianesimo, poi, secondo l'eresia gnostica, consiste nella
verità dell'interpretazione, e su di essa si radica una progettualità di tipo moralistico, che
i Catari e i Valdesi hanno continuamente riproposto nel cuore della cristianità
occidentale. Questa immagine gnostica e quindi moralistica del cristianesimo segna
tutta la storia della cristianità, anche occidentale. La segna in maniera minoritaria: è una
realtà che non riesce a forzare l'unitarietà della cultura e della civiltà cattolica del
Medioevo, perché essendo un fenomeno di tipo sostanzialmente intellettuale e religioso,
nel senso stretto della parola, non ha la forza di diventare un'alternativa alla grandiosità
del processo cattolico di inculturazione della fede, di creazione di una civiltà come
quella medioevale. Civiltà che è fortemente unitaria riguardo alla fede ma, allo stesso
tempo, variegatissima riguardo alle realizzazioni culturali, sociali e politiche. C'è poi un
secondo passaggio: ad un certo punto, la Massoneria esce allo scoperto. Diventa un fatto
esplicito, palese, polarizzante. Un fatto propulsivo nella cultura e nella società
dell'Occidente. Essendo la società dell'Occidente leader della società mondiale, la
Massoneria diventa un fattore promuovente un certo tipo di scristianizzazione della vita
sociale, tanto nella vecchia Europa quanto nel Nuovo Mondo. Chi ha dimorato in
America Latina si rende conto agevolmente che i processi che in Europa hanno
significato le grandi rivoluzioni liberali, borghesi e massoniche del diciannovesimo
secolo hanno la loro conferma puntuale nell'America del Sud. Garibaldi, l'eroe dei due
mondi, dimostra la capacità di questa forza nuova di assumere una responsabilità
contemporaneamente nell'Occidente europeo e nell'America del Sud. L'antropologia
adeguata si rivela definitivamente nell'avvenimento di Cristo e diventa esperienza
dell'uomo solo nel riconoscimento e per il riconoscimento di Cristo. L'uomo vero ci è
donato, la verità profonda del nostro essere ci è donata. L'uomo rimane un essere
incomprensibile, la sua vita è priva di senso se non incontra Gesù Cristo (questa è
l'affermazione sostanziale dell'enciclica di Giovanni Paolo II Redemptor hominis al n.
10). Cristo rivela all'uomo tutta la verità su di lui. Questa è l'antropologia cristiana:
nasce dall'avvenimento di Cristo che è grazia e si consegna alla libertà, perché la grazia
si riferisce alla libertà, considera la libertà come la grande destinataria della sua
presenza e quindi la grazia sollecita la libertà. Ci dispiace per Lutero e per tutti i suoi
seguaci... ma la grazia non elimina la libertà, piuttosto la promuove, esattamente come
l'abbraccio del padre e della madre, anche naturalmente, non spengono la personalità dei
figli, ma la sollecitano a diventare responsabile. Questa è l'antropologia cristiana,
dunque un'antropologia che non ha bisogno di negare il male che non ha bisogno di
negare il bene, che non ha bisogno di sottolineare l'aspetto pervasivo delle strutture in
cui l'uomo vive la sua vita e che certamente lo condizionano, ma che vede l'uomo
emergere nel suo essere figlio di Dio, perché questa affiliazione da Dio è rivelata e resa
esperienza nell'avvenimento di Cristo riconosciuto e per l'effusione del Suo Spirito.
Abbiamo dunque visto per secoli, in atto dentro la tradizione cattolica dell'Occidente, la
realizzazione di questa antropologia adeguata, che non è una santificazione del
Medioevo - non c'è niente nella storia che possa essere santificato e reso perfetto - ma è
certamente una grande esperienza di presenza missionaria che ha determinato una
grande capacità creativa dei singoli, delle persone o dei gruppi.
La Massoneria riprende o si assume una responsabilità enorme, dal punto di vista
culturale e sociale, quando muta radicalmente lo scenario dell'antropologia; quando
all'antropologia della verità sostituisce l'antropologia del potere. L'antropologia della
verità trova il suo compimento nella rivelazione cristiana e il suo ambito di educazione e
di esperienza nell'appartenenza al popolo di Dio che è la Chiesa, fonte della
maturazione delle singole personalità: infatti la Chiesa ha come obiettivo supremo non
l'allargamento della sua struttura istituzionale ma la crescita del popolo cristiano,
"sacramenta propter homines" dicevano i nostri antichi maestri scolastici: nella loro
grevità ontologica dicevano che la Chiesa è per l'educazione dell'uomo, perché l'uomo
poi, maturato nella sua identità cristiana, si assuma la sua precisa responsabilità di
essere missionario nel mondo, di fronte a Cristo e di fronte agli uomini. Questo è anche
il grande grido che viene dalla Novo millennium ineunte di Giovanni Paolo II.
All'antropologia della persona, che è persona perché appartiene a Cristo nel Suo popolo,
si sostituisce l'individuo che ha già valore in sé per sé. Il cuore del massone è nella
modernità e la modernità è la costruzione di un mondo senza Dio. Per costruire un
mondo senza Dio si può ancora parlare di Dio, si deve anche parlare di Dio, perché
sarebbe assolutamente spropositato, indebito, strategicamente scorretto parlarne subito
male o dire che non esiste. Ma evidentemente sul piano del diritto, sul piano teorico, sul
piano dell'impostazione filosofica e antropologica, l'uomo è concepito come alternativa
a Dio.
La Massoneria si radica in questo nuovo ambiente nel quale matura in sinergia
con i filoni razionalisti e illuministi, che saranno più rigorosamente anti-deisti e anticattolici,
e dove non c'è posto per una concezione religiosa della vita che radichi l'uomo
nella domanda di senso, di verità, di bellezza e di giustizia, perché questo tipo di
domande sono sostanzialmente alienanti.
La Massoneria è dunque all'interno del laicismo moderno e contemporaneo e ne
condivide con il laicismo moderno la grande preoccupazione di costruire un mondo
come se Dio non esistesse; magari non formalmente contro Dio, ma come se Dio non
esistesse. Credo che siano questi gli elementi del confronto. Credo che tutti noi abbiamo
il diritto di essere quello che siamo, di scegliere le nostre opzioni, di essere coerenti con
i nostri principi, di realizzare nella vita sociale una espressione anche pubblica delle
nostre convinzioni, ma è necessario che sappiamo la posta in gioco. La posta in gioco è
un'alternativa sul piano dell'antropologia: o c'è l'uomo della verità o c'è l'uomo del
potere, dal punto di vista della definizione ultima.

