Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Messaggioda roby » giovedì 7 febbraio 2008, 19:43

Buongiorno a tutti.
Recentemente, ho acquistato presso uno studio bibliografico bolognese alcuni libretti di storia famigliare composti dal compianto nob. avv. Giovanni Gioannetti Mola, bolognese.
In uno di essi, ho trovato una sua lunga dedica autografa, quasi una lettera, ad un Suo amico.
Ora, so che a Bologna vive ancora la figlia dell'avv. Gioannetti Mola, ultima rappresentante dell'antica famiglia, e penso sarebbe un gesto gentile inviarle in omaggio tale piccola opera, sapendo bene quanto ella fosse legata alla memoria del suo amato padre, prematuramente scomparso nel 1981.
Se qualcuno può aiutarmi a contattarla, o avvisarla di questo post, mi farebbe cosa gradita. :D
Ringrazio tutti per l'attenzione, cordialmente,
Roby.
------------------------------------------
Nobilitas sola est atque unica virtus.
roby
 
Messaggi: 98
Iscritto il: mercoledì 12 gennaio 2005, 21:19

Messaggioda dpascale » giovedì 7 febbraio 2008, 20:13

Gentilissimo,

Ho trovato 2 Gioannetti Mola nei dintorni di Bologna; magari provi a mettersi in contatto con loro per avere notizie della figlia dell'avv. Gioannetti.

http://www.paginebianche.it/execute.cgi?btt=1&tl=2&tr=101&tc=&cb=&tq=2&qs=gioannetti&qsn=&dv=emilia+romagna&ind=&nc=&x=0&y=0

è la stessa famiglia del card. Andrea Gioannetti, Arcivescovo di Bologna?

http://www.fiu.edu/~mirandas/bios1777.htm#Gioannetti

Ma qual è la storia di questa famiglia? Perché ho letto (adesso non ricordo la fonte, ma domani posso riferirla) che la famiglia fu nobilitata in gran fretta dal Senato bolognese quando Andrea divenne arcivescovo (seconda metà del Settecento); inoltre lo stemma Gioannetti non compare nel Blasonario Canetoli, né compare alcun membro della famiglia nella raccolta dei Bandi Merlani (lo trovate sempre sul sito dell'Archiginnasio). D'altronde, so di alcune parentele tra i Gioannetti e i Guidotti (famiglia senatoria) in secoli precedenti al '700... Dunque, chi sono i Gioannetti? Una antica famiglia, oppure una famiglia nobilitata in epoca relativamente recente?
Le sarei grato se mi potesse fornire qualche informazione in proposito :wink:

Grazie :D


Daniele
Sub Cuius pede fons vivus emanat
dpascale
 
Messaggi: 1209
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Messaggioda roby » venerdì 8 febbraio 2008, 19:26

Gentilissimo Daniele,
La ringrazio per la segnalazione riguardante le "pagine bianche", anche se, da quanto so, i due rami Gioannetti Mola del circondario bolognese non hanno stretti contatti con la figlia dell'avv. Giovannni Gioannetti Mola. Tuttavia, proverò a rivolgermi loro.
Per quanto concerne i suoi quesiti sulla storia di questa famiglia, Le posso "solo" dire, anche per non violarne la privacy, che trattasi di famiglia di antica nobiltà bolognese: circa 800 anni di storia certificata, con personaggi di grande spicco, tra i quali, per esempio, anche, ma non solo, il cardinale Andrea, principe della Chiesa e del S.R.I.
Lo stemma stesso della famiglia, se "saputo" leggere, è la riprova di quanto ho succintamente indicato.
La ringrazio per il Suo interessamento, e la saluto distintamente. :)

Roby.
---------------------------
Nobilitas sola est atque unica virtus.
roby
 
Messaggi: 98
Iscritto il: mercoledì 12 gennaio 2005, 21:19

Messaggioda dpascale » sabato 9 febbraio 2008, 2:01

è questo lo stemma della famiglia?

