Ordine della Corona di Ferro

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Ordine della Corona di Ferro

Messaggioda monteprandone » domenica 29 marzo 2009, 9:42

che novita' ci sono sull'Ordine della Corona di Ferro dopo il parere del Consiglio di Stato di qualche anno fa?
grazie1

mauro di monteprandone
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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda nicolad72 » domenica 29 marzo 2009, 13:13

Quale quello istituito da Napoleone Bonaparte ed estintosi con lui?

E' Estinto... come ha ben affermato il consiglio di stato in quella famosa sentenza di qualche anno fa...
(Parere dell'Adunanza della Prima Sezione - del Consiglio di Stato - reso il giorno 11 luglio 2001 n. 813/01)

Anche l'altro Ordine della Corona di Ferro (che sostituì qullo napoleonico), quello Austriaco per intenderci, non viene più conferito dalla fine della prima guerra mondiale... avendo l'austria perso i suoi domini italiani...

Di fatto, questo secono Ordine, fu sostituito (quantomendo dal punto di vista del nome) dall'Ordine della Corona d'Italia... estintosi anch'esso... per i noti fatti del due giugno 1946.
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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda monteprandone » domenica 29 marzo 2009, 14:14

ringrazio per quanto risposto!
intendevo sapere se ci sono stati sviluppi positivi o meno dopo il parere del CdS.
attualmente è stata sciolta questa associazione oppure continua nella sua attivita''
grazie
mauro di monteprandone
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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda nicolad72 » domenica 29 marzo 2009, 14:24

A livello giuridico il parere del Consiglio di Stato, molto curato nell'istruttoria, ha chiarito ogni dubbio.
Se una situazione è giuridicamente certa, non vedo che sviluppi ci possano essere... soprauttutto a livello pubblico... non ve ne sono stati nè mai ve ne saranno.
A livello privato le dico, in tutta sincerità, che non mi interesso agli ordini farlocchi, non li seguo e non li degno del mio interesse... quindi non sono in grado di darle risposte certe...
Statisticametne queste associazioni non demordono, anzi, nonostante le facciate, proseguono imperterrite nella loro opera di ricerca di sodali, descrivendosi come perseguitate da questo o da quel potere e altre fantasie del genere...
Questo è quanto accade in genere... ma nel caso specifico non saprei dire...

Quello che so di questi tre ordini è quello che studio da un punto di vista storico (perchè solo in questo senso si può parlare, oggi in Italia, di Ordini della Corona), tutto il resto sono solo mere fantasie.

Penso sia stato detto, sul punto tutto quello che c'era da dire... e la discussione penso (ma la decisione non compete a me) possa considerarsi esaurita.


Cordialità
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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda Cronista di Livonia » domenica 29 marzo 2009, 15:12

Nonostante concordi con le affermazioni relative all'Ordine napoleonico della Corona di Ferro, non posso essere che piuttosto perplesso riguardo alle generalizzazioni relative agli altri due Ordini collegati/ispirati alla Corona Ferrea.

Per quello austriaco non sono a conoscenza di conferimenti, ma la titolarità del Gran Magistero appartiene alla Casa d'Austria e non vi sono dubbi in merito.

Per ciò che riguarda la Corona d'Italia l'affermazione è forse dettata dalla fretta in quanto l'Ordine fu concesso da Re Umberto Ii fino al 1983 e vi sono ancora molti Cavalieri in vita cui persino la Repubblica riconosce il diritto al porto delle insegne (se concesse prima del 1951).
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia
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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda Mario Volpe » domenica 29 marzo 2009, 17:01

monteprandone ha scritto:che novita' ci sono sull'Ordine della corona di Ferro dopo il parere del Consiglio di Stato di qualche anno fa?


nicolad72 ha scritto:Quale quello istituito da Napoleone Bonaparte ed estintosi con lui?
E' Estinto... come ha ben affermato il consiglio di stato in quella famosa sentenza di qualche anno fa...
(Parere dell'Adunanza della Prima Sezione - del Consiglio di Stato - reso il giorno 11 luglio 2001 n. 813/01).


monteprandone ha scritto:ringrazio per quanto risposto!
intendevo sapere se ci sono stati sviluppi positivi o meno dopo il parere del CdS.


