Perché...

Per approfondire la conoscenza delle decorazioni, della loro conservazione e compravendita.
Deepening knowledge about decorations, their preservation and buy and sell.

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Perché...

Messaggioda Lord Acton » mercoledì 4 marzo 2009, 17:57

Tilius ha scritto:
Lord Acton ha scritto:
Tilius ha scritto:La punzonatura al retro credo proprio identifichi la ditta H.LEWIS NEW BOND ST LONDON.

Si... questa è una vecchia marcatura della Tessier...

Ohps.. chiedo venia per l'ignoranza. :oops:
Henry Thomas Lewis Tessier (anche se a giudicare dalla genealogia familiare quel Lewis sembra più un terzo nome che non un cognome...mah)

Infatti è il nome... ad un certo punto, mi pare a fine 800, i tre fratelli Tessier diversificarono le aziende e le marcature.

Lord Acton
Amiamo il servizio straordinario... le imprese giudicate assurde o impossibili (A. Dumas)
Lord Acton
 
Messaggi: 2891
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 13:42
Località: Napoli

Re: Perché...

Messaggioda arturolorioli » giovedì 5 marzo 2009, 14:25

Tilius ha scritto: .... É piccola (la croce da punta a punta è 2,9 cm, più coroncina), ampliamente sotto il formato regolamentare ma un filino troppo grossetta per essere una mignon (una demi-taille, la si potrebbe dire...)


Qualcuno conosce le dimensioni "regolamentari" delle onorificenze ridotte britanniche? Perchè non mi sembrerebbe irragionevole che l'ipotetico proprietario/committente possa averla fatta realizzare secondo le dimensioni standard del proprio paese (e non in quelle italiane). Se così fosse (e sottolineo il SE), fine del mistero.
Cordiali saluti

Arturo Filippo Lorioli
Via Moncenisio 35
00141 Roma
arturolorioli
 
Messaggi: 232
Iscritto il: giovedì 2 ottobre 2008, 8:42

Perché...

Messaggioda andvent » giovedì 5 marzo 2009, 15:57

.... 2,9 centimetri sono uguali a 1,14173 inches....
andrea
andvent
 
Messaggi: 399
Iscritto il: mercoledì 13 settembre 2006, 2:11
Località: roma

Re: Perché...

Messaggioda Tilius » giovedì 5 marzo 2009, 18:16

andvent ha scritto:.... 2,9 centimetri sono uguali a 1,14173 inches....

Ho i miei dubbi che i pur meticolosi Inglesi arrivino a cotante precisione... :mrgreen:
Di albionico ho avuto per le mani solamente miniature delle ultime due guerre (ergo medaglie, non ordini), ma le dimensioni, benché leggermente superiori ai diametri italici, mi sembravano nettamente inferiori a 2,9 centimetri... :| ...ma forse rammento male.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Perché...

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 5 marzo 2009, 18:51

Tilius ha scritto:
andvent ha scritto:.... 2,9 centimetri sono uguali a 1,14173 inches....

Ho i miei dubbi che i pur meticolosi Inglesi arrivino a cotante precisione... :mrgreen:
Di albionico ho avuto per le mani solamente miniature delle ultime due guerre (ergo medaglie, non ordini), ma le dimensioni, benché leggermente superiori ai diametri italici, mi sembravano nettamente inferiori a 2,9 centimetri... :| ...ma forse rammento male.


Giusto, le miniature classiche, dovunque siano state prodotte, possono variare dai 10 ai 18 millimetri di larghezza, ma difficilmente possono arrivare ai due centimetri. Un'insegna di 2,5 / 3,5 cm. viene già considerata come una "riduzione" alla francese dell'insegna regolamentare. Vediamo di fare qualche esempio pratico con l'ausilio delle immagini:

Immagine

questo gruppo di insegne comprende una miniatura messicana da 10 mm., una portoghese da 15 mm., una di produzione britannica da 20 mm., una "riduzione" portoghese da 25 mm., ed un'insegna "regolamentare" francese da 40 mm.

Immagine

questo è il dettaglio della miniatura britannica, che può presentare qualche similitudine con la "cosa" acquisita da Tilius per via della presenza di un numero di identificazione ed altri particolari. Ma questo esemplare, come la grande maggioranza delle miniature inglesi, è d'oro massiccio ed ha degli smalti di qualità eccellente...
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
Avatar utente
Mario Volpe
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 3804
Iscritto il: sabato 1 aprile 2006, 18:58
Località: Roma

Re: Perché...

Messaggioda arturolorioli » giovedì 5 marzo 2009, 20:21

Tilius ha scritto:
andvent ha scritto:.... 2,9 centimetri sono uguali a 1,14173 inches....