Immagine

Ammetto però di non saperlo "leggere" :oops:


Daniele

p.s. ho visto che è effettivamente presente lo stemma anche nel blasonario bolognese, anche se segnato come "Giovanetti", ma nelle famiglie cittadine, non in quelle nobili!
Sub Cuius pede fons vivus emanat
dpascale
 
Messaggi: 1209
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Messaggioda roby » sabato 9 febbraio 2008, 19:22

Gentile Daniele,
sì, lo stemma Gioannetti è quello da Lei postato, anche se con qualche piccola differenza rispetto all'originale, dovuta probabilmente, come accade spessissimo, all' ..."estro" del disegnatore o miniatore del momento.
Le preciso: nello stemma originale, i tre gigli fanno parte di un vero e proprio "Capo d'Angiò", pezza onorevole molto antica, e diffusissima presso molte famiglie nobili e notabili del centro-nord italia, soprattutto dell'Emilia Romagna; perciò, nello stemma da Lei postato, noto l'assenza del "lambello" tra i gigli.
Inoltre, non si preoccupi per un'eventuale sua "inesperienza" nel blasonare uno stemma, nemmeno io sono un campione in questa deliziosa arte :1: , benché mi interessi di araldica da quasi cinque lustri.
Quando dicevo che lo stemma di questa famiglia se "saputo" leggere ci fornisce indicazione della sua antichità e nobiltà, mi riferisco per esempio alle losanghe d'oro in fascia: le stesse che campeggiano nello stemma della città di Bologna: dunque, solo alle famiglie più antiche ed importanti era riservato l'onore di inserire, nel proprio stemma familiare, cenni di quello del luogo d'origine.
Il fatto che poi nel blasonario bolognese questo stemma figuri tra le famiglie cittadine e non nobili... beh, la storia si ripete: anche ai giorni nostri, una famiglia nobile o il suo stemma possono comparire a pieno titolo in una data pubblicazione nobiliare, ed essere del tutto assente in un'altra, o citata in modo diverso ... Ma questo sarebbe un altro discorso.
La ringrazio per la continua attenzione, e La saluto distintamente.
Roby
-----------------------------
Nobilitas sola est atque unica virtus
roby
 
Messaggi: 98
Iscritto il: mercoledì 12 gennaio 2005, 21:19

Messaggioda dpascale » domenica 17 febbraio 2008, 16:12

roby ha scritto:Le preciso: nello stemma originale, i tre gigli fanno parte di un vero e proprio "Capo d'Angiò", pezza onorevole molto antica, e diffusissima presso molte famiglie nobili e notabili del centro-nord italia, soprattutto dell'Emilia Romagna; perciò, nello stemma da Lei postato, noto l'assenza del "lambello" tra i gigli.
Inoltre, non si preoccupi per un'eventuale sua "inesperienza" nel blasonare uno stemma, nemmeno io sono un campione in questa deliziosa arte :1: , benché mi interessi di araldica da quasi cinque lustri.
Quando dicevo che lo stemma di questa famiglia se "saputo" leggere ci fornisce indicazione della sua antichità e nobiltà, mi riferisco per esempio alle losanghe d'oro in fascia: le stesse che campeggiano nello stemma della città di Bologna: dunque, solo alle famiglie più antiche ed importanti era riservato l'onore di inserire, nel proprio stemma familiare, cenni di quello del luogo d'origine.


Gentile Roby,

scusi se le rispondo solo ora... effettivamente mi sono accorto anch'io che manca il lambello - che comunque è riportato correttamente nel Blasonario Canetoli.
Quanto allo stemma di Bologna, io ho sempre saputo che lo stemma storico della città è "d'argento alla croce di rosso", inquartato in seguito (con la vicenda del Liber Paradisus, se non sbaglio) con un campo azzurro con la parola LIBERTAS scritta in oro, e posta in banda. Le losanghe d'oro non le ho mai viste...

