letizia ha scritto:Ho appena scoperto questo sito e mi piace anche se è un pò selettivo nel senso che si parla quasi esclusivamente di nobiltà. Lavoro nell'archivio storico del comune di Patti e mi capita spesso gente "normale" che vuole avere notizie dei suoi avi...quasi sempre contadini, mulattieri ect. ed io li aiuto con vero piacere perchè le nostre radici sono sempre importanti anche se affondano nella terra e non in un castello. Approfitto per offrire il mio aiuto per quanto riguarda gli anni dal 1820 al 1900 per tutti i nati nel nostro comune, nobili e non...chiaramente lo faccio solo per passione e non a scopo di lucro.
Devo ringraziare , Letizia , insieme a Te tutti gli addetti dei pubblici archivi che , dedicando tempo e passione al proprio lavoro hanno aiutato tanti "impallinati" come me ad eseguire con successo la loro ricerca genealogica , devo pubblicamente rendere atto che sono la stragrande maggioranza ( perdonami ma qualche ottuso lavativo si trova sempre, come in ogni ambito lavorativo, compreso il Tuo ed il mio ).
Che "oggetto oscuro del desiderio" rimanga scoprire qualche ascendenza da famiglia storica fa parte delle umane debolezze ed è un dato di fatto inconfutabile , rimane il rammarico che spesso c'è ( ma c'è sempre stato ) chi lavora un po' troppo di fantasia a scopo di lucro.
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Personalmente ho lavorato su una famiglia nobile ed una , come dici Tu " normale".
Ho avuto grandi soddisfazioni in entrambi i casi .
Aver ricostruito la genealogia della famiglia di mia nonna ( Valier) ha fatto di me (non volendo e molto, molto in piccolo ) una sorta di “esperto” tanto da esser interpellato dall’estero per dare il nome e datare un soggetto raffigurato in un dipinto , inoltre il mio lavoro è stato citato in una tesi di laurea in architettura ed ho completato i dati che saranno, a breve, riportati in due annuari nobiliari tra i più consultati in Italia.
Lo studio della genealogia paterna, tuttora in corso , è quello che tuttavia mi sta dando emozioni difficilmente descrivibili a chi non ha mai fatto questa esperienza .
Per questo non mi stancherò mai di ringraziare lo IAGI che mi ha dato gli strumenti per arrivare ai traguardi che mi ero prefissato ed il lavoro di tutti coloro come Te si pongono a servizio della ricerca storica familiare , con dedizione , spirito di sacrificio , spesso dedicandosi
oltre lo strettamente dovuto .
Cordialissimi saluti e ….benvenuta nel forum

la Tua esperienza sarà certamente di grande aiuto!