Ho i miei dubbi che i pur meticolosi Inglesi arrivino a cotante precisione... :mrgreen:
Di albionico ho avuto per le mani solamente miniature delle ultime due guerre (ergo medaglie, non ordini), ma le dimensioni, benché leggermente superiori ai diametri italici, mi sembravano nettamente inferiori a 2,9 centimetri... :| ...ma forse rammento male.


Gentili Signori,
non mi riferivo alle misure "assolute" (che ovviamente variano a seconda dell'oggetto), ma al rapporto di riduzione. Se in quelle italiane è un terzo, magari nel sistema britannico la riduzione "regolamentare" è tre ottavi o qualcosa del genere (secondo il loro curioso sistema di frazioni in base 8). Il che forse (forse!) potrebbe spiegare la inusuale dimensione della sua onorificenza.

Ma, sottolineo, è solo una ipotesi : d'altronde finite le spiegazioni ovvie ... restano solo quelle meno semplici!
Cordiali saluti

Arturo Filippo Lorioli
Via Moncenisio 35
00141 Roma
arturolorioli
 
Messaggi: 232
Iscritto il: giovedì 2 ottobre 2008, 8:42

Re: Perché...

Messaggioda Tilius » giovedì 5 marzo 2009, 21:13

Mario Volpe ha scritto:
Tilius ha scritto:
andvent ha scritto:...dettaglio della miniatura britannica, che può presentare qualche similitudine con la "cosa" acquisita da Tilius per via della presenza di un numero di identificazione ed altri particolari. Ma questo esemplare, come la grande maggioranza delle miniature inglesi, è d'oro massiccio ed ha degli smalti di qualità eccellente...


Non sarei onesto se tacessi il mio compiacimento sul fatto che la inquietante "cosa" abbia stuzzicato la cusiosità di tutti i maggiori esperti del forum (bè, no, forse un paio ancora mancano all'appello... :mrgreen: )

D'accordo sul fatto che le miniature di ordini inglesi siano solitamente di superba qualità, ma questo é dovuto al fatto che gli ordini inglesi generalmente venivano concessi con estrema parsimonia. L'unico ordine un po' proletario, se vogliamo, era quello dell'impero britannico, e, specie nei suoi gradi più bassi, le insegne e peggio ancora le miniature sono di qualità invero corsiva. Gli ordini italiani quali la corona d'Italia e il SSML hanno avuto concessioni ben più vaste rispetto ai più elitari ordini inglesi, e nonostante questo il livello delle insegne é sempre rimasto molto alto (stranamente, più con la corona, di cui mai ho visto una insegna che non fosse meno che fine, che non il SSML, per il quale ogni tanto qualche scadimento tecnico - ad esempio palline di vetro lattiginoso affogate nello smalto della croce - si ravvisa).

Il fatto che la mia "cosa" non sia di materiale prezioso e che non abbia smalti di qualità intrinsecamente alta non tragga in inganno: la rifinitura è ottima; la coroncina, per quanto piena e quindi anch'essa pressofusa, é dettagliatissima e forse di forme anche più eleganti degli originali italiani; gli smalti sono opachi e non brillanti, ma stesi e levigati in maniera perfetta. É un oggettino di poco prezzo, ma non é un oggettino scadente (la qualità è quello di un ottimo distintivo) né dozzinale (tant'é che - e non solo il solo - non lo mai visto prima in vita mia).

L'oggettino, la "cosa" come la chiama, denotando un certo qual oltraggiato ribrezzo, Mario :D (Mario, perdona, sto scherzando, non volermene), però esiste, e la sua struttura lo denota al 99% come un oggetto in qualche modo "serio". Certo, rimane l'1% di probabilità che sia una farloccata... ma che lo sia realmente é per l'appunto improbabile.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Perché...

Messaggioda Tilius » giovedì 5 marzo 2009, 21:20

arturolorioli ha scritto:
Tilius ha scritto:
andvent ha scritto:.... 2,9 centimetri sono uguali a 1,14173 inches....

Ho i miei dubbi che i pur meticolosi Inglesi arrivino a cotante precisione... :mrgreen:
Di albionico ho avuto per le mani solamente miniature delle ultime due guerre (ergo medaglie, non ordini), ma le dimensioni, benché leggermente superiori ai diametri italici, mi sembravano nettamente inferiori a 2,9 centimetri... :| ...ma forse rammento male.


Gentili Signori,
non mi riferivo alle misure "assolute" (che ovviamente variano a seconda dell'oggetto), ma al rapporto di riduzione. Se in quelle italiane è un terzo, magari nel sistema britannico la riduzione "regolamentare" è tre ottavi o qualcosa del genere (secondo il loro curioso sistema di frazioni in base 8). Il che forse (forse!) potrebbe spiegare la inusuale dimensione della sua onorificenza.