Aspetto sue delucidazioni; intanto buona domenica :D


Daniele
Sub Cuius pede fons vivus emanat
dpascale
 
Messaggi: 1209
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Messaggioda roby » lunedì 18 febbraio 2008, 20:04

Gentile Daniele,
ammetto anche una botta di andropausa ormai imminente, se non già alle porte :3: , ma ero e sono abbastanza sicuro di avere visto proprio a Bologna lo stemma della città da Lei indicato, "inquartato" tuttavia con le losanghe riportate nello stemma familiare di cui stiamo parlando.
Tesi confermata a suo tempo dalla stessa rappresentante della famiglia in questione. :roll:
Questo è quanto so dirle, ma Le ripeto, sono un appassionato, non un vero blasonatore! :wink:
La saluto cordialmente,
Roby

----------------------------------
Nobilitas sola est atque unica virtus
roby
 
Messaggi: 98
Iscritto il: mercoledì 12 gennaio 2005, 21:19

Re: Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Messaggioda roby » martedì 26 febbraio 2008, 19:05

Gent.mo Sergio,
.... ci siamo perfettamente! :wink:
Saluti.
----------------------------------
Nobilitas sola est atque unica virtus
roby
 
Messaggi: 98
Iscritto il: mercoledì 12 gennaio 2005, 21:19

Re: Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Messaggioda San Marco » lunedì 2 marzo 2009, 22:30

La famiglia Gioannetti detta anche Zoannetti è presente nella vita politica di Bologna fin dal 1313 in cui vengono citati Vaudino e Nanne dall' Imperatore Enrico. Nel 1414 Matteo fu Cavaliere Gaudente, nel 1326 Giovanni fu Gonfaloniere di Giustizia, Andrea entrò nel Nobile Consiglio dei 400 nel 1376, Floriano insigne professore di Bologna e di Inglostadt in Germania consigliere dell' Imperatore Ferdinando I venne creato dallo stesso Cavaliere e Conte e Papa Gregorio XIII lo ammise nella Congragazione della Concordia, Marsiglio fu decorato del titolo di Marchese dal Granduca di Toscana ed Andra fu Cardinale Arcivescovo di Bologna (1722-1800).

Arma:
Di rosso a cinque losanghe d' oro poste in fascia, alla fascia d' oro sostenente il Capo d' angiò, abbassato sotto quello dell' Impero.

Fonte: Albo d' Oro Vol XIII 1992 Guelfi-Camajani
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Re: Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Messaggioda Sigillum1 » giovedì 5 marzo 2009, 13:10

Cari tutti, non ho mai avuto occasione di occuparmi della famiglia Gioannetti e non sono dunque esperta della sua genealogia, mi limito perciò a confermarne lo scudo nelle forme presenti nelle Insignia degli Anziani del Comune di Bologna, una documentazione ufficiale e credibile perchè prodotta dagli Anziani stessi: il capo d'Angiò è presente dal XVI secolo (ma posso escludere che dalla sua presenza si possa dedurre la nobiltà di una famiglia, data la sua diffusione, almeno a Bologna9, come pure il capo dell'Impero. Per quanto attiene alla nobiltà tuttavia, osservo che nelle Insignia, lo stemma di famiglia non porta corona, se non una d'oro, a cerchio liscio, nel XVIII secolo e un serto d'alloro fra XVI e XVII secolo. Una doverosa precisazione circa lo scudo cittadino: concordo, le losanghe non hanno mai fatto parte, che io sappia, dello scudo del comune o della città di Bologna, correttamente descritto dal collega Daniele (la scrittà Libertas è tuttavia inserzione più tarda), e aggiungo che, in ogni caso, la presenza degli emblemi di una famiglia in uno scudo cittadino è, per quel che ne so, segnale dell'assunzione di un ruolo signorile o assimilabile (ricordo, per Bologna, un partito croce/scacchi, nel periodo di quella che fu di fatto la signoria Pepoli), e non è certo il caso dei Gioannetti. Un cordiale saluto. Silvia
Silvia
Sigillum1
 