Ci risiamo, chissà perchè almeno una volta l'anno viene posto questo quesito e, nonostante sia stato detto e ridetto (almeno da me), continua ad essere ignorato il fatto che dopo il parere "sospensivo" citato da Nicola, il Consiglio di Stato si è pronunciato in via definitiva sulla questione, tramite l'emissione di un secondo parere n. 367 del 26 marzo 2003. Vi riporto per l'ultima volta quanto già più volte in precedenza affermato in diversi topic sull'argomento (viewtopic.php?f=2&t=781&start=15 , viewtopic.php?f=2&t=3274 ):

"dopo il varie volte citato parere n. 813 dell'11 luglio 2001, che ha praticamente "congelato" le emissioni a fregiarsi di onorificenze dell'ordine da parte del MAE, sollevando seri dubbi sulla legittimità dell'ordine stesso, il Consiglio di Stato ha emesso un secondo parere n. 367 del 26 marzo 2003 .
Con quest'ultimo parere, il CdS, nel confermare i dubbi sulla legittimità dell'ordine, ha invitato il MAE ad astenersi dall'emettere ulteriori autorizzazioni a fregiarsi dell'ordine, nonchè ad adottare un provvedimento di "autotutela" per l'annullamento delle autorizzazioni già emesse in passato. Cosa che il MAE ha puntualmente fatto nel corso dello stesso anno. Per lo Stato italiano quindi la questione è definitivamente risolta..."
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda nicolad72 » domenica 29 marzo 2009, 17:20

Caro Cronista,
per l'Ordine della Corona di Ferro Austriaco ho parlato di cessazione dei conferimenti e non di estinzione... per l'Ordine della Corona d'Italia, esso non era un Ordine dinastico, ma Statuale, quindi essendo venuta meno la forma istituzionale, è venuto a mancare anche l'Ordine, la formale soppressione dell'Ordine avviene con la Legge 178/1951. Comprendo e rispetto le ragioni che hanno indotto SM il Re Umberto II a conferirlo sino alla sua morte, ma questo argomento se si vuole approfondirlo si può fare in apposita discussione, ma non qua essendo altrimenti "off topic".

Ammetto di avere usato forse avventatamente - ma scientemente - la locuzione fatti del "2 giugno 1946", non per indicare la data di soppressione dell'Ordine (che di fatto è avvenuta il 14 aprile 1951 poichè la legge è del 03 marzo, è stata pubblicata il 30 marzo ed è entrata in vigore il quindicesimo giorno dalla pubblicazione ossia il 14 aprile 1951), ma per indicare l'avvento della Repubblica e tutte le modificazioni che hanno coinvolto il sistema premiale Italiano, e tutte le discussioni che ne sono conseguti.

Ho fatto ciò perchè non so se l'amico Mauro di Monteprandone sia o meno esperto in materia ordinistica (ma vista la domanda che ha posto direi di no) e quindi era inutile indicare la data del 14 aprile 1951, ed ho preferito indicare la data (sia pur errata) più significativa del referendum istituzionale che ha dato causa a tutti i successivi provvedimenti...

Spero di aver chiarito il senso del mio intervento.
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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda nicolad72 » domenica 29 marzo 2009, 17:33

Inserisco il Parere indicato da Mario

Consiglio di Stato
Adunanza della Sezione Prima 26 Marzo 2003

N. Sezione 367/03 La Sezione
________________

oggetto:
Ministero degli affari esteri.
Quesito:
Possibilità di procedere all’annullamento d’ufficio dei decreti ministeriali 30 luglio e 24 dicembre 1999 di autorizzazione a fregiarsi delle distinzioni cavalleresche del Sovrano Imperiale Ordine Militare della Corona di Ferro.