+ S.E. Luigi Negri,
Vescovo di San Marino-Montefeltro
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda Francesco Lupo » mercoledì 10 giugno 2009, 21:40

Buonasera,

Ovviamente il Codice da Vinci non fa testo.

Riporto :

"La massoneria è all'interno del laicismo moderno e contemporaneo e ne condivide la
grande preoccupazione di costruire un mondo come se Dio non esistesse; magari non
formalmente contro Dio, ma come se Dio non esistesse…"

Civilmente ma categoricamente rifiuto il concetto riportato, in Massoneria non si entra se si è atei, il luogo comune della Massoneria mangiapreti e senzadio, trito e ritrito è fortunatamente superato, attenzione, le parlo da Cattolico praticante, non per modo di dire, ma praticante davvero. Il falso problema tra Chiesa e Massoneria nel nostro Paese deve cercarsi nel Risorgimento, ammetto che la spinta laica è stata forte ( La Massoneria festeggia il 20 settembre ), ma il Papa Re era ormai anacronistico e sicuramente fuori da ogni logica di missione della Chiesa Cattolica. Mentre plaudo all'intervento che mirabilimente fece la Chiesa prima dei famosi referendum, quella che per molti è stata una ingerenza, l'ho vista come atto dovuto e necessario, posto che i referendum toccavano la sfera etica e morale.
Poi, per la cronaca il Card. Tonini è stato ospite del Gran Maestro del GOI Gustavo Raffi per festeggiare l'anniversario di una Loggia storica di Ravenna,riporto testualmente qualche passo dell'articolo dei giornali :
"...anche l'alto prelato ha voluto prendere la parola ed ha ricordato i momenti di incontro avuti più volte tra la Massoneria ravennate ed alcune istituzioni benefiche cittadine. Ha auspicato per il prossimo futuro nuove convergenze su progetti di filantropia e carità..."
Queste non sono parole di un oscuro prete di provincia, ovviamente su queste non va fatto un castello di carta, ma fanno pensare.