Messaggi: 688
Iscritto il: lunedì 14 maggio 2007, 18:34
Località: Bologna

Re: Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Messaggioda dpascale » giovedì 5 marzo 2009, 23:42

Gentile "Sigillum",

ha toccato un argomento che in questi ultimi tempi mi affascina, e cioè quello dell'uso delle corone a Bologna (forse servirebbe una discussione apposita nel forum "araldica"). Infatti, guardando le "Insignia degli Anziani" (purtroppo non in originale, ma su libri che ne pubblicano singole miniature), mi sono sempre chiesto che cosa significassero la corona liscia e la corona di alloro. In questo momento ho davanti agli occhi una riproduzione dell'insignia del I bim. 1699, dove si vede lo stemma dei Bolognini (famiglia sicuramente nobile) coronato di alloro. In un'altra miniatura (I bim. 1733) sono invece cimati di corona "liscia" gli stemmi Piella (famiglia qualificata "cittadina" nel Blasone bolognese del Canetoli) e dei Guidotti (famiglia patrizia). Che dire quindi? Forse che la corona liscia rappresenta la qualifica di nobile o di patrizio, senza ulteriori titoli (conte, marchese)? In questa vecchia discussione, l'ottimo Marco Foppoli ricorda la specificità bolognese di questa corona: viewtopic.php?p=60872#p60872
E la corona d'alloro? Dovete scusarmi se non porto fonti, ma mi pare di aver letto in passato che veniva usata per cavalieri. Può essere giusto oppure ho sognato? Ricordiamo che alcuni Gioannetti, tra '500 e '600 furono dottori dello studio (probabilmente sono gli stessi che sostennero l'anzianato e i cui stemmi sono riportati nelle Insignia) e ai dottori era stato concesso il titolo di cavaliere e conte palatino da Carlo V nel 1530 (al momento della sua incoronazione avvenuta a Bologna). Che la corona laureata fosse propria dei dottori dello studio, come anche il "materiale" di cui era composta farebbe pensare?

Per tornare ai Gioannetti, mi sembra interessante che lei ricordi come nelle Insignia non portino mai la corona comitale o marchionale, come pure dalle notizie fornite in questo topic sembrerebbero aver avuto diritto. Mi sembra anche interessante quanto riportava il brano del "Libro d'Oro" qui - se non sbaglio - postato negli ultimi giorni dal gentile Antonio de Battisti (ora purtroppo rimosso per - peraltro giusti - motivi di copyright) e cioè che i Gioannetti erano stati reintegrati nella nobiltà bolognese alla fine del '700. Riporto qui sotto un brano che promettevo di trovare nella prima risposta che ho dato in questo topic. E' tratto da Alfeo Giacomelli, La dinamica della nobiltà bolognese nel XVIII secolo, in Famiglie senatorie e istituzioni cittadine a Bologna nel settecento, Atti del I colloquio, Bologna 2-3 febbraio 1980, Istituto per la storia di Bologna (pag. 94) e mostra il declino (a tratti tragicomico) della nobiltà bolognese nel '700:

Quanto profondo fosse il declino della nobiltà bolognese fu dimostrato dalla nomina all'arcivescovado del "frate" Gioannetti, appartenente ad un ramo che dovette essere rapidamente nobilitato per attutire lo smacco. Questa nomina fu l'aperta ritorsione della curia contro l'azione svolta dall'alto clero bolognese ancora negli ultimissimi anni nell'attacco delle potenze al temporalismo e nella soppressione dei Gesuiti (si veda ad esempio un Caprara a Colonia ed a Vienna) col giuseppismo ed il febronianesimo, col giansenismo e le varie tendenze eterodosse.


E ancora (pag. 93):
Le reintegrazioni di nobili decaduti per nascita e matrimoni borghesi si moltiplicarono (Bottrigari Manzini, Dall'Armi, Carrati, Gioannetti, Carandini, ecc.) [...]