VISTA la relazione n. 022/902 del 23 gennaio 2003, con la quale il Ministero
degli affari esteri (Cerimoniale diplomatico della Repubblica) ha chiesto il parere del Consiglio di Stato in ordine al quesito in oggetto;
ESAMINATI gli atti e udito il relatore-estensore consigliere Donato Marra;
PREMESSO e CONSIDERATO :
Il Cerimoniale diplomatico della Repubblica chiede di conoscere il parere del Consiglio di Stato in ordine alla possibilità di esercizio da parte del Ministero degli affari esteri dei poteri di autotutela per l’annullamento di ufficio di due decreti ministeriali autorizzativi all’uso delle onorificenze del “Sovrano Imperiale Ordine Militare della Corona di Ferro” in data 30 luglio e 24 dicembre 1999, limitatamente alle onorificenze predette (e non ovviamente a quelle di altri Ordini cavallereschi, statuali e non, in essi elencate).
Lo stesso Cerimoniale con nota n. 022/6280 del 12 giugno 2001 aveva già chiesto il parere del Consiglio di Stato in ordine alla possibilità che potessero essere concesse con decreto ministeriale altre autorizzazioni a fregiarsi delle insegne dell’Ordine cavalleresco sopracitato, alla luce della natura giuridica, della continuità e dell’attività del medesimo ordine e degli approfondimenti svolti al riguardo dall’amministrazione a seguito dell’invio di una lettera da parte di un componente dell’ordine stesso nella quale si sottolineava l’uso strumentale dei provvedimenti di autorizzazione rilasciati ai sensi dell’articolo 7 della legge 3 marzo 1951, n. 178, presentati come un riconoscimento formale dell’Ordine e si poneva in discussione la discendenza nobiliare del Gran Cancelliere signor Levesi di Saint Etienne.
Con il parere espresso nell’adunanza dell’11 luglio 2001, questa Sezione è pervenuta alla conclusione che «il presupposto legittimante dell’esercizio di tale potere è costituito dall’avvenuto accertamento del riconoscimento, da parte dell’ordinamento straniero interessato, sia dell’esistenza dello “ordine non nazionale” che della sua dignità cavalleresca» e che nella fattispecie in esame proprio tale presupposto legittimamente «sembra essere posto in dubbio dalle informazioni pervenute al Cerimoniale diplomatico e dagli accertamenti dal medesimo svolti. In questa prospettiva, appare certamente di gran rilievo la circostanza che in Francia sia stata recentemente riconosciuta l’associazione storica della Corona di Ferro, con lo scopo di effettuare ricerche storiche sull’antico Ordine napoleonico della Corona di Ferro e sull’antico Regno d’Italia del 1805-1814. Il riconoscimento sembra, appunto, riguardare, come osserva il Ministero riferente, una associazione con finalità di ricerca storica, e non l’ordine cavalleresco in quanto tale. Né ad una diversa soluzione sembra potersi pervenire alla stregua della disposizione di cui all’art. 7 dello Statuto, la cui portata, peraltro, sembra essere limitata al riconoscimento della validità dei titoli nobiliari a suo tempo conferiti dal Grande Cancelliere dell’Ordine dopo il trattato di Mantova del 13 aprile 1814, e non sembra investire, invece, il riconoscimento giuridico del potere del Gran Cancelliere dell’Ordine di rilasciare oggi titoli nobiliari. Il conferimento di onorificenze e distinzioni cavalleresche, da parte dell’Associazione, sembrerebbe, pertanto, - alla stregua della documentazione trasmessa e degli elementi rappresentati - incorrere nel divieto di cui all’art. 8 della legge n. 178 del 1951. In una situazione del genere sembra, pertanto, evidenziarsi, anche per le ulteriori ragioni prospettate dal Ministero, l’assenza del presupposto per il legittimo esercizio del potere autorizzatorio di cui all’art. 7 della legge n. 178 del 1951, con la conseguente possibilità, per l’Amministrazione, di far uso, nella ricorrenza delle ragioni di interesse pubblico, e nel rispetto delle norme sul procedimento amministrativo, del potere di annullamento in sede di autotutela. Appare, peraltro, opportuno che, nelle more degli approfondimenti eventualmente ritenuti necessari anche in vista dell’esercizio dei poteri di autotutela, il Ministero degli Affari Esteri si astenga, comunque, dal rilasciare ulteriori autorizzazioni ex art. 7 della legge n. 178 del 1951».
Riferisce l’amministrazione che, a seguito di tale parere, non ha più rilasciato autorizzazioni all’uso delle distinzioni cavalleresche in questione ed ha continuato gli approfondimenti sul tema avvalendosi della consulenza di un’apposita Commissione, costituita nel giugno del 2001 e così composta: prof. Aldo Pezzana Capranica del Grillo, Presidente onorario del Consiglio di Stato, Presidente; on. Alberto Lembo, già parlamentare di Alleanza Nazionale e autore di iniziative legislative in materia, Vice Presidente; dr. Carlo Gustavo Figarolo di Gropello, Presidente della Società Italiana di Studi Araldici; dr. Paolo Boncompagni Ludovisi, capo del cerimoniale del Sovrano Militare Ordine di Malta; prof. avv. Neri Capponi, docente universitario ed avvocato rotale.