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda Francesco Lupo » mercoledì 10 giugno 2009, 21:47

Buonasera,

Poi, per chi ha tempo e voglia, ci sono due siti che trattano la "tradizione cavalleresca massonica", metto le virgolette per non suscitare vespai [arf2.gif] :

http://www.ordinecrocerossa.org/
http://www.ritodiyork.it/grancommenda/

e sopratutto :

http://www.ritodiyork.it/grancommenda/w ... ia-_1_.pdf

Cordialmente.
Francesco Lupo
 

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda adj » mercoledì 10 giugno 2009, 21:54

Francesco Lupo ha scritto:Mi piacerebbe parlare del viaggio di Goethe in Sicilia, preceduto dal viaggio dell'abate Munter...scoprireste "connivenze" tra Chiesa Cattolica e Massoneria inaspettate...inutile postare titoli di libri, ma restereste basiti sulla Massoneria durante il Regno delle Due Sicilie, che aveva madrina d'eccezione la regina Carolina, fino a quando la mano scellerata del terrore ne assassinò la sorella Maria Antonietta.


Il comportamento di una parte anche vasta del clero non è una valida prova della bontà della cosa.
Scusate il seguente esempio forse un po' troppo forte, ma è per rendere l'idea dell'inconsistenza logica di questo modo di procedere: il fatto che ci siano stati molti casi di pedofilia tra il clero (a dire il vero statisticamente non più frequenti che nelle altre classi) significa forse che un tale comportamento sia giustificabile, o addirittura approvato dalla Chiesa?
E in quanto a "connivenze", beh il vocabolo è già significativo in sé.



Francesco Lupo ha scritto:Poi, per la cronaca il Card. Tonini è stato ospite del Gran Maestro del GOI Gustavo Raffi per festeggiare l'anniversario di una Loggia storica di Ravenna,riporto l'articolo dei giornali testualmente :
"...anche l'alto prelato ha voluto prendere la parola ed ha ricordato i momenti di incontro avuti più volte tra la Massoneria ravennate ed alcune istituzioni benefiche cittadine. Ha auspicato per il prossimo futuro nuove convergenze su progetti di filantropia e carità..."
Queste non sono parole di un oscuro prete di provincia, ovviamente su queste non va fatto un castello di carta, ma fanno pensare.

Cordialmente.


Siccome l'infallibilità non è tra le prerogative di un singolo Vescovo, neanche se è Cardinale di SRC (e in simili circostanze neanche del Sommo Pontefice), questo per me significa soltanto che il Cardinal Tonini, se così stanno le cose, ha commesso un errore. Un umanissimo e comprensibilissimo errore, ma pur sempre un errore.
L'insegnamento del magistero è talmente chiaro che non lascia adito a dubbi.
adj
 

Re: Ordine della Croce Greca

Messaggioda adj » mercoledì 10 giugno 2009, 21:58

Francesco Lupo ha scritto:Buonasera,

Poi, per chi ha tempo e voglia, ci sono due siti che trattano la "tradizione cavalleresca massonica", metto le virgolette per non suscitare vespai [arf2.gif] :

http://www.ordinecrocerossa.org/
http://www.ritodiyork.it/grancommenda/

e sopratutto :

http://www.ritodiyork.it/grancommenda/w ... ia-_1_.pdf

Cordialmente.


Ho dato uno sguardo - devo ammettere non troppo approfondito - e quello che ho avuto modo di vedere conferma tutti i miei dubbi di "scimmiottamento" di Ordini cavallereschi veri.
Basta osservare i nomi e le insegne!
adj
 

PrecedenteProssimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 9 ospiti