Con questo non voglio dire che i Gioannetti non fossero nobili (ché sono assolutamente indubitabili i titoli ricordati più su anche da San Marco), ma ho voluto riportare notizie aggiuntive che possono contribuire a creare un quadro più dettagliato di questa famiglia.

Un caro saluto,


Daniele


P.S. Ho anche una richiesta pratica: le Insignia degli Anziani sono mai state riprodotte fotograficamente per intero e pubblicate? Oppure l'unico modo per ammirarle è vederle in originale o in microfilm all'Archivio di Stato? Se non sbaglio, il catalogo-inventario del Plessi non riporta le riproduzioni delle miniature.

Grazie,

D.
Ultima modifica di dpascale il venerdì 6 marzo 2009, 11:24, modificato 1 volta in totale.
Sub Cuius pede fons vivus emanat
dpascale
 
Messaggi: 1209
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Re: Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Messaggioda Sigillum1 » venerdì 6 marzo 2009, 11:01

Cari tutti, e caro Daniele, rispondo brevemente, cominciando dalla fine...Non esiste, purtroppo, a stampa, riproduzione integrale delle Insignia (ricordo che la documentazione riguarda il periodo 1530-1796), neppure sul "Catalogo-inventario" di Plessi che ne riproduce soltanto alcune carte, ma i dati che qui ci interessano, vale a dire quelli relativi alla forma degli scudi e soprattutto alla presenza, nelle varie epoche, di corone di varia forma è perfettamente deducibile dall'"Appendice araldica" prodotta dallo stesso Plessi, attraverso un indice molto puntuale; dal quale potrebbe rapidamente verificare che la corona d'oro a cerchio liscio compare, per i Gioannetti, soltanto nel XVIII secolo (prima di quella data, soltanto serti d'alloro), mentre, ad esempio, i Bolognini la portano, quella corona, in un unico caso e, nei moltissimi altri, corone ricche di perle, pietre, fioroni e punte. Non conoscendo la storia della famiglia, non mi permetterei mai di valutarne la nobiltà da questi soli segni, ma l'anzianato è uno dei titoli, e delle cariche che più vengono citati nelle genealogie della famiglia e dunque mi pareva che questa documentazione potesse avere un qualche significato in questo contesto. Non ho ora il tempo di approfondire, ma il tema dei "segni" di nobiltà, ed in particolare a Bologna, è certo stimolante; mi riservo di proseguire presto, anche in relazione alle sue interessanti osservazioni. Un cordiale saluto. Silvia
PS. La prego, non mi chiami Sigillum...I sigilli mi piacciono molto, ma la scelta è avvenuta per errore al momento della mia iscrizione al forum, credevo si trattasse di una parola chiave segreta....mi chiamo Silvia
Silvia
Sigillum1
 
Messaggi: 688
Iscritto il: lunedì 14 maggio 2007, 18:34
Località: Bologna

Re: Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Messaggioda dpascale » venerdì 6 marzo 2009, 11:38

Cara Silvia,

grazie per i chiarimenti riguardanti le Insignia e i Gioannetti; rimango in attesa di suoi ulteriori (e molto graditi) interventi, come ci ha fatto sperare nelle ultime righe del suo intervento!

Per dare ulteriori notizie sui Gioannetti, ricordo che due di loro hanno sostenuto la carica di Gonfaloniere del Popolo:
- Marsilio: ultimo quadrimestre 1564 (Porta Stiera)
- Francesco (Dottore): ultimo quadrimestre 1567 (porta Stiera)
- ancora Francesco: ultimo quadrimestre 1576 (porta Piera)

Notizie tratte da: "Registro degl'illustrissimi signori gonfalonieri del popolo della città di Bologna" http://books.google.com/books?id=kxYFAA ... fari&hl=it (cercare Zoanetti) Notare come nel frontespizio di quest'opera sono raffigurati gli stemmi dei gonfalonieri del Popolo dell'ultimo quadrimestre del 1714, e quelli delle famiglie non altrimenti titolate non hanno alcuna corona...

