Su "Andrea Doria" e altri Doria

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda Salvennor » martedì 7 aprile 2009, 18:37

Per Fabrizio Guinzio : Grazie per queste ulteriori considerazioni relative alla genesi del cognome Doria e del cognome di altri casati. Interessante anche la teoria dell'origine provenzale degli antenati dei Doria. Il riferimento a Narbona ricorre spesso anche nella storia della Sardegna, fin dal XI sec. credo; tra l'altro in alcune battaglie del 400 tra iberici e sardo-genovesi, combatterono, se non erro a fianco di questi ultimi, battaglioni di origine provenzale (Narbona). E in documenti sardi del XI sec. - XIII sec. ho rilevato riferimenti ad abati francesi, e ho notato anche la presenza di sardi (forse sardi) che avevano il nome personale Franco. Mi è venuto il dubbio che in realtà fossero presenti nell'isola, oltre ai Doria appunto, e oltre a genovesi e pisani, anche provenzali. Ma ho anche notato altri cognomi insoliti tipo Guerra, e nomi femminili inusuali tipo Adelasia e tipo Pisana. Dunque rimane incerto un eventuale legame tra presenza provenzale e presenza genovese. Sono d'accordo anche io con ciò che affermava tale storico del nord Italia: partire da origini umili dovrebbe essere considerato un vanto, e cmq non certo un motivo di imbarazzo. Evidentemente nel passato a volte non tutti la pensavano così, forse anche perché vigeva una società particolare. Per quella famiglia sarda che ho citato sono stati trovati anche documenti giudiziari dove, in seguito a una inchiesta reale fiscale, un procuratore porta come prove d'accusa (a quei tempi erano motivi di accusa) documenti che provavano il cambio di cognome da parte del capostipite per nascondere le origini del padre. Anche se spesso il fatto di acquisire il cognome materno, a volte anche nel 600, era anche per rendere onore alla figura materna.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda San Marco » mercoledì 8 aprile 2009, 7:23

Gentle fabrizio lei scrive:<uno storico locale ottocentesco di una città padana stigmatizza nella sua Storia le persone che celavano sia le origini artigianali e/o commerciali sia quelle umili della loro famiglia; secondo lui doveva essere invece un motivo di vanto e sono d'accordo con lui>.
Nel volumetto " Casavatore " a cura di Giovanni Bono sulla storia di questo paese napoletano ad pag 14 viene riportato:
< La chiesa si occupava di far avere alle fanciulle povere i 20 carlini che l' Università elargiva quando queste contraevano matrimonio. Riportiamo un piccolo elenco di maritaggi dati a Casavatore dal 1759 al 1764
Bacino Grazia, Russo Maria, Iavarone Carmina, d' Auria Rosa, Pezone Livia.......Maglione Maria, d' Auria Angiola, della Torre Maria, d' Auria Carmina, Piscopo Santa >.
Se ci sia collegamento quale ramo povero dei potenti Doria è difficile a dirsi.
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda Salvennor » mercoledì 8 aprile 2009, 14:33

Interessante anche tale elenco relativo alla Campania. Sembrerebbe che il cognome D'Auria o Doria fosse presente in Campania in maniera non marginale già nei secoli passati. Occorrerebbe verificare se in tale regione il cognome Doria era già presente nei secoli XIV, XV, XVI, cioè prima dell'affermazione di rami Doria nell'Italia meridionale. Se così fosse allora in tali zone il cognome Doria è probabilmente legato al crearsi di un ceppo, o di più ceppi, indipendenti da quello ligure. Magari per il Veneto si potrebbe scoprire che parte dei Doria veneti discendono da prigionieri genovesi, in relazione alle secolari rivalità tra Genova e Venezia. Ma forse è poco probabile, dato che di solito venivano riscattati, o almeno credo.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda San Marco » mercoledì 8 aprile 2009, 22:01

Nello stesso volume quando viene citato il notaio Pompilio Biancardo di Napoli per la divisione del patrimonio di Lorenzo Orefice il 9 maggio 1568 viene nominato come confinante Giovanni d' Auria e in un atto del 1586 un Annibale d' Auria mentre presso il notaio Ascanio Surgente il 13 aprile 1590 " Carlo d' Auria di Casavatore fece testamento ".
Date antecedenti nessuna.
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda Salvennor » giovedì 9 aprile 2009, 0:22