Ma, sottolineo, è solo una ipotesi : d'altronde finite le spiegazioni ovvie ... restano solo quelle meno semplici!


La Sua (posso dare del Tu?... ora come ora non rammento se l'ho già dato nelle passate occasioni... in ambo i casi ne chiedo venia) ipotesi che sia una riduzione un po' oversize mi sembra l'ipotesi invero più semplice e forse la più probabile (ed é quella che avevo anch'io formulato di mio). Il fatto che sia poi piatta sia davanti che dietro la rende particolarmente comoda da inserire in quei medaglieri inglesi fitti fitti e con nastro sottoriportato all'insegna.
Però, ahimé, per questa come per le altre ipotesi, mancano riscontri per analogia o anche solo similitudine. Il problema é che non s'é mai (?) visto niente del genere...

PS: magari non é neanche una riduzione. Che diametro hanno le medaglie inglesi della prima o della seconda guerra? Hai visto mai che per ragioni estetiche non abbiano sfornato questa cosa, la "cosa", per adattarla alle dimensioni delle decorazioni più diffuse (le medaglie) :?: :?: :?:
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Perché...

Messaggioda Mario Volpe » giovedì 5 marzo 2009, 22:58

In conclusione, possiamo dunque affermare che la "cosa" potrebbe essere una riduzione di un'insegna OSSML probabilmente fatta eseguire da un insignito britannico per poterla inserire in un suo medagliere "half sized".
Scusa Maurizio per la definizione apparentemente irrispettosa dell'oggetto, ma in attesa di capire di che si trattasse non ho trovato di meglio :roll: . Concordo comunque con te sul fatto che nonostante il metallo "povero", la piattezza della lavorazione e l'opacità degli smalti, l'articolo in questione presenta ottimi dettagli, levigature e buone proporzioni. La corona forse, come anche da te rilevato, può sembrare di uno stile un pò diverso dall'originale. Tutto ciò comunque, sembra avvalorare la tesi dell' "interpretazione" alla quale la ditta produttrice ha dovuto adattarsi per eseguire un'ordinazione fuori dalle sue consuetudini ;) .
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
Avatar utente
Mario Volpe
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 3804
Iscritto il: sabato 1 aprile 2006, 18:58
Località: Roma

Re: Perché...

Messaggioda Tilius » venerdì 6 marzo 2009, 12:20

Un'altra insegna del medesimo fabbricante.
Il numero punzonato al verso, più che relativa al conferimento, penso sia una specie di identificativo (codice prodotto) nel catalogo del fabbricante...
( :?: )

Immagine

Immagine
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Perché...

Messaggioda Tilius » venerdì 6 marzo 2009, 12:25

Un'altra porcheriola (datata 1894, non so in base a cosa***, ma la fonte é il British Museum e quindi tendenzialmente mi fiderei; acquisito dal museo nel 1907) del medesimo fabbricante, sempre col codice numerico punzonato al verso...

Immagine

*** osservando meglio, c'è scritto sopra "1894" :mrgreen:
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Perché...

Messaggioda Tilius » venerdì 6 marzo 2009, 12:36

Altra "cosina" (ante 1905).

Immagine Immagine
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Perché...

Messaggioda Lord Acton » venerdì 6 marzo 2009, 12:38

E a questo punto... direi che l'ipotesi meno plausibile si è rivelata quella giusta...

Dopo aver eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità (Arthur Conan Doyle - Il segno dei quattro)

Lord Acton
Amiamo il servizio straordinario... le imprese giudicate assurde o impossibili (A. Dumas)
Lord Acton
 
Messaggi: 2891
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 13:42
Località: Napoli

Re: Perché...

Messaggioda Marcello G. Novello » venerdì 6 marzo 2009, 16:31

:mrgreen:
Marcello G. Novello
"Ogni rovescio ha la sua medaglia". Marcello Marchesi
Avatar utente
Marcello G. Novello
 
Messaggi: 1005
Iscritto il: giovedì 17 febbraio 2005, 20:07

Re: Perché...

Messaggioda Tilius » venerdì 6 marzo 2009, 18:40

Lord Acton ha scritto:E a questo punto... direi che l'ipotesi meno plausibile si è rivelata quella giusta...

Dopo aver eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità (Arthur Conan Doyle - Il segno dei quattro)

Lord Acton


Milord, ne abbiamo fatte tante, di ipotesi... esattamente quale era la meno plausibile?
Marcello sogghigna, ergo ne desumo che fosse una delle sue...
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

PrecedenteProssimo

Torna a Faleristica



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti