Gentile Fabio,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
Zattera o ZattaraArmaInquartato: nel I°di rosso al leone d'oro; nel 2°d'azzurro a tre torri merlate al naturale; nel 3°d'oro col motto: AVE GRATIA PLENA, in nero, posto in sbarra; nel 4°d'argento al pino di verde nodrito nel terreno dello stesso, e sinistrato da un gallo al naturale.Dimora : Napoli

Famiglia originaria da Genova, infeudata di Novi e suoi Casali, in Principato Citra, feudo sul quale CESARE Zattera ottenne, il 14 gennaio 1654, il titolo di marchese, confermato nel 1752 ad OTTAVIO (+ 22-X-1768), padre di GIUSEPPE, che il 2 marzo 1769, ebbe l'ultima intestazione nel Cedolario.
Di detto Giuseppe fu figliuolo CESARE, padre di altro GIUSEPPE, che, dalla nobile Luisa PANDOLFELLI, ebbe CESARE (1831-1889), padre di GIUSEPPE (* 1862), odierno marchese di Novi. Cesare ebbe pure la concessione del titolo di marchese di Agropoli, data in Madrid il 24-VII-1657 (Archivio di Simancas, Segretarias Provinciales, vol. 515, fol. 368).
Questa famiglia possedette anche in Principato Citra, il casale di Gioy, passato poi per vendita alla famiglia PASCA e da questa alla GIARDULLI.
Venne ricevuta per giustizia nel S.M.O. di Malta nel 1687 come quarto della famiglia MIROBALLO (Archivio di Stato, Napoli, vol. V, Priorato di Capua) e trovasi ascritta al Registro dei Feudatari.
La famiglia è iscritta nell' El.Uff.Nob.Ital. del 1922 col titolo di marchese di Novi (mpr) ed è rappresentata da GIUSEPPE VITTORIO (* Crotone 09-II-1862), di Cesare e di Clorinda RICCIARDI, sposato in Napoli 10-XI-1885 con Maria d'AVANZO (* 03-X-1867).
Cordialmente
ADBdT