Dunque esiste anche qualche riferimento alla presenza del cognome Doria in Campania già nel XVI sec. Ma come mai Dante Alighieri nutriva un probabile rancore nei confronti di un Doria? Mi pare che fosse lo stesso Doria che nella zona di Sassari, a metà 200 circa, ordinò l'uccisione a tradimento e lo squartamento di un certo Michele Zanche, il quale controllava il decadente giudicato di Torres. Il comportamento di questo Doria duecentesco è in contrasto con l'evidente equilibrio dell' Andrea Doria quattrocentesco, che forse non era nemmeno un discendente del primo, dato che esistevano vari rami. Cmq a quanto pare già verso il 1475 le famiglie con mio cognome sono citate tra quelle, autoctone, che ormai già da circa 100 anni (dal 1370 circa) erano al servizio del Regno di Aragona come combattenti contro i Doria e contro gli Arborea. Quasi quasi ciò mi dispiace un pò. Dai luoghi in cui risiedevano, tali famiglie mettevano a disposizione cavalli, viveri, armi, componenti stessi di tali famiglie, mentre una parte non partecipava e badava alla sussistenza delle famiglie stesse. E inoltre gli esponenti principali di tali famiglie reclutavano loro parenti, e anche gente di famiglie alleate. E così davano un contributo a fianco degli iberici. Funzionava all'incirca così, e lo stesso valeva per altri gruppi familiari isolani (non lo dico io). Mi è persino venuto un dubbio, e cioè mi chiedevo se questi "sodalizi" bellici formati da famiglie imparentate e alleate, guidate dagli esponenti maggiori delle stesse, erano denominati con un unico cognome, probabilmente quello degli esponenti maggiori. Cioè, anche famiglie con diverso cognome iniziale poi finirono per essere denominate con tale cognome, perché erano parte del gruppo. È possibile una cosa del genere? E così lo hanno portato nei secoli successivi.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda fabrizio guinzio » giovedì 9 aprile 2009, 14:43

Quel fenomeno da te ricordato sono le Consorterie nobiliari, i Consorzi familiari. A Genova presero il nome di Alberghi(la denominazione rende l'idea); non necessariamente famiglie di comune origine o imparentate, al cognome collettivo veniva aggiunto quello del casato. Per quanto riguarda l'assunzione del cognome materno in omaggio alla madre, non ne ho reperito esempio alcuno(oltre a quello da te citato, e con una motivazione molto particolare!) da parte di famiglie nobili e notabili; ho trovato aggiunta di cognomi materni e surrogazioni, questo sì. Probabilmente era un uso, un costume di famiglie borghesi, presso le quali il cognome era un elemento molto ma molto più mutevole. Ancora oggi, nei casati nobili originati da surrogazioni(e dintorni) viene sempre tenuta viva la memoria del cognome patrilineare: con l'uso di quel cognome come prenome, con l'aggiungerlo tra parentesi etc. Il casato Doria o d'Auria genovese è fiorente: mi sembra nei rami di Doria di Monaldeo e Doria - Lamba. Non rammento il tuo casato, quello su cui stai effettuando le ricerche. Ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: Su "Andrea Doria"

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 9 aprile 2009, 16:21

Mi autocito

GENS VALERIA ha scritto:Da questa illustre casata discese il marchese Gustavo Doria conte di Montaldeo che sposò una Bombrini dei marchesi genovesi , dalla loro unione nacque Giorgio scomparso qualche anno fa ; successivamente il m.se Gustavo Divorziò e si unì alla baronessa Carla Beck Peccoz ( di Grassoney -Ao-) baroni e baronesse di Baviera , da cui nacque Clemente Doria .