La suddetta Commissione ha espresso due pareri.
Con il primo, in data 4 marzo 2002, ha affermato che l’Ordine della Corona di Ferro, ordine statuale del Regno d’Italia istituito da Napoleone I e conferito dal medesimo come Re d’Italia dal 20 febbraio 1806 al 19 marzo 1814, deve ritenersi soppresso con l’estinzione del Regno italico per effetto dell’atto finale del Congresso di Vienna e la istituzione da parte dell’Imperatore d’Austria di un nuovo e distinto Ordine della Corona di Ferro riservato in linea di principio ai sudditi del Regno del Lombardo Veneto e conferito, anche dopo la fine di quest’ultimo nel 1866, ai sudditi dell’Impero austro-ungarico fino al 1918. Napoleone III, salito al trono imperiale di Francia, non lo ripristinò; l’Ordine non fu mai riconosciuto ufficialmente neppure in Piemonte, esistendo soltanto un decreto del 7 maggio 1850 che si limita a riconoscere le pensioni agli ex militari napoleonici che ne avessero avuto diritto, né nello Stato francese, il cui ordinamento giuridico attribuisce il riconoscimento delle onorificenze cavalleresche non nazionali alla Cancelleria della Legione d’Onore; il riconoscimento del Prefetto di Nizza riguarda una semplice associazione di diritto privato ai sensi della legge francese del 1° luglio 1901; quanto infine al riconoscimento operato da alcuni Stati africani si ricorda che la Commissione internazionale per lo studio degli Ordini cavallereschi esclude la validità dei riconoscimenti operati da Stati che non abbiano essi stessi Ordini cavallereschi e le cui costituzioni non prevedano il riconoscimento di distinzioni cavalleresche e nobiliari.
Con il secondo parere, espresso in data 8 aprile 2002, la stessa Commissione, nel confermare che la documentazione presentata dai rappresentanti del sedicente “Ordine Sovrano della Corona di Ferro” è inattendibile e comunque inidonea a dimostrare la pretesa continuità storico giuridica del medesimo con l’Ordine della Corona di Ferro istituito da Napoleone I quale Re d’Italia, ha aggiunto che il cosiddetto Gran Cancelliere è una persona conosciuta a Torino sempre e solo quale dottor Luciano Levesi, che il medesimo non ha mai avuto attributi nobiliari, che il titolo nobiliare di cui lo stesso si fregia di “Principe di St. Etienne” è del tutto sconosciuto in Italia come in Francia, che infine non risulta che il padre, generale di cavalleria Alessandro Levesi, abbia mai ricoperto la pretesa carica di Gran Cancelliere.
Conclude il parere che è incontestabile l’esistenza di un interesse pubblico all’annullamento degli atti con i quali è stato a suo tempo autorizzato dallo Stato italiano l’uso delle distinzioni cavalleresche del sedicente “Sovrano imperiale Orine Militare della Corona di Ferro” per la necessità di tutelare il prestigio delle decorazioni nazionali e di quelle legalmente autorizzate e di evitare il consolidarsi di situazioni che comportano un evidente discredito per il prestigio delle istituzioni statuali italiane.
In conclusione, l’ulteriore attività istruttoria svolta dall’amministrazione dopo il parere espresso da questa Sezione nell’adunanza dell’11 luglio 2001 ha confermato e rafforzato in ordine al caso di specie la conclusione dell’insussistenza del presupposto – costituito dall’avvenuto accertamento, da parte dell’ordinamento straniero interessato, sia della esistenza dell’ordine non nazionale, sia della sua dignità cavalleresca – per l’esercizio delle facoltà previste dall’articolo 7 della legge 3 marzo 1951, n. 178. Versandosi pertanto nell’ipotesi prevista dal successivo articolo 8 della stessa legge, che pone il divieto di conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche da parte di enti, associazioni o privati, salvo quanto disposto dall’articolo 7, questa Sezione conferma quanto già in precedenza affermato circa il potere – dovere dell’amministrazione di procedere all’annullamento d’ufficio delle autorizzazioni illegittimamente concesse, essendo incontestabile l’interesse pubblico a rimuovere situazioni costituitesi contra legem, la cui efficacia è destinata altrimenti a protrarsi nel tempo ed a fondare un implicito riconoscimento di distinzioni cavalleresche non consentito dall’ordinamento costituzionale della Repubblica italiana.
P.Q.M.
Nelle suesposte considerazioni è il parere del Consiglio di Stato.
Per estratto dal verbale
IL SEGRETARIO DELLA SEZIONE
(Licia Grassucci)
V i s t o
IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE
(Giovanni Ruoppolo)