Un caro saluto :)


Daniele
Sub Cuius pede fons vivus emanat
dpascale
 
Messaggi: 1209
Iscritto il: sabato 2 giugno 2007, 18:42

Re: Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Messaggioda San Marco » venerdì 6 marzo 2009, 21:10

L' Arma dei Gioannetti: Di rosso a cinque losanghe d'oro poste in fascia, alla fascia d' oro sostenente il capo d'Angiò, abbassato sotto a quello dell'impero viene riportata nello splendido articolo a firma di Cesare Farolfi nella dotta dissertazione sulla Antichissima e Nobilissima Compagnia Militare dei Lombardi in Bologna quando elenca talune famiglie che appartennero alla Compagnia stessa.
L' Arma della Compagnia è : Fasciata di nero e d'argento, col capo di rosso abbassato sotto quello d' Angiò.


Fonte: Rivista del Collegio Araldico Anno XLVII 1949
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Re: Famiglia Gioannetti Mola, nobili di Bologna

Messaggioda Sigillum1 » venerdì 6 marzo 2009, 23:20

Cari tutti e caro Daniele, quest’ultimo messaggio di San Marco, se il suo contenuto fosse confermato (ho prestato il volume sulla Compagnia dei Lombardi…) mi suggerisce l’ipotesi che la nobiltà della famiglia sia situata nel Medioevo (ciò potrebbe leggersi a fianco delle osservazioni di Giacomelli citate), ma non andrei oltre, per pura ignoranza, e sul tema aggiungo che la magistratura dei gonfalonieri del popolo o tribuni della plebe ebbe funzioni di scarso rilievo all’epoca, come del resto quella degli anziani, dopo il XIV secolo.
Sappiate poi che non sono affatto esperta di corone e degli altri “segni” di nobiltà e che dunque osservo semplicemente le fonti insieme a tutti coloro che sono interessati.
Le specificità che si osservano nelle Insignia, sono numerose:
la generica corona d’oro, portata occasionalmente da molti, anche da famiglie, come i Bolognini che, nella gran parte dei casi ne portano di molto complesse (perle, archi e quant’altro)
il cosiddetto “capo nobiliare”, d’argento, rosso o anche d’oro, caricato da una corona d’oro (lo portano tutte, o gran parte, delle famiglie effettivamente nobili di Bologna (e non i Gioannetti), anche se non sempre: sarebbe forse interessante sapere da quando, ma l’indice di Plessi non consente questo tipo di ricerca, se non con un lavoro alquanto oneroso, che si può certo fare…
le insegne dottorali: la corona d’alloro, spesso d’oro, mi pare fosse utilizzata dai dottori dello studio e il capo che Plessi definisce laureato o dottorale (d’argento caricato da un serto verde o d’oro) che ritengo sia invece segno del conseguimento della laurea, ma non ne sono certa (portato, quest’ultimo da poche famiglie).
Plessi sostiene che la foggia delle corone è alquanto varia e spesso non corrispondente ai modelli che la letteratura ha fissato negli ultimi secoli, ma ritengo che sarebbe utile osservarne l’uso, ad esempio, all’interno di qualche famiglia ben conosciuta, dato che si rilevano notevoli varianti nelle diverse epoche e in relazione ai singoli personaggi.
Aggiungo, sperando di non annoiare troppo, che mi interessa particolarmente, in questo momento, il tema del rapporto fra acquisizione del titolo dottorale e assunzione di scudo araldico da parte del novello dottore…suggerimenti e fonti mi sarebbero utili…Un cordiale saluto. Silvia
Silvia
Sigillum1
 
Messaggi: 688
Iscritto il: lunedì 14 maggio 2007, 18:34
Località: Bologna

Prossimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti

cron