S.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda Salvennor » giovedì 9 aprile 2009, 18:33

Per Fabrizio Guinzio: Si, in effetti penso anche io che la max parte di tali situazioni sia relativa all'acquisizione del cognome materno per motivi NON legati a possibili origini umili del padre. Per rispondere alla domanda sulle mie ricerche genealogiche e sul mio cognome ho aperto l'argomento www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=3&t=8806 dato che quì non è la sezione adatta. Saluti.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda Salvennor » giovedì 9 aprile 2009, 20:04

Per Gens Valeria: Grazie per aver ripostato il riferimento agli "ultimi" rami riconosciuti dei Doria liguri. Cmq tali post con tali riferimenti non mi erano sfuggiti; infatti in uno dei post precedenti mi ero chiesto il perché di un così esiguo numero di rami Doria in epoche recenti, in contrasto con la prolificità di epoche più remote. Saluti.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda San Marco » giovedì 9 aprile 2009, 21:53

Gentili interlocutori nel ponderoso volume " Genealogie Medievali in Sardegna ", pobblicazione per la Deputazione di Storia Patria per la Sardegna a cura di L. BrooK, F.C. Casula, M.M. Costa, A.M. Oliva, R. Pavoni e M. Tangheroni è presente anche quella dei Doria. La Tavola XX inizia con Manuele Doria figlio di Nicolò e di Giacometta menzionato nel 1202 che sposa Giorgia (de Lacon-Gunale) figlia di secondo letto di Comita de Lacon-Gunale giudice di Torres da cui nacquero quattro figli: Nicolò, Babilano, Guglielmo e Percivalle, e, forse, un quinto, Luchetto come sostiene lo storico Fusero.
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda Salvennor » venerdì 10 aprile 2009, 22:17

Dunque tra le varie genealogie medievali sarde parzialmente ricostruite è stato inserito anche il casato ligure Doria. In effetti erano presenti da così tanto tempo nell'isola che ciò è giustificato, anche perché si erano imparentati anche con famiglie locali. Mi sono ricordato che il marito di Eleonora d'Arborea, cioè Brancaleone Doria, fu rinchiuso prigioniero prima nella Torre di San Pancrazio, e in seguito nella Torre dell'Elefante, quì a CA; ormai anziano fu anche accusato, dagli iberici, forse ingiustamente, della morte di un suo figlio. Ci sono passato anche l'altro giorno attraverso le porte di quelle torri, ma non mi sono ricordato in quel momento del fatto che esse furono la prigione del Doria, e di altri personaggi; l'unica cosa che in quel momento mi sono ricordato è che all'imboccatura di tali torri venivano appese le teste dei decapitati o giustiziati, come monito, fino alla fine del 700 mi pare. A proposito di casati, in vari documenti insieme ai Doria vengono nominati anche personaggi con i cognomi Visconti e Degli Uberti. Ma tali personaggi hanno legami con i loro omonimi del centronord Italia dell'epoca medievale stessa? Nominati anche nella Divina Commedia, se non erro.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda San Marco » sabato 11 aprile 2009, 19:22

Il Brancaleone Doria che aveva sposato Eleonora di Alborea non è il personaggio citato nel XXXIII canto dell' Inferno dal Sommo Poeta, ma il discendente di quel Branca, ancora vivo al momento della stesura della Divina Commedia nel 1300 circa, fatto unico all' interno dell' opera.

« Tu 'l dei saper, se tu vien pur mo giuso:
elli è ser Branca Doria, e son più anni
poscia passati ch'el fu sì racchiuso».
«Io credo», diss' io lui, «che tu m'inganni;
ché Branca Doria non morì unquanche,
e mangia e bee e dorme e veste panni».
«Nel fosso sù», diss' el, «de' Malebranche,
là dove bolle la tenace pece,
non era ancora giunto Michel Zanche,
che questi lasciò il diavolo in sua vece
nel corpo suo, ed un suo prossimano
che 'l tradimento insieme con lui fece.
a distendi oggimai in qua la mano;
aprimi li occhi». E io non gliel' apersi;
e cortesia fu lui esser villano.
Ahi Genovesi, uomini diversi
d'ogne costume e pien d'ogne magagna,
perché non siete voi del mondo spersi?