PS... non so se avete notato chi sia il Consigliere di Stato Relatore-Estensore del Parere... e che incarico occupi adesso... a ciò consegue che per i prossimi anni sarà difficile, mooooolto difficile anche un (miracoloso) cambiamento di orientamento... (ammesso e non concesso che si sia un orientamento da cambiare)
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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda Cronista di Livonia » lunedì 30 marzo 2009, 5:27

Nicolad72 ha scritto:Ho fatto ciò perchè non so se l'amico Mauro di Monteprandone sia o meno esperto in materia ordinistica (ma vista la domanda che ha posto direi di no) e quindi era inutile indicare la data del 14 aprile 1951, ed ho preferito indicare la data (sia pur errata) più significativa del referendum istituzionale che ha dato causa a tutti i successivi provvedimenti...

Spero di aver chiarito il senso del mio intervento.



Caro nicolad72,

perfettamente chiarito. Anch'io a volte sono un po' sibillino nelle risposte, in genere, per mio conto, a causa della fretta. In questo caso mi sembrava giusto fare un distinguo piu' accurato per evitare anche solo potenziali confusioni tra le ben differenti situazioni dei tre ordini. Grazie.
Cordialmente,

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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda Tilius » lunedì 30 marzo 2009, 17:12

nicolad72 ha scritto:Inserisco il Parere indicato da Mario



Grazie.
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Re: ordine della corona di Ferro

Messaggioda Marcello G. Novello » lunedì 30 marzo 2009, 19:04

O, come affermato dalla giunonica ed ubertosa fanciulla del grande germano, [jump.gif]

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