A titolo di mera notizia riporto che la medesima fonte (Wikipedia

) asserisce che il ritratto da TUTTA la storiografia artistica degli ultimi quattro secoli identificato con Pietro Bembo potrebbe invece essere un ritratto del Rebiba.
Questa ipotesi non é mai stata ventilata in passato e non ne trovo traccia nemmeno nella letteratura più recente (anche se, considerando che su W. in qualche modo c'é finita, probabilmente da qualche articolo o testo recente deve essere stata tratta).
Ipotesi suggestiva (ma solo per il fatto che di presunti ritratti del Bembo ce ne sono in circolazione oggettivamente troppi, ed é sempre bastato un naso aquilino per gridare al Bembo).

Considerando le cariche accumulate dal Rebiba, appare strano che non sia sopravvissuto nemmanco un ritratto.
Questo specifico ritratto però lo lascerei al Bembo: data l'evidente estrema senilità del soggetto e una datazione stilistica agli anni '40, é molto più calzante l'anagrafica del Bembo (nato nel 1470 e quindi ultrasettantenne all'epoca del ritratto, che non il Rebiba (nato nel 1506 e quindi appena quarantenne, il che chiaramente non si adatta all'evidente età del soggetto ritratto).
Se davvero fosse il Rebiba il ritratto dovrebbe essere stato realizzato negli anni '70, anni estremi tanto per Tiziano che per il Rebiba, e stilisticamente il dipinto NON può collocarsi in quegli anni, ma é di ALMENO venti (più realisticamente: trenta) anni precedente.
Il Rebiba, poi, venne nominato cardinale nel 1555, e quindi un ritratto di Tiziano in stile ancora non (troppo) senile ci potrebbe anche stare... ma il soggetto raffigurato può avere solo cinquant'anni (scarsi)?
Senza oltretutto essere possibile spiegare una committenza rebibiana a Tiziano, mentre é spiegabilissima e plausibilissima quella bembiana di quindici anni prima (che infinitamente meglio si adatta all'evidenza stilistica).
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