Da Wikipedia:
Branca Doria, come avrebbe fatto piacere fosse a Dante, non era ancora morto nel 1300, anno in cui si svolge la Commedia, ma la sua anima era precipitata all'Inferno non appena compiuto il peccato, mentre un diavolo faceva vivere nel mondo il suo corpo. In seguito Dante scrive anche un'amara invettiva contro Genova, per aver trovato un suo concittadino tra i peggiori peccatori.
Dante aveva probabilmente incontrato Branca Doria quando si erano trovati entrambi presso l'imperatore Enrico VII (Arrigo VII) di Lussemburgo, venuto in Italia; Dante vi si trovava per i suoi ideali, Branca Doria per interessi feudali; presso pare che in quell'occasione Branca Doria avesse schiaffeggiato il grande Poeta. Una versione cinquecentesca narra invece come Dante, alla corte di Arrigo VII, venisse aggredito violentemente dagli sgherri di Branca Doria per qualche maldicenza che in vena poetica aveva fatto con l'imperatore; l'avversione del Poetae a Branca era dovuta anche al fatto che il primo alla corte dell'imperatore era dedito a esporre le sue idee politiche, mentre Branca agiva nell'ombra e mutava a suo favore tali leggi e principi manipolando direttamente la debole volontà del sovrano che in Genova ospitava nelle sue case (nel Borghetto dei Doria, attorno alla piazza San Matteo).
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda Salvennor » sabato 11 aprile 2009, 21:06

Per San Marco: Grazie per aver illustrato la cronologia dei fatti e dei personaggi in questione. Probabilmente il nome Branca era ricorrente sia nella stirpe dei Doria che anche in altri casati. Un giorno mi rileggo la Divina Commedia, in modo da visionare anche tali episodi, ma in modo da appassionarmi anche a tale opera, dato che finora ho preferito altre opere.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda San Marco » domenica 12 aprile 2009, 12:52

Su " Cronaca Medioevale Sarda I Sovrani di Torres " a cura di A. Orunesu e V. Pusceddu alla voce Doria:
Famiglia Illustre genovese . Ebbe un notevole ruolo negli avvenimenti del Giudicato Turritano, perchè favorita dai Sovrani nell' opera di colonizzazione di terre desertiche e malsane, come del resto avvenne per i Malaspina. All' inizio del XII° secolo i Doria ottennero la concessione di fondare Alghero e Castelgenovese (l'attuale Castelsardo) e in seguito si inserirono direttamente nelle sorti del Regno, imparentandosi con le famiglie dei giudici -- matrimonio di Andrea Doria, console di Genova, con Susanna , figlia di Barisone II° e di Manuele Doria, anch' egli console, con Giorgia, nata dal secondo matrimonio di Comita con Agnese di Saluzzo --. Da questa ultima unione deriva il principale ramo dei Doria in Sardegna.....Nel Medioevo la famiglia genovese contava ben sette rami dinastici in Sardegna proprietari di diverse terre, perdute definitivamente nel 1448 dopo lunghe guerre contro i Catalano-Aragonesi.
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Re: Su "Andrea Doria" e altri Doria

Messaggioda Salvennor » domenica 12 aprile 2009, 18:04

Dunque sono note anche le cariche di alcuni Doria, x es la carica di console. Addirittura erano presenti ben 7 rami dei Doria legati direttamente alla Sardegna. E allora mi convinco ancora di più che in realtà esistono in Italia probabilmente molti rami discendenti dai Doria liguri, ma solo alcuni rami mantennero una posizione elevata, solo alcuni rami vennero investiti di titoli nobiliari imperiali, e infine, solo pochi rami in periodi recenti ottennero il riconoscimento. Per esempio, come ho già scritto, nella mia regione nel 1300 esistevano zone dove stirpi composte da non più 15 o 25 famiglie con stesso cognome erano distribuite in pochi villaggi, 2 o 3, o anche in uno solo. Non parlo di famiglie composte da 4 persone, ma all'epoca le famiglie erano composte anche da 15 o 20 persone. Da quei gruppi di famiglie, aventi naturalmente lo stesso cognome, sono discese ai nostri giorni anche migliaia e migliaia di famiglie (famiglie però con 2,5 componenti come media). Mi pare strano che la stessa cosa non sia capitata per i Doria liguri e per altre stirpi. L'influenza diretta dei Doria è appunto terminata verso il 1448, anche se i conflitti per il controllo dell'isola sono terminati verso il 1475 - 1480, dopo varie guerre, legate anche alla ribellione degli Alagon contro gli iberici. E la situazione interna si stabilizzò solo agli inizi del 500.
Avatar utente
Salvennor
 
Messaggi: 1079
Iscritto il: giovedì 1 gennaio 2009, 17:19
Località: CAGLIARI

PrecedenteProssimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 12 ospiti

cron